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Progetto Startup, 54 iscritti in due anni

Confindustria Udine prima territoriale in Italia ad aver aperto le porte alle nuove imprese innovative

Progetto Startup, 54 iscritti in due anni

54 Startup iscritte in due anni. “Sotto il profilo quantitativo è un successo, ma la strategia messa in campo da Confindustria Udine per le nuove imprese innovative è ben più ampia, articolata e soprattutto guarda al medio termine”. È questo, in sintesi, il bilancio tracciato dalla presidente di Confindustria Udine, Anna Mareschi Danieli, a proposito del Progetto Startup dell’Associazione degli industriali di Udine, prima territoriale in Italia, nel 2019, ad avere aperto le porte all’iscrizione di queste aziende.

“L’azione portata avanti da Confindustria Udine nei confronti delle Startup del territorio – spiega la presidente Anna Mareschi Danieli - nasce in seno alla Commissione Innovazione, guidata dal vicepresidente Dino Feragotto e dalla delegata Cristina Mattiussi. Siamo partiti dalla modifica del nostro statuto, per permettere a queste aziende del territorio di iscriversi a titolo gratuito in Associazione per un periodo di due anni se in possesso di determinate caratteristiche legate al fatturato. Le startup, per accedere a tale agevolazione, devono farne richiesta e, a seguito di un passaggio valutativo in Commissione, entrano a far parte dell’Associazione”.

Cosa trovano le Startup in Confindustria Udine? “Lo scopo del progetto – spiega la presidente Mareschi Danieli - è quello di favorirne la crescita attraverso la contaminazione diretta con le industrie radicate sul territorio (senza ovviamente sostituire l’azione dei Parchi tecnologici o di incubatori ed acceleratori). Ma i vantaggi non sono solo per le Startup. Le medie e grandi imprese possono a loro volta attingere a un serbatoio di talenti e idee nuove che stimolano l’innovazione, e sappiamo quanto oggi questo sia fondamentale. Da qui è evidente che la strategia è atta a sviluppare ed arricchire il tessuto imprenditoriale della regione nel suo complesso”.

Un rapporto particolare, in questa specifica progettualità, è stato stretto con Assolombarda, che ha attivato un progetto coevo. “Udine – conferma la presidente - ha seguito parzialmente il percorso di Assolombarda, che ha avviato un percorso simile, modulandolo però in base alle specifiche caratteristiche delle proprie aziende, mentre ha aderito a parità della territoriale lombarda a Italia Startup che, lo scorso giugno, è diventata Innovup, associazione che racchiude i maggiori protagonisti sulla scena che operano in questo ambito tra associazioni, aziende e parchi scientifici”.

Sempre all’interno di una cornice di respiro nazionale, a Connext 2019, il primo grande evento nazionale di partenariato industriale di Confindustria, due startup di Confindustria Udine, su un totale di 20 a livello nazionale, sono state selezionate per partecipare gratuitamente all’evento con un desk espositivo per i due giorni della manifestazione. Dopo la mancata edizione del 2020, causa Covid, Connext ritorna con la stessa formula a dicembre. Al momento, le nostre startup stanno presentando le proprie candidature.

“Oltre a proseguire l’attività di recruting di nuove aziende – ricorda la presidente di Confindustria Udine -, è stato impostato un percorso di mentoring: ciascun componente della Commissione seguirà due Startup in maniera privilegiata, scegliendo in base all’interesse personale e all’affinità. In seguito, ad ogni Startup sarà assegnato un mentore tra gli imprenditori dei vari gruppi merceologici. L’obbiettivo è quello di permettere un dialogo aperto tra gli imprenditori, al fine di ottenere uno scambio tra esperienza e novità”.

A complemento del progetto di mentoring di Confindustria Udine non può mancare l’organizzazione di incontri B2B: delle giornate di matching tra aziende dedicate solo alle startup iscritte. A loro l’Associazione vuole offrire incontri mirati con le aziende del territorio, al fine di permettere lo sviluppo di relazioni reciproche.

“Un ulteriore tema sviluppato nel progetto Startup – prosegue Anna Mareschi Danieli - è la formazione, sia economico finanziaria, che di utilizzo degli strumenti di finanza agevolata. Ci sono stati incontri con Friuli Innovazione su questi temi ed è intenzione dell’Associazione sviluppare una collaborazione strutturata con il Parco scientifico, essendo entrambi due stakeholder attivi, con ruoli complementari, che devono cercare di lavorare insieme in maniera continuativa”.

Nello specifico degli strumenti economico finanziari, la Commissione ha lavorato per realizzare una convenzione con una rete di professionisti per un potenziale supporto alle Startup più pronte sul tema del crowdfunding con ProCrowd: la rete di professionisti è presente in Commissione e offre i propri servizi a condizione di favore alle Startup iscritte a Confindustria Udine. Il crowdfunding potrebbe poi essere portato all’attenzione anche di PMI innovative ed altre aziende associate. Questo sarà sicuramente uno dei temi di sviluppo del progetto nel primissimo futuro.

“Abbiamo avviato anche un positivo dialogo con la Regione – conclude la presidente di Confindustria Udine - prendendo parte alla co-progettazione di un innovativo strumento di agevolazione e agli eventi di interesse per le Startup: a seguito di un incontro con la dottoressa Alessio Vernì e di una modifica nella finanziaria regionale, che ci individua come attori attivi nel campo, abbiamo avuto diversi incontri, che ci permettono di monitorare l’azione della Regione e ci consentono di mantenere un filo diretto con i decisori al fine di poter agire proattivamente a favore delle nostre aziende associate”.

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