Home / Family / Ma dove vai... se il notaio non ce l’hai?

Ma dove vai... se il notaio non ce l’hai?

Chi è, cosa fa e perché costa caro il professionista che prima o poi incrociamo sulla nostra strada

Ma dove vai... se il notaio non ce l’hai?

Tutti – o quasi – abbiamo avuto a che fare con la categoria dei notai. Quelli che ancora non ne hanno incontrato nemmeno uno, è probabile che lo faranno in futuro, perché questi professionisti sono una figura imprescindibile quando si vende o si acquista un immobile, ma anche quando si costituisce una società e in caso di successione. In pratica li si incontra nei passagi più importanti della vita di un individuo (o di una società), perché la legge prevede l’intervento di un soggetto terzo e imparziale che garantisse un regolamento contrattuale equilibrato.

“Il notaio è un pubblico ufficiale che, vincendo un concorso nazionale, ha ricevuto una delega di funzioni dallo Stato – spiega Cosimo Cavallo, notaio e delegato per la comunicazione del Consiglio notarile di Udine -.  Di conseguenza può attribuire ‘pubblica fede’ a un atto, cioè il notaio, con il suo sigillo, dà certezza della data di sottoscrizione, della provenienza di quello specifico atto da parte di quei soggetti e del fato che quelle dichiarazioni sono avvenute in sua presenza. Questa verifica serve a confermare diritti e doveri che conseguono alla stipula di quel contratto, perché tutti gli atti che passano dal notaio devono subire il vaglio della conformità alla legge. Nei contratti e negli atti non si può scrivere quello che si vuole, ma appunto le volontà delle parti si devono adeguare alla legge. L’atto redatto dal notaio è perciò un atto pubblico, il notaio è autorizzato ad attribuirgli pubblica fede e come tale ha una particolare efficacia legale”.

Oggi, in Friuli Venezia Giulia, i notai sono 95; il numero di questi professionisti è stabilito dal Ministero degli interni. La tariffa notarile è più o meno fissa, ma l’equivoco riguarda per lo più l’importo complessivo, che comprende in gran parte voci che non sono compenso del notaio. Per esempio, su un contratto per la compravendita di un appartamento da 100.000 euro, quello che sborsa l’acquirente si aggira sugli 11.000 euro, Di questi, però, 9.100 euro sono l’imposta che il notaio trasferisce allo Stato in più ci sono 300-400 euro di spese vive.

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori