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Federico Pittini nominato Cavaliere del Lavoro

Il presidente del Gruppo Pittini è tra i 25 nomi scelti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il 2 giugno

Federico Pittini nominato Cavaliere del Lavoro

Tra i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro nominati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del 2 giugno c'è anche Federico Pittini, attuale presidente dell'omonimo Gruppo con sede a Osoppo, realtà siderurgica leader nella produzione di acciai destinati all’edilizia e al settore meccanico con 18 stabilimenti in Italia e all’estero.

Nato a Gemona nel 1961, inizia giovanissimo il suo percorso professionale ricoprendo ruoli di crescente responsabilità in diverse aziende del Gruppo, fino a ricevere nel 2001 l’incarico di Amministratore Delegato di Ferriere Nord Spa. Sotto la sua guida il Gruppo intraprende un processo di internazionalizzazione ed espansione, attuato anche tramite operazioni di acquisizione e sviluppo di nuovi stabilimenti in Italia e all’estero.

Fortemente orientato allo sviluppo industriale sostenibile definisce e realizza un importante piano d’investimenti di lungo periodo volto al completo rinnovamento impiantistico, infrastrutturale e tecnologico di tutti gli stabilimenti. L’uso razionale delle risorse, il miglioramento degli effetti dell’attività produttiva sull’ambiente e la sua integrazione nel territorio rappresentano una priorità strategica e un valore centrale per il Gruppo Pittini.

A tali principi si rifanno anche il piano d’investimenti che sta interessando Acciaierie di Verona Spa dal 2016, con interventi finalizzati al completo rinnovamento del sito, e il recente programma Greensteel che consentirà di dotare lo stabilimento di Potenza, in Basilicata, delle migliori tecnologie disponibili garantendo la piena compatibilità dei processi produttivi con la tutela ambientale e il risparmio energetico.

Ha preso così forma un’organizzazione moderna, tecnologicamente all’avanguardia e sinergica con la soddisfazione degli oltre 1.800 dipendenti, da sempre al centro del progetto industriale.

Oggi il Gruppo Pittini, con strutture produttive e logistiche che si snodano in tutto il territorio nazionale, aziende manifatturiere in Austria e Slovenia e una produzione complessiva di oltre tre milioni di tonnellate, rappresenta il più importante operatore nazionale nell’ambito degli acciai lunghi laminati a caldo, leader in Europa nel settore degli elettrosaldati, con un fatturato complessivo superiore a 1,5 miliardi di euro, di cui oltre la metà realizzato all’estero.

Da sempre convinto che la formazione rappresenti il motore dello sviluppo e della crescita professionale, nel 2003 costituisce Officina Pittini per la Formazione, organizzazione no profit accreditata dalla Direzione Formazione della Regione Friuli Venezia Giulia, che promuove percorsi formativi per privati e aziende. Ha sempre sostenuto, direttamente e tramite enti filantropici, persone e famiglie in condizioni svantaggiate e ha strutturato in modo continuativo diverse misure a sostegno della famiglia.

Ha supportato attività di promozione e gestione di attività culturali e ricreative di interesse sociale e di valorizzazione del patrimonio artistico in Friuli Venezia Giulia. Ha favorito vari enti laici e religiosi per opere e iniziative nei confronti delle comunità locali. Ha promosso la formazione scolastica e universitaria con specifiche misure nei confronti di numerosi Istituti e Enti di formazione e con borse di studio a favore di studenti meritevoli. Sotto il suo impulso, sono state promosse centinaia di azioni di solidarietà tra assegni per maternità, sostegno a persone in difficoltà e borse di studio. Contribuzioni in danaro o attraverso la fornitura di attrezzature o mezzi strumentali sono state elargite a diversi istituti scolastici (Istituti Bearzi e Volta, entrambi con sede ad Udine, e l’Isis D’Aronco di Gemona) oltre a scuole primarie locali.

Non sono mancati gli interventi a sostegno di associazioni ed enti culturali tra cui l’ultimo in ordine cronologico quello a sostegni della mostra “I Maestri” di Illegio, nonché ad associazioni di beneficienza e sportive dilettantistiche di carattere locale. Consigliere di Federacciai dal 2002, nel 2016 ne viene nominato vicepresidente. Sposato, padre di quattro figli, risiede a Tarcento in provincia di Udine.

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