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Friuli Venezia Giulia in piazza per lo Sciopero globale per il clima

I Fridays For Future, venerdì 24 settembre, hanno organizzato una serie di incontri nei capoluoghi

Friuli Venezia Giulia in piazza per lo Sciopero globale per il clima

Oggi è il giorno dello Sciopero globale per il clima, evento che precede di pochi giorni la riunione dei Governi in occasione della Pre-COP26 di Milano e della COP26 di Glasgow, conferenza dove gli attivisti chiedono che vengano prese decisioni volte ad azioni concrete. Attivisti e ambientalisti scenderanno in piazza anche in Friuli Venezia Giulia, dove i Fridays For Future hanno organizzato varie manifestazioni.

Partiamo da Udine, dove il movimento torna a farsi sentire “dopo un'estate calda, anzi, caldissima. Dopo i 49 gradi registrati a Siracusa, le alluvioni in Germania e il continuo scioglimento dei ghiacciai in Groenlandia, abbiamo avuto le ennesime inconfutabili prove dei danni derivanti dal cambiamento climatico – affermano gli attivisti di Fridays for Future Udine e Carnia che hanno unito le forze per organizzare lo sciopero nel capoluogo friulano -. A Novembre, a Glasgow, gli stati che nel 2015 hanno firmato gli accordi di Parigi si riuniranno in una conferenza, denominata "COP26", in cui discuteranno di come intendono ridurre le emissioni di CO2 nei prossimi anni e di quali politiche climatiche attuare. Finora è stato fatto poco: senza azioni concrete, limitare gli effetti della crisi climatica resta un miraggio. L'unico modo per sperare che cambi qualcosa è farci sentire adesso”.

Venerdì 24 settembre, alle 8 ritrovo in Piazzale Cavedalis, alle 9 partenza del corteo e arrivo alle 10 in Piazza Giacomo Matteotti. Alle 10:30 parola a esperti e attivisti.

A Trieste, sempre oggi 24 settembre, alle 15, i Fridays For Future Trieste e i manifestanti si ritroveranno in piazza Ponterosso. Sono previsti nterventi di associazioni ed esperti, tra cui Filippo Giorgi, climatologo italiano premio Nobel nel 2007. E poi musica dal vivo ad opera di voci e strumentisti.

Sarà presente l'illustratrice Sara Not, che disegnerà coi bambini un grande girotondo con gli animali del nostro bellissimo pianeta, che va tutelato per salvaguardare il futuro di tutti.

A Gorizia, invece, lo Sciopero partirà dal Parco della Rimembranza dove il movimento verrà raggiunto dall'Assessore all'Ambiente Del Sordi, a nome del Sindaco, a cui verrà consegnato un piano redatto dagli attivisti per la città di Gorizia, il ritrovo è alle 10 e la partenza alle 10.30, il corteo attraverserà tutta la città per poi concludersi in Piazza Sant'Antonio, dove gli attivisti metteranno a disposizione il microfono così che tutta la cittadinanza potrà esprimere la propria opinione.

Nel mezzo delle crisi sanitaria, socio politica ed economica in cui ci troviamo, gli attivisti per il clima continuano a parlare dell'importanza di lottare per ogni frazione di grado e di affrontare l'ingiustizia climatica in cui viviamo. Chiedono che siano rispettati gli Accordi di Parigi per restare entro 1.5 gradi evitando le conseguenze più gravi della crisi climatica.

"Dai calcoli dell'IPCC, all'attuale tasso di emissioni, la quantità di CO2 (il nostro carbon budget) che possiamo ancora emettere per avere due possibilità su tre di non superare quella soglia si esaurirà tra circa sette anni - ribadiscono gli attivisti -. È quindi l'ultima chiamata per azzerare le nostre emissioni entro questo lasso di tempo! Questa volta, il movimento giovanile sta mettendo un'enfasi speciale sulle diseguaglianze e le ingiustizie tra i Paesi e anche all’interno degli Stati stessi. Le vittorie storiche dell'azione collettiva hanno dimostrato la necessità per i giovani di restare uniti nella lotta per la giustizia sociale e tra le generazioni".

“La determinazione dei giovani a comprendere la reale connessione tra la crisi climatica e i gruppi sociali più vulnerabili cambia la narrazione globale sull'emergenza climatica e promuove la democratizzazione dell'agenda climatica e ambientale”, ha detto Giorgia Ivan, di fridays For Future Gorizia. “Il momento migliore per agire sarebbe stato 30 anni fa, ma il secondo momento migliore è oggi. È una responsabilità, ma anche un'opportunità storica. Non risparmiare energie, non aspettare, dai il massimo questa volta, perchè c'è bisogno di tutti”, ha detto Giacomo, da Forlì. La manifestazione si svolgerà rispettando tutte le norme anti-contagio.

A Ronchi dei Legionari, in occasione dello sciopero, la biblioteca comunale, sempre attenta alle tematiche ambientali, ha organizzato delle “letture per il clima” con lo scopo di stimolare le riflessioni di bambini e dei ragazzi su questo importante argomento.

Venerdì, alle 17, sono previste letture accompagnate da giochi per i bambini dai 4 agli 8 anni e, alle 18, altre letture, anche in lingua inglese, questa volta dedicate ai ragazzini dai 9 ai 12 anni. In entrambi i casi si cercherà di coinvolgere i presenti con il dibattito e lo scambio di idee. Le letture si terranno in piazzetta della biblioteca, o, solo in caso di maltempo, all'auditorium comunale.

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