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Generali Italia al fianco di 1,7 milioni di piccole imprese

Grazie ad Attiva Commercio, il gruppo punta a sostenere una categoria centrale per il tessuto produttivo italiano

Generali Italia scende in campo al fianco di 1,7 milioni di piccole imprese del commercio con più di quattro milioni di lavoratori per diventare, in tre anni, partner di riferimento anche nel segmento delle micro-imprese. Lo strumento è Attiva Commercio, la prima nuova soluzione del 2021 dedicata proprio al sostegno delle microimprese del commercio.

"La prima soluzione di quest'anno, Attiva Commercio – ha affermato il Marco Sesana, country manager e ceo di Generali Italia - è dedicata alle micro-imprese del commercio, centrali per il tessuto produttivo italiano. Diamo risposta alle priorità degli imprenditori di questo settore, tra i più colpiti dalla crisi, per ripartire velocemente e cogliere nuove opportunità".

“Con la solidità di 190 anni di storia – ha aggiunto Sesana – Generali oggi vuole essere sempre più vicina agli imprenditori per la ripresa economica e la stabilità del Paese. Il nostro modello per lo sviluppo delle imprese offre una consulenza capillare sul territorio e soluzioni con più prevenzione, assistenza, servizi e digitale; promuove una nuova cultura di impresa più sostenibile; accompagna il Made in Italy nel mondo proteggendo attività e lavoratori. Fare bene impresa oggi vuol dire esserci per generare futuro”.

Durante la conferenza stampa è stata presentata la ricerca multi-finanziaria Ipsos 2021, secondo la quale dallo scorso dicembre torna a migliorare la fiducia delle imprese italiane (da 60 punti a maggio 2020 a più di 87 a febbraio 2021). "Tuttavia – ha aggiunto Nando Pagnoncelli, amministratore delegato di Ipsos - per il settore commercio, composto per il 95% di microimprese con meno di 10 addetti, circa 1 imprenditore su 2 si dice preoccupato per la tenuta della propria attività".

Ipsos ha individuato cinque priorità per agganciare la ripresa: garantire continuità del business (per il 47% delle imprese), ottenere una semplificazione amministrativa (in Italia sono in vigore 160.000 norme rispetto alle 3.000 del Regno Unito), cogliere le opportunità del digitale (il 37% intende investire in e-commerce nei prossimi due anni), investire nel benessere e nella protezione delle persone (per il 56% degli imprenditori), dare maggiore spinta all’export (+31% le PMI che negli ultimi due anni si sono aperte all’estero).

Le imprese italiane sono state punto di riferimento di persone e comunità anche durante l’emergenza Covid: più dell’80% delle PMI, secondo il Rapporto Welfare Index PMI 2020, ha attivato azioni per essere vicino a lavoratori e famiglie durante la pandemia.

Per sostenere questo sistema di imprese, Generali ha erogato dallo scorso maggio 110 mila mensilità gratuite, il 70% proprio al settore commercio; ha sostenuto con diaria per interruzione di esercizio seimila imprese del commercio; ha fornito coperture sanitarie Covid19 a 2,5 milioni lavoratori; ha offerto a 20 mila lavoratori il teleconsulto medico gratuito.

Attiva Commercio prevede misure di protezione per attività, persone, patrimonio e dati e mette a disposizione del piccolo imprenditore le proposte “Partner di Vita” di Generali con prevenzione, assistenza, servizi e digitale, fra le quali protezione per la “consegna a domicilio” al pronto intervento per interruzione attività, la cyber security per l’e-commerce, il ripristino degli archivi digitali fino al pronto avvocato. Attiva Commercio prevede un unico contratto per più sedi e punti vendita, combinando garanzie e servizi per una soluzione specifica per settore, contesto, obiettivi; è totalmente digitale e consente di controllare tutto dall’Area Clienti Generali o dall’app MyGenerali.

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