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Porto di Trieste, venerdì annunciato un presidio 'no Green Pass'

La manifestazione tenterà di bloccare il traffico. D'Agostino: "Con lo sciopero a oltranza si delegittima il mio ruolo"

Porto di Trieste, venerdì annunciato un presidio \u0027no Green Pass\u0027

Continua il muro contro muro che vede al centro i portuali di Trieste contrari all'obbligo del Green Pass. "C'è un paradosso triestino", ha spiegato il presidente dell'Autorità portuale Zeno D'Agostino, ospite questa sera a Otto e mezzo su La7. "Qui abbiamo lavoratori 'sì vax' che sono 'no Green Pass'. Quindi non vale l'equazione quanti sono vaccinati o meno per capire chi aderirà alla manifestazione".

"Abbiamo ottenuto il tampone gratuito: il risultato è che probabilmente chi non è vaccinato verrà a lavorare usufruendo di questo servizio in Porto, mentre chi è vaccinato non verrà".

A complicare la situazione la manifestazione 'no Green Pass' in programma venerdì 15 ottobre che, dal centro città, si trasferirà ai varchi dello scalo, di fatto impedendo l'operatività dei traffici portuali. "Il vero tema è che il Coordinamento Lavoratori Portuali di Trieste ha già annunciato che questo blocco continuerà a oltranza fino all'eliminazione del Green Pass, impedendo di fatto di poter operare".

"Potete immaginare come si sento da presidente. Io ho una storia personale particolare: c'è stata un'empatia fortissima con i lavoratori. Assieme, abbiamo modificato totalmente la gestione, tolto il precariato, garantito migliori condizioni e più lavoro, abbiamo creato un'agenzia del lavoro portuale e strutturato tutto nel rapporto di armonia con i lavoratori".

"Di fronte a un blocco a oltranza, il sottoscritto se ne va da un'altra parte", ha ribadito D'Agostino, che aveva già minacciato le sue dimissioni. "La mia legittimazione, prima ancora della nomina ministeriale, viene dal basso, come hanno dimostrato le manifestazioni di vicinanza della scorsa estate (quando l'incarico del presidente era stato messo in discussione da una sentenza dell'Anac e tutta la città si era schierata al suo fianco, ndr): se non c'è più questa unanimità di vedute, ne prendo atto e non posso che agire di conseguenza".

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