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Diminuisce la pressione fiscale a Monfalcone

Riduzione di Imu e Tari per chi apre una nuova attività

Diminuisce la pressione fiscale a Monfalcone

Pressione fiscale ancora più bassa a Monfalcone. Forte della diminuzione della tassazione di due milioni e 200mila euro all’anno già ottenuta, l’amministrazione Cisint ha deciso ora la riduzione di Imu e Tari per chi apre nuove attività commerciali. Il Comune sta quindi lavorando alla sottoscrizione di un protocollo con Confedilizia, Confcommercio, Confartigianato e Cna per mitigare la norma nazionale del 6 più 6 per gli affitti, troppo vincolante e quindi penalizzante sia per chi desidera avviare un’attività commerciale sia per i proprietari degli spazi da affittare. Una misura senza precedenti, che rientra nella politica generale di promozione della città.

“In questi tre anni abbiamo ridotto la pressione fiscale a Monfalcone di 2,2 milioni di euro all’anno, rispetto a Imu e Tari in particolare. Nel 2020 stiamo facendo un’operazione ulteriore molto importante: insieme a Confcommercio che ha delegato l’Ascom, Confartigianato, Cna e Confedilizia stiamo sottoscrivendo un protocollo”, spiega il sindaco, Anna Maria Cisint. Ed entrando nel merito dell’accordo, ha proseguito: “Si creerà l’opportunità di ridurre, per avere agevolazioni fiscali, il tempo minimo possibile per gli accordi tra il proprietario e colui che chiede di andare in locazione. Uno dei problemi maggiori oggi è rappresentato dal 6 più 6, quindi questo protocollo prevede la possibilità di accordarsi sui 18 mesi più 18 mesi. In questo caso i proprietari degli spazi avranno benefici fiscali importanti, che sono rappresentati dall’abbassamento al 4,6 dell’Imu. Inoltre, fermo restando che non abbiamo né applicheremo la Tasi, è prevista una riduzione importante della Tari, che è un peso rilevante per le attività perché chiude a conto economico. Il primo anno ci sarà una diminuzione del 50 per cento, il secondo del 60 e il terzo del 30, a patto che sia lo steso soggetto a mantenere l’attività. È un passaggio molto importante, ricordo peraltro che questo Comune ha già ridotto nel 2019 in modo considerevole le tariffe della Tari ai piccoli imprenditori”. Tutto sarà ovviamente applicato nel rispetto delle regole della perimetrazione e delle misure previste dal piano del commercio e dal piano regolatore. È previsto poi il mantenimento di aliquote e tariffe in essere sia per l’imposta comunale sulla pubblicità sia per la Tosap.

Alla illustrazione della manovra fiscale sono intervenuti i rappresentanti dei sodalizi coinvolti, quindi Ariano Medeot, presidente di Confartigianato Gorizia, Maurizio Meletti, vicepresidente regionale della Cna, Roberto Antonelli, presidente del mandamento di Monfalcone dell’Ascom, e la delegata della Confedilizia per Monfalcone, Guanin. Ha partecipato anche Davide Comolli, vicepresidente dell’associazione di commercianti Vivacentro.

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