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Premiato lo smart working di Allianz

Per l'ente certificatore Top Employers Institute è Best Practice

Premiato lo smart working di Allianz

Allianz ha ottenuto per il secondo anno consecutivo la prestigiosa certificazione Top Employers 2022, il riconoscimento internazionale delle Best Practices nelle politiche e strategie HR volte a contribuire al benessere delle persone e a migliorare l’ambiente di lavoro.

Il Progetto di Smart Working di Allianz in Italia, cresciuto negli anni fino a raggiungere oltre 3.000 dipendenti, è stato riconosciuto tra le Best Practice da Top Employers Institute, l'ente certificatore globale delle eccellenze aziendali in ambito Risorse Umane, e descritto dettagliatamente nel nuovo Top Employers Italia eBook 2022 che illustra le tendenze e le sfide dei prossimi anni.

Un’analisi approfondita dei trend del futuro nel settore delle Risorse Umane, basata sui dati emersi a livello globale dalla ricerca effettuata su 1.857 aziende certificate nel 2022 in 123 Paesi di tutto il mondo. L’eBook descrive quali sono le tendenze con cui le organizzazioni dovranno misurarsi, suggerisce le strategie più idonee e, parallelamente, illustra come in Italia tali temi siano stati recepiti e affrontati, presentando 9 Best Practice implementate dalle aziende Top Employers 2022.

Letizia Barbi, Direttore Risorse Umane di Allianz S.p.A. ha spiegato: “Lo Smart Working in Allianz rappresenta una scelta strategica importante che abbiamo fatto già a partire dal 2017 per incoraggiare la produttività attraverso la promozione di un maggior livello di benessere tra i dipendenti, supportandoli nel bilanciare la loro vita personale e professionale. Lo Smart Working si integra ad un’ampia offerta di servizi di welfare, tra cui la medicina preventiva, il supporto psicologico telefonico, le molteplici iniziative per i dipendenti con figli e molto altro ancora, che Allianz mette a disposizione di tutti i colleghi per le diverse fasi della loro vita e che coinvolge il benessere di tutta la famiglia”.

Lo Smart Working in Allianz, attivo già dal 2017 su scelta volontaria, si pone l’obiettivo di favorire la crescita della produttività ed efficacia lavorativa contribuendo al miglioramento della conciliazione tra vita privata e vita professionale, attenuando contestualmente l’impatto ambientale grazie alla riduzione degli spostamenti casa-lavoro.

L’attivazione dei dipendenti avviene tramite pubblicazione di un banner sulla home page del portale aziendale, da cui si accede alle informazioni e alle modalità di adesione. La candidatura viene registrata da un tool che mantiene traccia di data e ora di adesione, così da poter generare una graduatoria qualora le richieste siano superiori ai posti disponibili.

Con la stipula di un accordo tra dipendente e azienda, senza modifica dell’orario di lavoro, lo Smart Working in Allianz prevede la costituzione di una coppia di colleghi che scelgono autonomamente e quotidianamente chi dei due debba essere presente in ufficio e chi lavori da casa, distribuendo nell’arco dell’anno il proprio tempo lavorativo il 50% in ufficio e il 50% da casa. L’azienda fornisce l’attrezzatura tecnologica necessaria in base alle mansioni da svolgere: pc portatile, smartphone o tool di collegamento. È stata inoltre sviluppata, ad uso degli smart workers, una chat dedicata che permette di avere un canale diretto con le Risorse Umane per porre domande e ricevere risposte immediate.

Il progetto Smart Working è stato sviluppato prima della pandemia e successivamente ampliato fino a raggiungere, nel marzo 2022, oltre 3.000 dipendenti sui 4.700 totali. La progressiva adesione al progetto è stata supportata da percorsi di formazione per permettere ai dipendenti una conoscenza adeguata sui nuovi tools messi a disposizione e sulle modalità di lavoro ibrido.

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