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Cresce l’appeal dei servizi online di Agenzia delle Entrate

Oltre 44 milioni di accessi al cassetto fiscale nei primi 8 mesi del 2021. Dal 1° ottobre si accede solo con Spid, Carta di identità elettronica e Carta nazionale dei servizi

Cresce l’appeal dei servizi online di Agenzia delle Entrate

I canali telematici sono ormai una realtà consolidata per i servizi offerti dall’Agenzia delle Entrate. Nei primi 8 mesi del 2021 sono già stati registrati oltre 44 milioni di accessi al cassetto fiscale, il 32,5% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando si attestarono a quota 33,2 milioni, mentre sono quasi 400mila i documenti ricevuti dall’Agenzia tramite il canale Civis. Circa 2 milioni di atti pubblici registrati online al 31 agosto scorso, mentre hanno superato il milione i contratti registrati tramite servizi telematici, pari al 90% sul totale dei contratti registrati.

Dal primo ottobre 2021 solo Spid, Cie e Cns apriranno ai cittadini le porte a questi e ad altri servizi dell’Agenzia delle Entrate che possono essere fruiti via web senza bisogno di recarsi allo sportello. Nulla cambia, invece per i servizi disponibili all’utenza senza bisogno di registrazione, come la verifica del codice fiscale, la verifica della partita Iva e la prenotazione appuntamenti.

I servizi online di Agenzia Riscossione - I servizi online di Agenzia delle entrate-Riscossione, a disposizione di cittadini, imprese e professionisti nell’area riservata del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it e dell’app Equiclick, sono accessibili da pc, smartphone e tablet e consentono di svolgere in autonomia la maggior parte delle operazioni che si richiedono comunemente agli sportelli.

Nell’area riservata è infatti possibile consultare la propria situazione debitoria, controllare la presenza di cartelle, avvisi e lo stato dei pagamenti, presentare una richiesta di rateizzazione e ottenere poi il relativo piano di dilazione, chiedere di sospendere la riscossione nei casi previsti dalla legge, pagare, attivare il servizio di alert “Se Mi Scordo” per ricevere i promemoria delle proprie scadenze, delegare un intermediario a operare per proprio conto. Nel periodo gennaio-settembre 2021, nonostante la sospensione delle attività di riscossione a causa dell’emergenza Covid, sono stati quasi 4 milioni i contribuenti che hanno effettuato l’accesso ai servizi web dell’area riservata (circa il 60% del totale degli accessi totali al sito web).

Di questi, considerato il particolare periodo, circa il 70% ha utilizzato il servizio “Controlla la tua situazione” per verificare lo stato delle proprie cartelle. Molto utilizzati anche i servizi web disponibili in area pubblica, senza necessità di credenziali di accesso, che consentono ai contribuenti di chiedere informazioni su cartelle, avvisi e procedure, oppure la copia dei bollettini per pagare le rate di una dilazione in corso o la copia della Comunicazione riferita alla “rottamazione”, di effettuare pagamenti, scaricare la modulistica e prenotare un appuntamento agli sportelli. Dal prossimo 1° ottobre anche l’accesso all’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate-Riscossione sarà consentito esclusivamente con le credenziali SPID, CIE e CNS. Le credenziali rilasciate dall’Agenzia delle entrate (Entratel o Fisconline) saranno ancora valide solo per i professionisti e le imprese.

Come ottenere SPID, CIE e CNS – Con oltre 24 milioni di utenze già erogate, Spid è il Sistema Pubblico di Identità Digitale basato su credenziali personali che, grazie ad accurate verifiche di sicurezza, consentono l’accesso ai servizi online della Pubblica amministrazione e dei privati aderenti. Per avere Spid basta scegliere uno dei 9 gestori di identità digitale attualmente operativi (più informazioni sul sito https://www.spid.gov.it) e seguire le procedure di identificazione. È necessario essere maggiorenni, avere un documento italiano in corso di validità, la tessera sanitaria (o tesserino di codice fiscale), un indirizzo di posta elettronica e un numero di cellulare personali.

Un altro strumento che permette l’accesso ai servizi della Pa è la Cie, la nuova Carta di identità elettronica, rilasciata dal Comune di residenza. Per utilizzarla al meglio è importante assicurarsi di avere l’intero codice pin della carta e aver installato sul proprio smartphone l’applicazione “Cie Id”; in alternativa è possibile utilizzare un pc dotato di un lettore di smart card.

Infine, il terzo strumento è la Cns, la Carta Nazionale dei Servizi, che permette di accedere agli stessi servizi attraverso un dispositivo, come, per esempio, una chiavetta Usb o una smart card dotata di microchip.

Nulla cambia per l’utenza professionale – Le nuove modalità di autenticazione non interessano, per il momento, i professionisti e le imprese: le credenziali Fisconline, Entratel o Sister, infatti, continueranno a essere rilasciate alle persone fisiche titolari di partita Iva e alle persone giuridiche (PNF) anche dopo il 1° ottobre 2021. Con un apposito decreto attuativo, come previsto dal Codice dell’amministrazione digitale, verranno poi stabilite le regole per queste categorie di utenti.

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