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Crédit Agricole, in Italia 846 milioni di utile

Risultato in crescita del 7% rispetto al 2018. Da FriulAdria oltre un miliardo di nuove erogazioni in Veneto e Fvg

Crédit Agricole, in Italia 846 milioni di utile

Il Gruppo Crédit Agricole in Italia a fine 2019 ha fatto registrare un risultato netto aggregato di 846 milioni di euro, con una crescita del 7% rispetto al 2018, di cui 645 milioni di pertinenza del Gruppo Crédit Agricole in crescita del (+12% a/a). Crédit Agricole a fine dicembre 2019 è presente in Italia, suo secondo mercato domestico, con circa 14.000 collaboratori e più di 4,5 milioni di clienti per 76 miliardi di finanziamento all’economia e 261 miliardi di Raccolta Totale (+5% a/a), considerando anche gli asset under management e l’attività di banca depositaria.

Ecco i principali numeri: utile netto a 314 milioni (+15% a/a); sviluppo dei finanziamenti a continuo sostegno di famiglie (+5%a/a) e imprese (+4% a/a); focalizzazione continua sul wealth management (+11% a/a il risparmio gestito) e ulteriore espansione del bacino di raccolta diretta (+4% a/a); forte spinta della bancassurance: +25% a/a delle polizze danni; clienti, persone e sostenibilità al centro del modello di business: 134.000 nuovi clienti acquisiti e ingresso di 400 nuove risorse.

Per quanto riguarda Crédit Agricole FriulAdria, i risultati dell’esercizio 2019 saranno comunicati al mercato con una conferenza stampa che si terrà martedì 17 marzo a Pordenone.
Complessivamente, nel corso del 2019 le nuove erogazioni ai privati e alle aziende di Friuli Venezia Giulia e Veneto ammontano a oltre un miliardo di euro.

Il Gruppo è composto, al 31 dicembre 2019, oltre che dal Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, anche dalle società di Corporate e Investment Banking (CACIB), Credito al Consumo (Agos, FCA Bank), Leasing e Factoring (Crédit Agricole Leasing e Crédit Agricole Eurofactor), Asset Management e Asset Services (Amundi Italia, CACEIS), Assicurazioni (Crédit Agricole Vita, Crédit Agricole Assicurazioni, Crédit Agricole Creditor Insurance) e Wealth Management (CA Indosuez Wealth (Italy) e CA Indosuez Fiduciaria).

I risultati confermano la capacità del Gruppo Bancario di generare redditività sostenibile, in continuità con gli esercizi precedenti. L’utile netto si attesta a 314 milioni di euro, il più elevato nella storia del Gruppo, in aumento del +15% a/a. Il risultato include i contributi al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) e al Fondo di Risoluzione (FRU) per 41 milioni.

Costante sostegno finanziario a famiglie e imprese: crescita del +5% a/a dei finanziamenti a clientela privata, aumento del +3% a/a dei volumi intermediati di credito al consumo e del +2% a/a dei nuovi prestiti per acquisto abitazione; finanziamenti alle imprese in aumento del +4% a/a, con particolare attenzione all’Agri-Agro.

Raccolta diretta in aumento del +4% a/a, grazie alla crescita di depositi e conti correnti. Fiducia confermata anche dagli investitori internazionali, come dimostra la capacità del Gruppo, a gennaio 2020, di collocare il covered bond con maggior durata mai registrata in Italia (25 anni). Raccolta gestita in aumento del +11% a/a, con collocamenti in crescita grazie al positivo contributo sia dei fondi che del comparto assicurativo.

La centralità del cliente ha portato a performance positive. Andamento commerciale dinamico: acquisiti 134.000 nuovi clienti, grazie al contributo del canale digitale, con 1 conto su 5 aperto online, ed allo sviluppo della rete interna dei consulenti finanziari. Forte spinta della bancassurance: crescita del +25% a/a delle polizze danni e aumento di 2 punti percentuali del tasso di penetrazione. Ricavi core in crescita del +2% a/a, sostenuti dalla dinamica positiva degli interessi (+2% a/a), confermando la capacità di conservazione del margine nel tempo nonostante il contesto di tassi negativi.

In aumento anche le commissioni del +2% a/a trainate dalla componente di risparmio gestito (+5% a/a). In crescita al 62% del totale, l’incidenza della componente ricorrente, relativa a servizi resi su base continuativa alla clientela.

Costi in riduzione del -3% a/a, grazie ad interventi di efficientamento operativo, ottimizzazione e trasformazione delle strutture fisiche, oltre alle crescenti sinergie ottenute sia sui territori delle 3 Casse incorporate nel 2018 che con la fusione di Crédit Agricole Carispezia in Crédit Agricole Italia a luglio 2019. Proseguono gli investimenti a supporto del business e dell’innovazione. Efficienza operativa in miglioramento, con Cost/Income in riduzione di oltre 2 punti percentuali a/a e pari a 61,2%. Miglioramento della qualità dell’attivo e riduzione del costo del credito, con una contrazione del -27% a/a dei nuovi flussi di ingresso a default e un miglioramento dell’incidenza delle rettifiche sugli impieghi a 52bps (vs 57bps a dic-18).

In riduzione l’incidenza dei crediti deteriorati netti che si attesta a 3,5% (vs 3,8% a  dic-18); si confermano a livelli adeguati le coperture del portafoglio non performing (al 52,6% per i deteriorati e al 67,6% per le sofferenze). In miglioramento il default rate pari a 1,0% (rispetto all’1,5% a dicembre 2018).

Proseguono le assunzioni, con l’ingresso di 400 nuove risorse, di cui oltre l’85% giovani, con percorsi formativi diversificati. Continua attenzione alle persone: 1.400 collaboratori hanno scelto lo smart working, circa il 50% del bacino potenziale. Avviata la Digital Academy, nuova piattaforma di formazione interna, che vanta 300 corsi, utilizzata da più del 95% della popolazione aziendale che ha usufruito di oltre 540 mila ore di formazione.

Valorizzazione del ruolo femminile in azienda, dedicando al tema le Settimane della Mixité, appuntamento annuale con i temi di inclusione e diversity management. Firmato un accordo a tutela delle diversità di genere e sottoscritta la “Carta del Rispetto”, allo scopo di dare rilievo a comportamenti eticamente e socialmente responsabili. Promozione di investimenti socialmente sostenibili e responsabili, nel rispetto dei criteri ESG (Environmental, Social, Governance), supportando le aziende più virtuose in tema di tutela ambientale, rispetto delle persone e regole di condotta, con l’integrazione delle logiche ESG nelle policy del credito.

Oltre a progetti tradizionali di sostenibilità sociale a favore della disabilità e delle cure pediatriche, e di valorizzazione di beni artistici, il Gruppo sostiene l’Economia Circolare attraverso la riduzione degli sprechi ed il riutilizzo dei materiali, in collaborazione con Legambiente, e promuove la trasformazione energetica tramite iniziative volte a ridurre le emissioni di CO2.

Crédit Agricole Green Life ad inizio 2019 ha ottenuto la certificazione Leed Platinum per l’efficientamento energetico e gli elevati standard ecologici degli immobili.

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