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Confidi Gorizia, tre milioni per le imprese

Paoletti: "Attiveranno garanzie per almeno 15 milioni, per iniettare attraverso il sistema bancario liquidità immediata"

Confidi Gorizia, tre milioni per le imprese

Tre milioni per sostenere garanzie dirette alle imprese attraverso il Confidi Gorizia, prossimo sistema Confidi Venezia Giulia con la fusione con il Confidi Trieste. "In linea con le scelte dell’Unione Europea, del Governo italiano e della Regione Friuli Venezia Giulia – commenta il presidente della Cciaa Venezia Giulia, Antonio Paoletti – la Giunta camerale integrata che gestisce gli istituti agevolativi del Fondo Gorizia e della Zona Franca si è riunita d’urgenza questo pomeriggio in videoconferenza e ha dato il via libera all’intervento diretto e straordinario collegato all’emergenza Coronavirus. Lo stanziamento di 3 milioni di euro attiverà garanzie per almeno 15 milioni di euro, per iniettare attraverso il sistema bancario liquidità immediata nelle casse delle imprese".

"Complessivamente – sottolinea Paoletti - attraverso il Fondo Gorizia e la Zona Franca Gorizia quest’oggi sono stati deliberati stanziamenti per quasi 17 milioni di euro". Sono previsti interventi a favore dello sviluppo delle imprese con particolare riferimento a quelle innovative e sostenibili, alle start up, alla creazione di reti di imprese, alla valorizzazione del settore commerciale, delle filiere agroalimentari, enogastronomiche e più in generale dell’agricoltura, nonché interventi infrastrutturali come ad esempio il Mercato coperto e l’insediamento universitario a Gorizia, oppure altre realizzazioni nel Monfalconese e molto altro.

Si tratta di una azione che l’Ente camerale, con la delibera Programmatica 2020 del Fondo Gorizia, prevede di attuare con sostegni nell’immediato, o con future azioni a supporto del post emergenza Coronavirus.

"E proprio su tale linea, per creare un percorso di ripresa dopo questa drammatica fase per l’economia del territorio, la Giunta Integrata – sono parole del segretario generale della Cciaa Venezia Giulia, Pierluigi Medeot - ha deliberato  di modificare il mandato affidato a The European House – Ambrosetti relativamente al progetto avviato a inizio anno per la realizzazione dello studio Venezia Giulia 2025, che si poneva l’obiettivo di creare una piattaforma allargata di riflessione e analisi sullo sviluppo economico-sociale della Venezia Giulia, per tradurre le linee operative per il futuro in azioni concrete e rendere più coesi i territori di Trieste e Gorizia, attraverso il dialogo e la collaborazione dei suoi stakeholder. Ora il mandato affidato ad Ambrosetti – conclude Medeot - diventa ancora più determinante e stringente e riguarderà la le linee di azione necessarie per la ripartenza della Venezia Giulia dopo l’emergenza Coronavirus".

Sarà una sfida fondamentale, che in forza della sua esperienza The European House – Ambrosetti in base agli elementi raccolti nel rapporto diretto avuto negli ultimi mesi con stakeholder del territorio, potrà iniziare già da domani a costruire e pianificare rapidamente le azioni da mettere in campo assieme alle imprese e agli attori istituzionali del Friuli Venezia Giulia.

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