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A Ronchi riparte la raccolta delle olive

Grazie al gruppo spontaneo Uliu Bisiac, si potranno donare i frutti del proprio albero

A Ronchi riparte la raccolta delle olive

Sta per ripartire, per il tredicesimo anno consecutivo, a Ronchi dei Legionari, l'attività di raccolta delle olive della bisiacaria messa a punto dal gruppo spontaneo Uliu Bisiac.

Ci siamo quasi. Le attività di preparazione per l'edizione 2022 sono in pieno svolgimento. In questi giorni i volontari stanno contattando i donatori, stanno controllando gli alberi e stanno distribuendo i volantini per promuovere la partecipazione.

“Siamo felici – sottolineano - perché la stagione promette bene. Ci sono tanti alberi pieni di olive sane e ci aspetta un periodo d'intenso lavoro. Prevediamo d'iniziare la raccolta intorno al 12 ottobre, il tutto legato alla disponibilità del frantoio. Come sempre chiediamo a tutti di segnalarci eventuali ulivi adatti”.

Per questo si possono contattare i numeri telefonici 335 7887939 (Italo), 334 3043699 (Carlo), 3382788523 (Rita) e 349 5679985 (Rino). Ancora una volta, poi, il centro di raccolta sarà il cortile del circolo Acli di via San Lorenzo.

Si potranno donare le olive del proprio albero dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12, e alla domenica, tra le 11 e le 12.

Carlo, Rita, Italo e Rino sono alcuni dei volontari referenti dell'iniziativa che si occuperanno del ricevimento e delle piante interessate dalla raccolta che coinvolgerà gli alberi dei cortili di tutta la Bisiacaria.

La “Festa dell'Oio Novo”, giunta alla sua ottava edizione, si terrà poi il 19 novembre dalle 10 nel cortile del circolo Acli. Qui si potrà degustare e acquistare questo pregiato prodotto locale. Dal 2009 a oggi, il gruppo ronchese ha finanziato diverse associazioni di volontariato e i loro progetti. Nel corso di quest'ultima stagione, poi, sono state 900 le bottigliette realizzate dal gruppo che, come sempre, sono state impreziosite dall'etichetta disegnata dall'artista ronchese Amerigo Visintini.

“Nel 2009 – raccontano i protagonisti di questa bella esperienza – abbiamo notato che ci sono, non solo a Ronchi, centinaia di bellissimi alberi d'ulivo. Piantati nei giardini e negli orti a solo scopo ornamentale. Senza che i proprietari pensassero a raccogliere e a sfruttare questo eccezionale frutto. Ed è stato questo aspetto a far scattare la molla. Fin da subito si è deciso che i benefici economici sarebbero stati destinati interamente alla associazioni locali e alle persone in difficoltà”. Nasce in questo modo il gruppo Uliu Bisiac e, in pochissimo tempo, una ventina di persone hanno sposato l'idea.

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