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Si è spento Paolo Petrucco

Classe 1930, aveva trasformato l'azienda di famiglia, la Icop di Basiliano, in un gigante dell'edilizia

Si è spento Paolo Petrucco

Si è spento, al termine di una malattia, Paolo Petrucco, ingegnere, 'padre' del ponte sul fiume Tagliamento, che trasformò l'azienda di famiglia in un gigante dell'edilizia.

Nato a Cividale, nel 1930, e laureatosi in ingegneria meccanica a Trieste, entrò nell'impresa di costruzione di famiglia, la Icop di Basiliano, fondata nel 1920 dal padre Alvise, che oggi, con più di 350 dipendenti, è uno dei principali operatori europei nel campo dei microtunnel e delle opere speciali di fondazione, presente in anche in diversi Paesi extraeuropei.

Nel 1957 aveva seguito come capo cantiere la realizzazione della Strada della Val Cellina, nel 1958 aveva lavorato nel consolidamento degli argini del Po in Polesine, nel 1959-60 realizzò più di venti ponti sull’adduttore Mavano al Trasimeno. Negli anni ’60 portano la sua firma diverse strutture con tecniche innovative: tra queste particolarmente significativi sono i ponti autostradali sul Tagliamento e sul Meduna (primo grande ponte italiano a piastra continua). Negli anni ’80 viene affiancato in azienda dai figli Vittorio e Piero, rimanendo presidente fino al 1993 e poi presidente onorario.

L’ingegner Petrucco ha impresso la sua visione alla società. L’impresa ha sempre investito molte energie e risorse finanziarie nell’ambito dello sviluppo sostenibile e l’attenzione al rispetto delle regole etiche e di responsabilità sociale nello svolgimento dell’attività è ancora oggi un impegno costante. Molte le iniziative di volontariato intraprese con laboriosità, integrità, ingegno e passione al servizio della comunità. Nell’agosto 2003, dopo l’alluvione in Carnia, la sfida di realizzare un ponte in sette giorni, fermando ogni altra attività dell’impresa e lavorando giorno e notte, per collegare Pietratagliata rimasta isolata a causa del crollo del ponte sul Fella.

Nel 2005 la costruzione di un ponte in Sud Sudan con la Protezione civile nazionale di Bertolaso, fortemente voluta dal vescovo di Rumbek monsignor Mazzolari, per garantire agli abitanti di diversi villaggi la possibilità di raggiungere la scuola e l’ospedale anche nella stagione delle piogge. Il ponte è stato realizzato attraverso il recupero e l’adattamento del ponte Bailey di Pietratagliata, smontato al termine dell’alluvione, e trasportato dall’Italia attraverso Kenya, Uganda e Sud Sudan, in un territorio privo di strade percorribili. L’incontro in Sud Sudan con un missionario comboniano ha dato poi vita a un nuovo progetto: la creazione di una scuola per insegnare ai giovani il mestiere del muratore, del meccanico, dell’elettricista, dell’agricoltore. Nel 2006 Petrucco fondò l’associazione Sudin Onlus con l’obiettivo di costruire un centro professionale a Bahrgel. L’attività della scuola, l’Ireneo Dud Vocational Training Center, continua ancora oggi e l’impresa è attiva nel suo finanziamento e mantenimento.

Nel 2009, dopo il sisma che distrusse il centro storico de L’Aquila, Petrucco venne chiamato dalla Protezione civile per contribuire al coordinamento della costruzione di edifici in cui fare alloggiare circa 15 mila persone rimaste senza casa. Nacquero il progetto e il Consorzio no profit Case, di cui Petrucco è stato responsabile operativo infrastrutture, per la costruzione di edifici multi piano antisismici. Furono realizzate 180 piastre antisismiche, con un serrato cronoprogramma che permise di consegnare gli alloggi ai 15 mila sfollati in 5 mesi.

Petrucco inoltre ha sostenuto con assoluta discrezione e progettato attivamente con grande generosità moltissime iniziative benefiche. Negli ultimi anni si dedicava prevalentemente all’azienda agricola vitivinicola da lui fondata nel 1975, ma segiva ancora le attività dell’impresa, che aveva sempre considerato la sua famiglia 'allargata'. Nel 2020 la grande festa per il primo secolo di vita della Icop. Nel 2021 gli era stato conferito il premio Udine città della pace del Club per l'Unesco (nella foto, un momento della cerimonia).

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