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Carnia Industrial Park, utile netto di 1,1 milioni di euro

Approvato dall’Assemblea dei soci il bilancio 2020. Nonostante l’emergenza, confermato il trend di crescita degli investimenti e la solidità patrimoniale e finanziaria

Carnia Industrial Park, utile netto di 1,1 milioni di euro

L’Assemblea dei Soci del Carnia Industrial Park, nella seduta di ieri, ha approvato, all’unanimità, il bilancio 2020. Nell’aprire l’Assemblea, il presidente Roberto Siagri ha voluto formalmente ringraziare gli amministratori precedenti e in particolare il suo predecessore, Mario Gollino che ha guidato il Consorzio fino a giugno 2020, condividendo con loro, dunque, i risultati raggiunti nell’esercizio contrassegnato dal passaggio di consegne.

Siagri ha poi illustrato ai soci le principali voci dello stato patrimoniale e del conto economico, con un’analisi comparata degli esercizi dal 2016 al 2020. La solidità del Consorzio è assicurata da un valore del patrimonio immobiliare superiore a 70 milioni di euro e un valore del patrimonio netto pari a quasi 24 milioni di euro, con una posizione finanziaria netta di 17,3 milioni di euro rispetto ai 20,8 milioni di euro dell’esercizio 2019.

L’esercizio 2020, da un punto di vista economico, ha registrato un valore della produzione di 7,6 milioni di euro e si è chiuso con un utile netto, dopo le imposte, di 1,1 milioni di euro.

Gli indicatori di operatività organizzativa ben evidenziano il ruolo a sostegno dell’economia locale e la tempestività dei pagamenti. Nel corso del 2020 sono stati emessi 738 mandati di pagamento per un totale liquidato di oltre 9,6 milioni di euro.

Dal punto di vista insediativo, anche il 2020, nonostante la situazione di emergenza, ha visto confermato l’interesse da parte delle aziende per l’area e il fermento imprenditoriale del territorio, con 7 nuovi insediamenti di aziende di diversa dimensione e 4 ampliamenti da parte di aziende già insediate. Grazie ai servizi di affiancamento del Consorzio, 5 aziende sono risultate beneficiarie degli Incentivi all’insediamento dell’Assessorato regionale alle attività produttive. Il contributo complessivo di cui sono risultate beneficiarie è stato superiore a 4 milioni di euro, il 43% del totale delle risorse disponibili a livello regionale. I piani di investimento triennale delle aziende, a fronte del contributo ottenuto, sono di oltre 20 milioni di euro, con ricadute occupazionali stimate nel triennio pari a 60 nuove assunzioni.

Siagri ha in seguito illustrato ai soci le opere avviate nel primo semestre 2021, dopo aver completato gli iter procedurali nel corso del 2020: il Centro per la logistica integrata di Tolmezzo che, dopo la procedura per l’assegnazione delle unità immobiliari conclusasi a gennaio e l’aggiudicazione dell’appalto per la progettazione esecutiva e i lavori a fine marzo, vedrà l’avvio del cantiere proprio nel corso di questa settimana; il rifacimento della viabilità e di parte delle condotte idriche, in collaborazione con Cafc, nella zona industriale di Villa Santina, che interesserà, il prossimo autunno, le principali vie della zona industriale, con un investimento complessivo superiore a 800.000 euro; l’intervento di ristrutturazione e riconversione dell’immobile A7, già Macello Larice Carni, in zona industriale di Amaro, per il quale è previsto un investimento di circa 600.000 fra costi di acquisizione e di ristrutturazione.

Un approfondimento specifico è stato riservato dal Presidente Siagri ai nuovi servizi per le imprese e per lo sviluppo locale, che caratterizzano le linee di indirizzo del nuovo CdA e che, con la ormai prossima conclusione del progetto di fusione per incorporazione del ramo immobiliare di Innova FVG nel Consorzio, potranno essere concretamente avviati, in collaborazione con Friuli Innovazione.

“Il nuovo Consiglio di amministrazione è in carica da un anno", sono le parole di Siagri. "Sulle basi solidissime che abbiamo trovato c’è la concreta possibilità di accelerare ulteriormente i programmi di sviluppo per il Consorzio, per le aziende e per il territorio. La piena e totale condivisione dei programmi da parte dei Soci, in particolare dei Sindaci delle aree industriali, Brollo, Giatti, Zanella, e costituisce una garanzia per la trasformazione dei programmi in risultati misurabili. L’area si dimostra sempre più attrattiva, anche in vista del crescente interesse che ho riscontrato, sono dunque ottimista per il prossimo futuro”.

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