Home / Economia / A Sacile, la Giornata dell'artigianato

A Sacile, la Giornata dell'artigianato

A Sacile, la Giornata dell\u0027artigianato

Il 16 dicembre, l'assemblea di Confartigianato Pordenone parlerà de 'Il patrimonio delle imprese tra obbligo di crescita e rischio crac'

"Nel giorno in cui organizziamo la nostra consueta Giornata dell'artigianato, entra in vigore la nuova normativa sulla crisi d'impresa. Come spesso accade all'affacciarsi di nuove regole, ne condividiamo le finalità. Non sempre le modalità di applicazione". Così Silvano Pascolo, presidente di Confartigianato Pordenone, introduce i temi della Giornata dell'artigianato, in programma il 16 dicembre a Sacile, Palazzo Ragazzoni Sala del Ballatoio, dalle 18.

"E' bene ed è utile definire strumenti che consentano di intuire l'insorgere di una crisi d'impresa prima che questa sia manifesta. Ma mi verrebbe da dire che l'imprenditore lo sa. Ha sempre il polso della situazione, sa quanto fattura e quanto incassa, quanto spende e quanto ricava. Non a caso le crisi, quelle vere, quelle devastanti, quelle che mettono in ginocchio le Pmi prima dello Stato, non avvengono nelle piccole aziende" rimarca Pascolo.

"Sono i colossi ad avere i piedi d'argilla. E purtroppo continuiamo ad assistere al paradosso che si possono costituire le Srl con un euro di capitale sociale, salvo poi farle scontrare con la dura realtà dei fatti. A partire dall’accesso al credito, impossibile per chi ha un solo euro di capitale sociale, a meno che non sottoscriva fideiussioni e non venga supergarantito da moglie, figli, genitori… In quanto all’euro, mi risulta difficile comprendere come queste Srl possano affrontare le regole della normativa sulla crisi d’impresa…".

Prosegue il presidente invitando a ricordare che "piuttosto che nelle piccole imprese, è altrove che mancano i controlli, come peraltro il crac di alcuni eccellenti istituti di credito hanno già dimostrato, o come i conti taroccati di qualche altra stella nascente, e anche questa quotata, hanno confermato".

"Quindi questa normativa, che impone ulteriori costi - perchè di questo si tratta - alle aziende, come detto ci trova concordi nell'obiettivo, non nelle modalità individuate per raggiungerlo".

"Non dimenticherei neanche un altro elemento di valutazione: il fatto che tante Pmi finiscono in ginocchio a causa dei ritardati pagamenti della pubblica amministrazione. Ancora una volta, quindi, chiediamo un cambio di passo allo Stato, all'insegna della correttezza e della reciprocità. Mi auguro non sia una richiesta inutile".

Alla Giornata porteranno il loro contributo il professor Stefano Miani, dell'Università di Udine, Andrea Trevisani della Confartigianato nazionale, mentre le conclusioni sono affidate all'assessore alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini. In conclusione dell'evento la cerimonia di consegna del Premio Lucchetta e degli attestati di benemerenza a diversi imprenditori artigiani del Friuli occidentale.

0 Commenti

Cronaca

Sport news

Cultura

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori