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'L’oro del Carso, il Vino' diventa arte

Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre, residenze di fotografia con Adriana Iaconcig e Antonio Panciera

\u0027L’oro del Carso, il Vino\u0027 diventa arte

Anche nell'ottica della candidatura regionale del Comune a “Città Italiana del Vino 2021”, L’Energia dei Luoghi | Festival del Vento e della Pietra dell’Associazione culturale Casa CAVE, in collaborazione con Karsiart Festival e il Comune di Duino Aurisina/Devin Nabrežina, promuove il progetto “L’oro del Carso / Il Vino”, residenze di fotografia con Adriana Iaconcig e Antonio Panciera.
Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre, i due artisti fotografi in residenza nel Comune di Duino Aurisina/Devin Nabrežina saranno impegnati a cogliere uno sguardo particolare sia dei luoghi della coltivazione della vite e della produzione del vino che della relativa dimensione umana, sociale e storica del territorio. Partendo dal presupposto che le terre pietrose del Carso triestino, battute da un vento forte come la Bora, offrono componenti speciali per vini di grande originalità e qualità.

Per informazioni: casacave.art@gmail.com / +39 333 4344188

Adriana Iaconcig 
Nata a North York (Canada), vive e lavora a Cividale del Friuli (Ud). Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 2007. Nello stesso anno le viene commissionata la realizzazione della Via Crucis per la Chiesa di San Lorenzo Martire a Cividale del Friuli. Per questo lavoro penserà ad un intervento scultoreo in sintonia con il manufatto architettonico di fattura contemporanea.
Nel 2008 collabora per la parte fotografica alla pubblicazione “Cividale 3 – dall’Italcementi all’architettura del futuro“. E’ il risultato di un’indagine nei così detti non-luoghi.  L’attenzione viene posta su un riappropriarsi delle identità di luoghi antropologici ormai vuoti, perduti, privi delle persone che li hanno vissuti. La vita di questi lavoratori è nascosta nei cumuli di detriti abbandonati, nelle macerie affastellate, nella stratificazione delle muffe e nei depositi della polvere.
Prosegue nella propria ricerca artistica individuando per una propria mostra personale nel 2010 un ex convento. Qui realizzerà un intervento site-specific attraverso l’uso della fotografia, del sonoro ed installazioni in stretto dialogo con una struttura di grande suggestione.
I suoi lavori includono scultura, installazioni, ma soprattutto fotografia, all’interno dei quali investiga il tema dell’identità e dei territori marginali. Adolescenti ritratti in una cornice naturalistica con un ritrovato ed indissolubile binomio di grande forza evocativa.

Antonio Panciera
Fotografo professionista pubblicitario, specializzato nella fotografia di prodotto, vino in particolare, per cantine, distillerie e aziende vitivinicole. L’azione combinata tra Fotografia e Grafica identifica il suo lavoro finale.
Presta la massima attenzione alle bottiglie e alle lavorazioni in ambito vitivinicolo realizzando servizi fotografici di Still Life Commerciale, Advertising ed Editoriali. Nello specifico realizza fotografia e fotoritocco, professional photo retouching, di bottiglie di vino, grappa e birra, reportage per cantine, distillerie e aziende vitivinicole.

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