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A Monfalcone nasce la nave più grande d'Italia

Coin Ceremony per la futura Msc Seashore. Fincantieri annuncia 33miliardi nel portafoglio lavori

A Monfalcone nasce la nave più grande d'Italia

Con una stazza lorda di 194mila tonnellate e una lunghezza di 339 metri, la Msc Seashore potrà portare ben 5877 passeggeri in 2270 cabine dislocate in venti ponti. Si tratta della nave più grande in Italia e sarà costruita dalla Fincantieri a Monfalcone. La prima di una serie di cerimonie, avvenuta nello stabilimento monfalconese, è la Coin Ceremony, ovvero il posizionamento di due monete all’interno dello scafo della nave. Sarà inaugurata a maggio 2021 e solcherà i mari dall’estate dello stesso anno. Nell’occasione Fincantieri ha ricordato come abbia un centinaio di navi in portafoglio per un totale di circa 33 miliardi di euro. Dal 1990 Fincantieri ha realizzato 92 navi da crociera: 1/3 della capacità mondiale dell'offerta, con un potenziale di 13 milioni di passeggeri: un crocierista su tre nel mondo navigherà su nave Fincantieri.

L’ammiraglia, che entrerà in servizio a giugno del 2021 e sarà la prima delle due navi della classe ‘Seaside Evo’, oltre ad essere caratterizzata da un design futuristico che la renderà unica al mondo, sarà dotata di sistemi di ultima generazione per la riduzione dell’ossido di nitrogeno, per il trattamento delle acque reflue, il sistema per la pulizia dei gas di scarico, per la gestione dei rifiuti e molte altre tecnologie per ridurre al minimo l’impatto ambientale.

Sono queste alcune novità rese note oggi dalla Compagnia nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone (Gorizia), in occasione della cerimonia della moneta, tradizionale momento che caratterizza questa fase di costruzione delle navi, in cui vengono inserite e saldate nello scafo due monete in segno di benedizione e buon augurio per la futura nave.

Quali madrine di cerimonia sono state scelte, come da tradizione, una dipendente di MSC Crociere e una dipendente di Fincantieri: Marianna Cicala, Ground Services Planning Manager (MSC), e Silvia Bozzetto, Preparazione Lavoro, Completamento e Commissioning (Fincantieri), hanno quindi avuto l’onore di posizionare all’interno dello scafo le due monete che sono poi state saldate.

“La cerimonia di oggi segna un'altra pietra miliare nella costruzione di una delle nostre navi più innovative e la più grande e tecnologica mai costruita in Italia. MSC Seashore - che sarà dotata della più recente e avanzata tecnologia ambientale attualmente disponibile sul mercato - rappresenta poi un'ulteriore testimonianza del nostro impegno a lungo termine per la protezione dell’ambiente e un ulteriore passo in avanti per ridurre e minimizzare l’impatto delle nostre attività”, ha ricordato Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Cruises.

MSC Seashore sarà dotata, tra l'altro, di un sistema all'avanguardia di riduzione catalitica selettiva (SCR) e di un sistema di trattamento delle acque reflue (AWT) di ultima generazione. L'SCR aiuta a ridurre l'ossido di azoto del 90% attraverso una tecnologia avanzata di controllo attivo delle emissioni. L'ossido di azoto proveniente dal motore viene trattato con un catalizzatore e lo converte in azoto e acqua, due composti innocui. Grazie al sistema AWT, le acque reflue sono sottoposte a un processo di purificazione completo attraverso un processo di filtrazione molto fine che le trasforma in acqua la cui qualità è simile a quella del rubinetto. Il sistema soddisfa il cosiddetto ‘Baltic Standard’ e tratta le acque reflue a uno standard più elevato rispetto alla maggior parte di quelli previsti per i rifiuti nelle città di tutto il mondo. MSC Seashore sarà inoltre dotata di un sistema di elettrificazione da terra, che consente alla nave di essere collegata alla rete elettrica locale del porto consentendo di ridurre ulteriormente le emissioni durante l’ormeggio.

Queste nuove funzionalità si aggiungono ad altre efficaci tecnologie ambientali presenti su MSC Seashore  e su tutta la flotta della compagnia con l’obiettivo di ridurre al minimo l'impatto ambientale, tra queste: sistemi ibridi per la pulizia dei gas di scarico (EGCS) che rimuovono il 98% di ossido di zolfo dalle emissioni delle navi; sistemi avanzati di gestione dei rifiuti; sistemi di trattamento delle acque di zavorra approvati dalla Guardia Costiera degli Stati Uniti; sistemi di ultima generazione per la prevenzione degli sversamenti di carburante dalla sala macchine e vari altri accorgimenti per migliorare l’efficienza energetica, inclusi i sistemi di recupero del calore e l’illuminazione a LED.

“L’avvio dei lavori in bacino per ‘MSC Seashore’, finora la nave più grande in costruzione in Italia, è per noi motivo di estrema soddisfazione perché è l’emblema di ‘Evo’, un progetto di successo per il nostro Gruppo, che innova il già di per sé avveniristico ‘Seaside’, concept che ha dato vita a due unità accolte con grande favore dal mercato”, ricorda l’amministratore delegato Giuseppe Bono. Si tratta di un’autentica sfida sotto il profilo strutturale e gestionale, cha va ad alimentare l’imponente carico di lavoro per il cantiere e per il territorio. Siamo quindi ben lieti di celebrare una giornata come questa, che suggella la proficua collaborazione con MSC Cruises. Ad essa, ne siamo certi, ne seguiranno molte altre”.

MSC Seashore si basa sull'innovativo prototipo della classe ‘Seaside’ dal design avveniristico e con caratteristiche uniche che consentono agli ospiti di essere in costante contatto con il mare, come il Ponte dei Sospiri, gli ascensori panoramici di poppa e le suggestive passerelle con il pavimento in vetro. Più del 40% degli spazi della nave sono stati ridisegnati e implementati, facendo di MSC Seashore un'evoluzione delle navi gemelle MSC Seaside e MSC Seaview.

Alcune implementazioni sono visibili anche a un primo colpo d’occhio, a partire dai 16 metri che sono stati aggiunti alla lunghezza della nave, le 200 cabine aggiuntive, l’area esclusiva dell’MSC Yacht Club - il concept esclusivo di ‘nave nella nave’ ideato da MSC Crociere – ancora più grande e un nuovo salone di poppa che si sviluppa su due ponti. L'architettura interna è stata completamente ridisegnata con due aree di ritrovo posizionate a prua e al centro della nave, nonché specifici accorgimenti per migliorare ulteriormente i flussi dei passeggeri. Complessivamente la nave dispone di 10mila metri quadrati aggiuntivi di spazio rispetto alle navi gemelle, per un'esperienza di bordo ancora più confortevole e spaziosa.

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