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Nasce l’Industrio Point del Fvg

Sottoscritto l’accordo tra Carnia Industrial Park e Industrio Ventures srl

Nasce l’Industrio Point del Fvg

Un Industrio Point nel Friuli Venezia Giulia. Da oggi, infatti, grazie all’accordo tra Carnia Industrial Park e Industrio Ventures srl, l’investitore e acceleratore di startup manifatturiere nato in Trentino, sarà più agevole il percorso per la creazione, l’attrazione e l’accelerazione di startup innovative di tipo manifatturiero.

Il nuovo Industrio Point avrà sede nel parco industriale della Carnia integrato presso il nodo di Amaro di Industry Platform for FVG - IP4FVG, il digital innovation hub per la digitalizzazione delle imprese del Friuli Venezia Giulia. Le competenze del team e le attività realizzate dal nodo regionale di Amaro, specializzato nell’IoT (Internet of Things), s’integrano e completano quelle di Industrio Ventures.

Nel corso della giornata in Carnia, il Presidente Alfredo Maglione e il Direttore Generale di Industrio Ventures Gabriele Paglialonga, hanno avuto l’opportunità di visitare due fra le aziende più innovative del parco industriale, Eurotech e Applus+Emilab, e di incontrare Akuis, la prima startup potenzialmente interessata alla nuova collaborazione, che ha presentato il proprio progetto e Sintesi, l’attrezzatura per il fitness con tecnologia brevettata Dynamic Vectoring.

Nel pomeriggio, nel corso del tavolo di lavoro a cui ha preso parte il Direttore Generale di Area Science Park, Stefano Casaleggi, oltre al Presidente e al Direttore del Carnia Industrial Park, Mario Gollino e Danilo Farinelli, sono state definite le modalità operative di collaborazione fra le due strutture e sottoscritto formalmente l’accordo.

Industrio Ventures, che ha la sua sede operativa principale presso il Polo della Meccatronica di Rovereto, è una società fondata e sostenuta con capitali propri da imprenditori italiani, leader nel settore, che sta sperimentando un nuovo modello di accelerazione di startup di tipo manifatturiero e industriale, all’interno di contesti produttivi integrati, utilizzando in un’ottica di open innovation la vicinanza con imprese, investitori, centri di ricerca e istituzioni dedicate a formazione e istruzione in Trentino-Alto Adige e in altre regioni del Nordest.

Il modello di accelerazione di Industrio Ventures, player dell’innovazione attivo in tutto il Nordest, prevede un percorso per accelerare la crescita dimensionale di startup manifatturiere con investimenti in capitali e in servizi, e il coinvolgimento diretto di imprese consolidate a sostegno delle nuove realtà imprenditoriali, in settori quali l’Industria 4.0 e l’IoT, la smart mobility, la meccatronica, l’agritech, il biotech, il greentech.

Industrio Ventures e Carnia Industrial Park collaborano già da alcuni mesi alle rispettive attività, l’accordo consentirà di concretizzare le comuni progettualità, in particolare con l’obiettivo di far crescere rapidamente le nuove imprese ad elevato contenuto tecnologico presentandole poi a potenziali investitori. Carnia Industrial Park, infatti, già con l’approvazione del bilancio 2018 ha costituito un apposito fondo di riserva di capitali da investire in nuove attività imprenditoriali innovative e sta ampliando i propri ambiti di intervento con servizi innovativi, integrati con il sistema dei parchi tecnologici regionali, grazie al progetto Argo, promosso da Area Science Park, dalla Regione, dal Miur e dal Mise. L’integrazione degli ecosistemi dell’innovazione interregionale, volta a favorire la collaborazione degli attori pubblici e privati coinvolti nelle attività di sviluppo economico dei territori dell’area montana, è perfettamente coerente con i recenti indirizzi che hanno portato alla costituzione della rete “Confindustria per la montagna” e la definizione di programmi di sviluppo economico dei governi nazionali, ricomprese nel progetto “Stati Generali per la Montagna”.

Le attività inizieranno già a partire dal 2020 con lo scouting di idee innovative, l’attrazione di investimenti privati per le startup selezionate e accelerate nelle sedi di Industrio Ventures e l’attuazione di un network condiviso di competenze manifatturiere al servizio di imprese e startup.

"È un giorno particolarmente importante per il nostro parco industriale", ha detto Mario Gollino. "Formalizziamo un accordo di collaborazione ricco di contenuti, per portare in Carnia e nella regione Friuli Venezia Giulia, un modello innovativo a sostegno della creazione di impresa. Il percorso di accelerazione di Industrio Ventures è perfettamente coerente con i servizi che il parco industriale vuole assicurare alle imprese insediate e certamente accresce l’interesse e l’attrattività per il nostro territorio. È di particolare interesse, per noi imprenditori, valutare possibili investimenti sia in un’ottica di diversificazione sia per accrescere le potenzialità di ricerca e sviluppo esterna".

"Industrio Ventures è un investitore e acceleratore manifatturiero “made in Trentino” da sempre attento al confronto con i territori, con i distretti industriali, con i grandi giacimenti di competenze e innovazione disseminati per l’Italia, e in particolare nel Nordest", gli ha fatto eco Alfredo Maglione. "L’accordo sottoscritto con Carnia Industrial Park è una tappa importante del nostro percorso di crescita nazionale, perché ci permette di costruire un ponte tra il nostro ecosistema dell’innovazione industriale e quello della Carnia, in una regione, il Friuli Venezia Giulia, molto focalizzata sulle esigenze delle imprese innovative e delle startup. L’apertura dell’Industrio Point Fvg ci consentirà di mettere a fattore comune le rispettive competenze, e di contribuire a valorizzare, attraverso l’Industrio Network e tutte le iniziative portate avanti da Industrio Ventures, le tante eccellenze imprenditoriali del Carnia Industrial Park".

"Con l’accordo siglato oggi tra Carnia Industrial Park e Industrio Ventures, Argo si arricchisce di un nuovo partner che incrementa e completa le competenze dell’intero sistema già attive su scale nazionale", ha commentato Stefano Casaleggi. "Il valore aggiunto, in questo caso, sta nella contaminazione tra la digitalizzazione delle imprese e la creazione di startup innovative, due dei quattro asset del sistema. Lavoriamo assieme per sviluppare nuove attività e creare così maggiori opportunità per le imprese".  

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