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Il Club dei 15 riunito a Trieste

Ospitata da Confindustria Alto Adriatico, la riunione plenaria del gruppo che rappresenta i territori italiani a più elevata vocazione manifatturiera

Il Club dei 15 riunito a Trieste

É in corso di svolgimento a Trieste, ospitata da Confindustria Alto Adriatico, la riunione plenaria del Club dei 15, il gruppo delle Associazioni di Confindustria che rappresentano i territori italiani a più elevata vocazione manifatturiera, nato nel 2003 per mettere in comune problematiche ed esperienze che li contraddistinguono, valutare la fattibilità di realizzare sinergie per rafforzare i servizi rivolti alle aziende associate e valorizzare la rappresentatività dei territori industriali sia all’esterno che in seno al sistema confederale.

I lavori, che riuniscono periodicamente Presidenti e Direttori delle Associazioni aderenti, si svolgono a Trieste per la prima volta, in seguito alla fusione tra Unindustria Pordenone, già parte del Club, e Confindustria Venezia Giulia in Confindustria Alto Adriatico.

Alla due giorni di ieri e di oggi, incentrati su temi di stringente attualità per l’attività delle imprese quali Recovery Fund e Green New Deal, sostenibilità e andamento demografico, stanno partecipando circa 35 rappresentanti del Club, attualmente coordinato da Andrea Cavicchi, Presidente di Confindustria Toscana Nord.

Ieri sono già intervenuti il Vicepresidente di Confindustria per il Capitale Umano, Giovanni Brugnoli, Paola Artioli, Vicepresidente di Confindustria Brescia, referente delle Attività Education del Club, che prevedono azioni legate all'orientamento allo studio e alle professioni, attività di sostegno all'alternanza scuola-lavoro. Questa mattina, dopo i saluti di Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Gianpiero Dalla Zuanna, Professore ordinario di Demografia presso il Dipartimento di Scienze statistiche dell'Università degli Studi di Padova, ha illustrato uno studio sul tema dell’andamento demografico in Veneto, Emilia Romagna e Lombardia che mostra non solo le caratteristiche della popolazione delle regioni ma anche ciò che le spinge a fare famiglia, localizzarsi in certe zone oppure in altre e come la temuta “denatalità” sia un processo reversibile grazie all’aumento dei servizi a disposizione di un territorio. Presente ai lavori anche Maria Cristina Piovesana, Vicepresidente di Confindustria con delega ad Ambiente e Sostenibilità.

Il Club è attualmente composto da 17 Associazioni Industriali territoriali: Assindustria Veneto Centro: Padova, Treviso; Assolombarda; Confindustria Milano Monza e Brianza; Confindustria Belluno Dolomiti; Confindustria Bergamo; Confindustria Brescia; Confindustria Como; Confindustria Emilia area centro: Bologna, Ferrara e Modena; Confindustria Lecco e Sondrio; Confindustria Mantova; Confindustria Marche Nord Ancona Pesaro Urbino; Confindustria Novara Vercelli Valsesia; Confindustria Reggio Emilia; Confindustria Toscana Nord: Lucca, Pistoia, Prato; Confindustria Vicenza; Unione industriale Biellese; Unione industriali di Varese; Confindustria Alto Adriatico: Gorizia, Pordenone, Trieste.

Nell’ambito della due giorni a Trieste, i rappresentati del Club hanno visitato il Museo Storico e Parco Del Castello di Miramare, apprezzando uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e architettonico del territorio. All’insegna della valorizzazione delle eccellenze del territorio anche il secondo appuntamento collaterale ai lavori, la conviviale con visita all’Immaginario Scientifico Science Center, inaugurato solo pochi giorni al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste. Il nuovo museo della scienza interattivo e sperimentale, che ha per scopo la promozione e la diffusione della cultura scientifica e tecnologica, ha colpito tutti i partecipanti per il racconto della Scienza che nasce nel cosiddetto “Sistema Trieste” e dell’Innovazione delle eccellenze imprenditoriali del territorio che hanno spazio nell’esposizione: AcegasApsAmga gruppo Hera, Siad e Saipem.

"Il Club dei 15 è un prezioso tavolo di networking, dall’attività molto concreta, con riunioni operative e progetti attorno agli obiettivi fondamentali delle imprese manifatturiere. Il manifatturiero è un elemento centrale per la tenuta economica del nostro Paese e i territori del Club dei 15 ne rappresentano le eccellenze in grado di ispirare con le loro best practice le altre aree. Ad esempio gli ITS – Istituti Tecnici Superiori di specializzazione Post Diploma, che propongono un’offerta formativa altamente qualificata di nuove ed elevate competenze tecniche per promuovere i processi di innovazione e trasferimento tecnologico nella logica della Smart Specialization, nascono proprio su stimolo del Club dei 15” ha dichiarato Michelangelo Agrusti, Presidente di Confindustria Alto Adriatico.

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