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Lavoro in Fvg, impennata di dimissioni

Nei primi mesi dell’anno moltissimi lavoratori hanno lasciato il proprio posto

Lavoro in Fvg, impennata di dimissioni

Nei primi tre mesi dell’anno le dimissioni volontarie di lavoratori dipendenti hanno fatto balzo del 45,6% rispetto alla media triennale. È il dato più eclatante che emerge dall’analisi periodica fatta dall’Osservatorio regionale sul mercato del lavoro appena presentato dalla Regione. Da gennaio a marzo, così, ben 12.233 persone hanno deciso volontariamente di interrompere il proprio rapporto di lavoro. Un numero che può essere interpretato come un fenomeno sociale emerso proprio nel periodo pandemico, che ha portato numerosi friulani a ‘cambiare vita’.

La metà di loro ha tra 25 e 44 anni. Tornando ai dati presentati dall’amministrazione regionale a Udine, emerge che, sempre nel primo trimestre, siano spirati 29.636 contratti a tempo determinato, in aumento dell’8,3% sempre rispetto alla media dal 2019 a oggi. La cessazione del rapporto di lavoro, poi, è avvenuta per il mancato superamento del periodo di prova in 1.507 (in aumento del 22,7%), mentre 2.447 lavoratori (dato cresciuto del 7,7%) sono stati licenziati per giustificato motivo oggettivo. Per un motivo soggettivo, invece, hanno perso il posto 167 persone (in aumenti del 3,7%), mentre nel trimestre preso in esame ha avuto un vero e proprio boom la corsa alla pensione: sono andati in quiescenza 626 lavoratori, in aumento addirittura del 159 per cento rispetto alla norma, quasi a fotografare una via di fuga per molti dal mondo del lavoro.

Altro elemento emerso dall’analisi dei dati dell’Osservatorio riguarda il ‘mismatch’, ovvero la difficoltà di far incontrare domanda e offerta di lavoro, che rimane alta. A confermarlo sono i dati estrapolati dalla banca dati Excelsior delle Camere di Commercio, che evidenziano come a oggi il 50,4% dei posti di lavoro fanno difficoltà a trovare un candidato. Il dato è più alto per alcune figure professionali, come quella degli operai e tecnici specializzata, che le aziende, in particolare l’industria, fanno molta difficoltà a reclutare.

Diamo i numeri
Sono 12.233 i lavoratori dipendenti che tra gennaio e marzo ha presentato le proprie dimissioni dalla realtà in cui operava
Ammonta al +45,6% l’aumento del numero di dimissioni volontarie registrato in Friuli-Venezia Giulia nel primo trimestre del 2022
E' del +159% l'ncremento, rispetto alla media triennale, del numero di persone che da inizio anno sono andate in pensione

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