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Abs investe sul territorio

Bini: "Le istituzioni devono credere nel futuro di questa realtà. La Regione non potrà che essere al fianco delle iniziative di ulteriore sviluppo che i vertici dell'industria hanno già avviato"

Abs investe sul territorio

"L'Abs di Cargnacco è una società che investe milioni di euro e crea occupazione: le istituzioni devono credere nel futuro di questa realtà. La Regione non potrà che essere al fianco delle iniziative di ulteriore sviluppo che i vertici dell'industria hanno già avviato".

Lo ha affermato l'assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, al termine della visita compiuta allo stabilimento delle acciaierie Abs a Cargnacco di Pozzuolo del Friuli (Udine).

L'acciaieria occupa complessivamente 1557 persone, delle quali 1200 nel sito principale, con un fatturato di 991 milioni di euro. Ha già programmato un investimento da 200 milioni di euro per un nuovo stabilimento che è già in cantiere ed è destinato a uno specifico prodotto dell'acciaio. Sorgerà di fronte al complesso principale e darà lavoro ad altre duecento persone. Ad accogliere Bini e sono stati l'amministratore delegato di Abs, Alessandro Trivillin, e il direttore dello stabilimento, Giuseppe Giacomini, che hanno esposto agli ospiti i programmi di un'azienda che raccoglie l'eredità delle Officine Bertoli, fondate nel 1813, e della Safau, nata nel 1934. L'acronimo Abs sta infatti per Acciaierie Bertoli Safau, ovvero le due industrie che hanno segnato la storia dell'economia e del lavoro nell'Udinese.

Abs è stata costituita per gestire l'acciaieria a partire dal 1988 e fa parte del Gruppo Danieli. Vanta altri stabilimenti in Francia e in Germania e sedi commerciali in Italia, Germania, Spagna e Svezia.

Bini ha apprezzato l'attività di Abs "in quanto saldamente radicata sul territorio", così come l'attenzione posta nel rispetto dell'ambiente, alla sicurezza e al benessere dei lavoratori.

1 Commenti
infoarmando47@gmail.com

Veramente bravo e onnipresente. Meno male che c'è lui, altrimenti con questa classe di imprenditori tutto si fermerebbe.

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