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Confesercenti Udine premia Artess

Apprezzata l’organizzazione del XXI congresso internazionale Ifotes ‘Leaving loneliness – Building relationships’

Confesercenti Udine premia Artess

Confesercenti Udine “premia” Artess per l’organizzazione del XXI congresso internazionale Ifotes ‘Leaving loneliness – Building relationships’ (‘Uscire dalla solitudine-costruire relazioni’). Un evento a cui hanno partecipato 1180 persone da 20 Paesi (il 63% da Germania, Svizzera e Austria; i più lontani sono arrivati da Perù, Argentina e Haiti) e che ha avuto una ricaduta economica sulla città di Udine, e sul territorio circostante, che è stata stimata in oltre un milione di euro.

La permanenza media degli ospiti è stata infatti di 5 notti e ha coinvolto 17 alberghi e 2 strutture non alberghiere, senza contare chi ha scelto il camper e sistemazioni in affitto. Oltre a partecipare alle 5 giornate di congresso, con 9 plenarie, 21 sezioni parallele e 92 workshop, i partecipanti sono stati coinvolti anche in percorsi turistici (300 persone nella sola Udine), visite ai musei cittadini (400), visite del territorio con degustazioni (350). Ecco allora che Marco Zoratti, presidente Confesercenti Udine, in concerto con alcune attività di via Aquileia (Caffe Moderno, Euro Pizza, Ottica Nova 3, L’occhiale e la Pescheria Quarniero) ha voluto premiare l’associazione: "Oggi abbiamo voluto consegnare questo assegno alla presidente di Artess, Diana Rucli, quale riconoscimento per l’attività svolta a favore del comparto emporiale della città". Sui risultati del congresso sono intervenuti anche gli assessori Giovanni Barillari (presente alla consegna dell’assegno) e Maurizio Franz.

Barillari ha ricordato che si è trattato di un "evento senza precedenti per la città di Udine che è stata per cinque giorni" centro nevralgico di studio e analisi del fenomeno della solitudine. "Ciò a cui noi ambiamo, e sui cui stiamo lavorando con l'associazione e l’ufficio Città Sane del Comune, - ha precisato - è rielaborare, assieme al comitato scientifico, i dati relativi alle comunicazioni di grande spessore che si susseguite durante il congresso, per realizzare una Carta di Udine, un manifesto di quelle che sono le buone pratiche e le strategie per prevenire la solitudine e sviluppare la connessione con la società in cui si è calati, affinché quelle individuate diventino delle buone pratiche di livello europeo. Questo sarebbe per noi motivo di grande orgoglio".

Franz, dal canto suo ha fatto sapere come "il successo della XXI edizione del congresso di Ifotes è la dimostrazione del fatto che la nostra città ha tutte le carte in regola per diventare una delle mete privilegiate del circuito congressuale a livello internazionale. Questo è possibile non solo grazie alla posizione particolarmente felice del nostro territorio ma anche e soprattutto grazie all’ospitalità dei cittadini e degli esercenti udinesi, alla capacità ricettiva delle strutture alberghiere, alla straordinaria varietà dell’offerta artistica, commerciale ed enogastronomica e alla qualità dei servizi".

LA COLLABORAZIONE - Già durante le giornate del congresso (dal 3 al 7 luglio 2019), infatti, l’associazione di categoria "ha ritenuto che l’evento fosse così importante e qualificante per il territorio da instaurare una collaborazione con gli organizzatori, per dare un risalto, anche commerciale, all’iniziativa". Oggi, parte dei ricavati di quelle giornate (500 euro), raccolti dalle vendite, sono stati consegnati ad Artess, come riconoscimento per l’impegno e per il contributo dato in particolare alle attività commerciali di via Aquileia che, durante la stagione estiva, hanno vissuto alcuni disagi a causa della chiusura parziale della strada per il rifacimento del porfido. A margine della consegna, avvenuta proprio in via Aquileia, Zoratti ha precisato: "Ci auguriamo che questo lavoro condiviso con Artess rappresenti il primo passo per una futura e proficua collaborazione".

Nel ringraziare per la donazione, Diana Rucli ha ricordato come "il congresso è stato un evento gratificante, sia per la collaborazione con la città e le attività commerciali locali, sia per i riscontri molto positivi degli ospiti stranieri che – oltre al programma scientifico - hanno molto apprezzato l’accoglienza, l’offerta culturale ed enogastronomica e l’atmosfera rilassante della città".

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