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Mancano componenti, Electrolux e Savio si fermano

A Porcia, operai in cassa fino a venerdì 27. A Pordenone lo stop fino al 5 giugno

Mancano componenti, Electrolux e Savio si fermano

Un’intera settimana di cassa integrazione per i circa 800 operai dello stabilimento Electrolux di Porcia.

Oggi l'azienda svedese ha comunicato alle Rsu lo stop della produzione da lunedì 23 a venerdì 27 maggio. Periodo che va sommarsi alla giornata di domani nella quale era già previsto un fermo produttivo.

Alla base della decisione, come in passato, è ancora il mancato reperimento di componenti, in particolare una specifica scheda per alcuni modelli di lavatrice. In attesa del quale la produzione aveva lavorato a pieno regime su altri tipi di macchine richieste dal mercato, con cui però sono stati riempiti i magazzini. A questo punto inevitabile lo stop. Punto di domanda sulla settimana successiva.

Electrolux ha anche convocato un coordinamento nazionale per il 23 giugno per riferire su eventi straordinari sugli assetti produttivi.

Nel Friuli occidentale, situazione simile alla Savio di Pordenone, dove la cassa integrazione è in atto e durerà fino al 5 giugno.

Gli operai – fa sapere la Fim Cisl - torneranno in fabbrica fino 25 luglio quando poi scatteranno le ferie estive. L’attività ripartirà dopo Ferragosto, componentistica permettendo.

Meno marcata la situazione all’Electrolux Professional a Vallenoncello, dove la cassa integrazione è prevista a spot un paio di giorni la settimana in base al reperimento dei materiali.

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