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Net, valore della produzione a 35,7 milioni

Nonostante la pandemia, il 2020 si chiude con numeri importanti. E anche le tariffe sono risultate fra le più basse d'Italia

Net, valore della produzione a 35,7 milioni

L’Assemblea dei Comuni soci, riunita a Palazzolo dello Stella, ha approvato il bilancio di esercizio 2020 di Net, la più grande monoutility pubblica di igiene ambientale della Regione.

La compagine societaria - costituita da 58 Enti Pubblici che rappresentano 57 Comuni - ha chiuso il 2020 con ricavi/valore della produzione pari a 35,7 milioni di euro, un margine operativo lordo che si è attestato a 3 milioni di euro e un risultato operativo di 1,2 milioni di euro. L’utile netto è pari a 943 mila euro per effetto del Project Finance dell’impianto mentre la gestione caratteristica è in sostanziale pareggio. Il patrimonio netto si attesta a 20,2 milioni di euro.

Il bilancio di Net – il quale è stato approvato dall’Assemblea dei soci nella seduta di venerdì 18 giugno u.s. - certifica una società pubblica in ottima salute ed in crescita caratterizzata, da una gestione oculata sotto il profilo delle tariffe applicate e allo stesso tempo rivolta alla ricerca e sviluppo di innovazioni sia nel reparto impiantistico (poli tecnologici di Udine e San Giorgio di Nogaro) sia nel reparto operativo (sistemi integrati di raccolta), investendo con forza nell’innovazione e nell’educazione e comunicazione ambientale.

“Un 2020 complicato, che ha segnato le vite di tutti noi, ma un anno che ci ha insegnato ancor di più la parola “insieme”; uniti e compatti potremo affrontare il futuro in maniera sempre più brillante” esordisce così il Presidente di Net S.p.A. Mario Raggi, ribadendo che “Net è comunque riuscita ad arginare le difficoltà, risolverle efficacemente o comunque gestirle, e proseguire lungo il binario volto ad evolvere ed attuare un modello di sviluppo sostenibile mirato ad ottimizzare le performance economiche in continuità ovviamente con quelle ambientali e di conseguenza sociali".

“Net S.p.A. si conferma ancora come monoutility regionale a capitale interamente pubblico di maggior rilievo e di riferimento per la gestione dei servizi di igiene ambientale - prosegue Raggi - proprio in virtù del fatto che la Società possiede le competenze tecniche ed umane per coordinare ed eseguire molti servizi in tutti i settori della filiera della gestione integrata dei rifiuti urbani per un bacino complessivo di circa 305.000 abitanti serviti".

“Queste preziose competenze hanno permesso a Net S.p.A. di centrare numerosi obiettivi nelle graduatorie nazionali di categoria - aggiunge il Direttore generale - abbiamo raggiunto per il 6° anno consecutivo, il podio nella classifica riguardante la Tassa Rifiuti (report CittadinanzAttiva), ma il risultato che ci rende più orgogliosi è, per la prima volta nella storia dell’Azienda, il prestigioso primo posto nella classifica dei gestori all’interno del Rapporto Rifiuti Urbani 2020 dell’ISPRA certificando la Società come gestore economicamente più virtuoso nell’intero panorama nazionale. I risultati raggiunti e certificati dall’ente pubblico nazionale per eccellenza in campo ambientale, ossia l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA ente pubblico di ricerca italiano, istituito con la legge n. 133/2008) spingono la Società a consolidare e presidiare ancora di più la presenza sul territorio mantenendo le tariffe competitive e al contempo diffondendo una maggiore cultura del recupero e riciclo dei rifiuti".

In maniera parallela, Net S.p.A. ha comunque rafforzato nel tempo il ruolo di attore primario nell’ambito della definizione delle politiche ambientali regionali in risposta ai cambiamenti introdotti dalle normative (AUSIR e ARERA) e nell’ottica di anticipare le mutevoli condizioni in atto nel settore dei rifiuti.

“Il 2020 è stato anche l’anno della messa a terra del sistema di raccolta “casa per casa” nel Comune più popoloso servito da Net S.p.A., ovvero la Città di Udine con circa 100.000 residenti e migliaia di attività insediate. Il sistema “casa per casa”, ha migliorato la qualità e quantità della raccolta differenziata. Il continuo impegno di Net S.p.A. nell’intero bacino – sottolinea il Presidente Raggi - è confermato anche dal costante, aumento della percentuale complessiva di raccolta differenziata che per la prima volta della storia di Net sfonda la media complessiva del 68%, con punte di eccellenza tra i vari Comuni di oltre l’80%", conclude Raggi.

L’evoluzione 2020 di Net S.p.A. è spinta anche dagli importanti investimenti effettuati nel corso dell’anno sulla comunicazione ambientale agli utenti sulla quale si è avviato un decisivo upgrade innovativo grazie alla realizzazione della nuova App per dispositivi mobile, allo sviluppo costante del nuovo portale web di educazione ambientale (www.neteducation.it) e all’attivazione dei profili social aziendali su Facebook e Instagram, puntando dunque molto sulla sostenibilità economica e ambientale anche in questo settore, grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie, del web e dell’interattività, fattori questi, che hanno permesso di intercettare, con varie modalità, la maggior parte dei 345.000 abitanti serviti creando di fatto una concreta integrazione alle classiche e tipiche forme di comunicazione.

Il ciclo integrato dei rifiuti urbani
Il bacino servito e gestito integralmente da Net S.p.A. – pari a 57 comuni – attesta nel 2020, 156.082,57 tonnellate di rifiuti urbani complessivamente raccolti, trattati, recuperati e smaltiti così suddivisi:
• 106.925,80 tonnellate di rifiuto differenziato
• 49.156,74 tonnellate di rifiuto indifferenziato

La raccolta differenziata del bacino Net continua a crescere, rispetto agli anni scorsi, arrivando al 68,5%. Le eccellenze nella raccolta differenziata 2020. La classifica top 6 dei Comuni: Tricesimo 83,85%, Buja 81,24%, Cassacco 81,01%, Latisana 77,89%, e Pocenia 76,56%, Tarcento 75,81. La migliore perfomance rispetto al 2019 vede Udine + 4,3 punti, passato dal 66,39% (2019) al 70,69% con punte mensili nel 2021 che hanno superato il 77%.

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