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Il contagio 'green' che fa bene

Remanzacco. La cacciatrice di rifiuti Valentina Martinis alimenta un movimento popolare contro l’inciviltà e per l’ambiente. “Ci sono tantissime famiglie che fanno la raccolta con i bimbi”

Il contagio \u0027green\u0027 che fa bene

Avevamo detto che, dopo la pandemia, dopo il lockdown, dopo la sofferenza, le limitazioni e l’emergenza, saremmo stati diversi. Il ‘dopo’ non è ancora arrivato, la luce in fondo al tunnel accenna ora a vedersi, ma la strada è lunga. Tuttavia, dopo il lockdown della scorsa primavera, qualcosa è cambiato. Costretti a casa, in stand by forzato, sempre più persone hanno dedicato tempo e attenzione all’ambiente circostante.

Abbiamo riscoperto, passeggiando, il territorio vicino a casa, constatando come spesso incuria e abbandono siano i nemici principali dell’ambiente. Tanti, troppi i rifiuti abbandonati a bordo strada o tra i campi.

Valentina Martinis, residente a Remanzacco, ha deciso di prendere la situazione in mano e ha creato un gruppo Facebook che in poco tempo ha riscosso grande popolarità. Si chiama ripuliAMOci challenge e l’obiettivo è quello di contagiare sempre più persone, affinché nel corso delle passeggiate, consentite anche in zona rossa, armati di guanti, sacchetti e pinza telescopica, possano contribuire a tenere pulito il territorio. “Raccogliamo inciviltà per seminare rispetto per l’ambiente”, questo il motto del gruppo.

“L’iniziativa è nata in modo semplice e quasi fisiologico – spiega Martinis –. Quando siamo potuti finalmente uscire, ho riscoperto il piacere di camminare nel mio comune. Tra i rifiuti abbandonati avevano fatto la loro comparsa le mascherine usa e getta, abbandonate qua e là sul ciglio della strada. Mi sono detta, visto che a casa ho una fornitura infinita di guanti di lattice acquistati quando sembravano necessari per uscire, potrei usarli in maniera intelligente e portarli con me assieme a una borsa per raccogliere ciò che trovo. Così ho iniziato a compiere questo importantissimo e utilissimo gesto della raccolta spontanea e individuale di rifiuti che, in pochi giorni, ha trasformato il sacchetto in sacco e il sacco in saccone”.

Una svolta green che è piaciuta ed è diventata virale, tanto che non mancano i contributi anche da fuori regione.
“Se tutte le persone capissero che raccogliere anche poche cose al giorno, quando come e dove possono, potrebbe essere qualcosa di importante per aiutare a risolvere questo problema dei rifiuti potrebbe essere una svolta – continua -. È nato ripuliAMOci challenge, una sfida personale, quella di superare la vergogna di pulire ciò che gli altri sporcano, e una sfida all’inciviltà”.

Quanti siete e quali sono i comuni più attivi?
“Il gruppo cresce velocemente, al momento siamo oltre 4mila. L’iniziativa si è davvero diffusa in maniera capillare in tutta la regione, da Gemona e Budoia a Pordenone, da Latisana a Ronchi e Trieste. Sull’onda del gruppo, diverse amministrazioni locali si sono dimostrate sensibili all’argomento e ci hanno proposto collaborazioni attive. Il primo è stato Remanzacco, dove vivo, poi Pradamano, i quartieri di Godia e Beivars dove abbiamo realizzato già le camminate ecologiche. E poi Campoformido, San Daniele, Faedis, Pasian di Prato, dove limitazioni Covid permettendo sono in programma i prossimi eventi”.

Chi sono gli aderenti al gruppo?
“Ci sono tantissime famiglie che fanno la raccolta con i bimbi, un target meraviglioso da sensibilizzare ed educare, ma anche pensionati e giovani”.

Quali sono i vostri interlocutori?
“Per gli eventi collaboriamo con i gestori ambientali responsabili della zona. Net e A&T 2000 sono stati entrambi disponibili a supportarci, così come le amministrazioni e le associazioni locali”.

L’abbandono di rifiuti, specie nell’ultimo anno, sembra essere esploso, come se lo spiega?
“L’aumento dei rifiuti è un fenomeno evidente, allarmante e urgente. Ci sono poi le aziende che lavorano a nero e chi svuota cantine che smaltiscono abusivamente i resti di cantiere nei campi”.

Gli hashtag del gruppo sono #insiemepossiamofareladifferenza #piccoligestichefannoladifferenza e, da poco #ripuliAMOilFVG 💚.

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