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'Rinvio dell'acconto Irap, ossigeno per le imprese'

La presidente di Confindustria Udine Anna Mareschi Danieli plaude alla decisione della Giunta Fvg

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“Il rinvio del secondo acconto Irap deciso dalla Regione è una misura positiva per due ragioni: dà immediatamente ossigeno alle imprese sul fronte della liquidità e consentirà di saldare quanto effettivamente dovuto”. La presidente di Confindustria Udine, Anna Mareschi Danieli, plaude alla decisione della Giunta regionale sullo slittamento del versamento previsto per il 30 novembre.

“Come è noto – ricorda la presidente -, l’imposta regionale sulle attività produttive si paga in tre tranche: un primo acconto a giugno (40%), un secondo acconto (60%) a novembre e l’eventuale saldo a giugno dell’anno successivo. Normalmente, gli acconti sono calcolati col metodo storico sull’Irap dovuta per l’anno precedente, ma è anche possibile utilizzare il metodo previsionale, stimando l’imposta dovuta per l’anno in corso, con il rischio, però, di incorrere in sanzioni in caso di errata stima”.

“Dopo la cancellazione del primo acconto di giugno 2020 decisa dallo Stato – afferma Anna Mareschi Danieli -, il differimento del secondo acconto di novembre 2020 al saldo di giugno 2021 da parte della Giunta regionale offre alle aziende del Fvg ulteriore ossigeno sul fronte della liquidità".

"In secondo luogo, lo spostamento consentirà alle imprese di versare l’Irap effettivamente dovuta sul valore della produzione realizzato nel 2020 e non un importo calcolato sullo storico 2019, oppure su previsioni difficili da realizzare a novembre. Un aspetto, questo, per nulla secondario, trovandoci in una fase del tutto eccezionale, nella quale è estremamente difficile mantenere nel 2020 il valore della produzione 2019. Con il rischio, paradossale, ma concreto, di trovarsi poi a credito d’imposta nel 2021”.

“Alla fine, queste imposte le dovremo versare, ma è un’operazione utile e di buon senso farlo sulla base della produzione effettivamente realizzata nel 2020”, conclude Mareschi Danieli.

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