Home / Economia / Dal Giappone a San Vito per migliorare i processi produttivi

Dal Giappone a San Vito per migliorare i processi produttivi

Dal Giappone a San Vito per migliorare i processi produttivi

L'azienda Mht, insediata in Ponte Rosso, ha organizzato una giornata di formazione con due esperti Toyota

Di approccio Lean si parla ormai da tempo e sempre più imprese anche del nostro territorio hanno colto la potenzialità del metodo che arriva dal Giappone. Attraverso l’analisi dei processi, l’azienda modifica e migliora l’organizzazione interna ottenendo sensibili miglioramenti.

È proprio a questo miglioramento che Mht, azienda attiva nel settore della meccanica di precisione insediata in Zipr, ha deciso di puntare e venerdì 2 dicembre ha organizzato una giornata di formazione con due esperti che dal Giappone porteranno la propria competenza acquisita in Toyota alle linee produttive di Mht. Insieme a loro anche i consulenti di Auxiell, società che sta affiancando l’impresa in questo progetto e un traduttore ed esperto di cultura giapponese.

L’idea di adottare in azienda il metodo lean nasce nel 2015, quando il titolare Gianfranco Ruffati ha partecipato alla “Lean week”. L’evento di formazione della durata di una settimana e organizzata da Lef, realtà d’eccellenza anch’essa insediata in Ponte Rosso, è stato decisivo per convincere Ruffati, a inizio 2016, ad avviare un percorso strutturato con alcuni consulenti conosciuti alla stessa Lef.

I risultati non si sono fatti attendere. In due anni la produttività è cresciuta del 40% ma il passaggio determinante per raggiungere un obiettivo così rilevante è stato il coinvolgimento di tutto il personale. “Ho ritenuto fondamentale – conferma il titolare - puntare sulla partecipazione dei dipendenti a questo processo. Credo da sempre nel fare squadra e responsabilizzare ognuno di loro, renderli protagonisti del cambiamento ha fatto sì che si creasse il clima giusto per affrontare la trasformazione e ottenere un significativo miglioramento dei processi aziendali".

Nel frattempo Gianfranco Ruffati ha anche organizzato una trasferta in Giappone, insieme ad alcuni collaboratori, per studiare meglio l’approccio Lean. Proprio in tale occasione la delegazione aziendale ha potuto conoscere i responsabili di Toyota che hanno insegnato loro le tecniche della “produzione snella” chiamata TPS (Toyota Production System) e che in occidente è stata poi importata con il termine inglese Lean (snello, appunto).

“Eliminare gli sprechi, ottimizzare i processi, ridurre energia e fatica cioè lavorare meno e lavorare meglio è stato e sarà sempre un obiettivo da porsi. - conclude Ruffati - Il nostro mantra è oramai il miglioramento continuo, e vorrei portare l’azienda ad essere un posto dove si sta bene e si cresce insieme".

0 Commenti

L'economia in un click

Cultura

Economia

Sport news

Politica

Il Friuli

Green

Business

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori