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'Emergenza siccità, grazie al Consorzio Cellina Meduna'

Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Confcooperative Pordenone plaudono al grande lavoro svolto

\u0027Emergenza siccità, grazie al Consorzio Cellina Meduna\u0027

Le organizzazioni di categoria pordenonesi Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Confcooperative hanno presentato una lettera di ringraziamento rivolta al Presidente, alla Deputazione, ai consiglieri e a tutto il personale del Consorzio Bonifica Cellina Meduna "per il grande lavoro svolto durante questa difficilissima campagna irrigua che ormai volge al termine. Le non facili decisioni che sono state nel tempo assunte dal Consorzio, e che sono state attuate con convinzione, dedizione, buona volontà e buon senso, hanno permesso di salvare buona parte dei raccolti per molte coltivazioni e per altre perlomeno di contenere i danni. E le difficoltà sono state molte dovendo affrontare una carenza d’acqua senza precedenti che è stata anche accompagnata da temperature record".

I rappresentanti delle organizzazioni, Matteo Zolin per Coldiretti, Nicolò Panciera per Confagricoltura, Luca Bulfone per Cia e Tomaso Pietro Fabris per Confcooperative, si sono anche detti dispiaciuti che, pur vivendo tutti con angoscia una situazione di difficoltà straordinaria, alcuni - pochi - abbiano cercato di alimentare il malcontento con azioni di solo disturbo e mai costruttive; ma questo, affermano, “non deve nascondere la riconoscenza che sicuramente in molti provano e che abbiamo inteso trasmettere a tutto il Consorzio”.

Un ringraziamento viene rivolto anche all’assessore Stefano Zannier che ha seguito l’emergenza e con cui il Consorzio Cellina-Meduna è stato in costante contatto per mantenere con la Regione la condivisione nelle scelte e nei possibili interventi da mettere in atto.

“Questa estate straordinaria – conclude la nota – ha messo in evidenza la necessità di accelerare più possibile gli investimenti strutturali per gestire al meglio il bene acqua e poter nel tempo raggiungere con l’irrigazione anche territori che oggi diversamente vedono completamente compromesso il loro lavoro, mettendo a rischio anche la filiera agroalimentare che porta economia, lavoro e ricchezza al territorio. Il settore primario deve ritornare centrale nelle agende di governo e per questo l’acqua e i consorzi di bonifica sono strumenti indispensabili”.

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