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A Sacile un weekend nel segno del miele

Sabato 16 e domenica 17 ottobre in vetrina i prodotti apistici dell'Alpe Adria

A Sacile un weekend nel segno del miele

La Città del Miele di Sacile ospiterà sabato 16 e domenica 17 ottobre “I Mieli di Alpe Adria”, nuovo appuntamento dedicato a questo prezioso elemento destinato ad arricchire l’agenda annuale degli eventi nazionali di “andar per miele” promossi da Le Città del Miele.

Nel panorama italiano, il Friuli Venezia Giulia riveste un ruolo apistico di non poco rilievo; nel suo essere ‘terra di confine’ condivide la cultura storica apistica dell’impero austro ungarico che ha segnato la nascita e lo sviluppo della moderna apicoltura. Una storia destinata a caratterizzare la nascita dell’evento “I Mieli di Alpe Adria” promosso da Pro Sacile con il supporto del Comune, della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comitato Pro Loco regionale e con la collaborazione de Le Città del Miele.

I dati regionali sull’apicoltura evidenziano una presenza di 32.763 alveari e 1840 apicoltori. Difficile formulare dati sulla produzione miele 2021 causa un’annata particolarmente critica. Nel 2020 (annata media) la produzione si è aggirata sulle 795 tonnellate.

Per la prima edizione, Pro Sacile ha scelto di adottare un programma orientato a presentare una esposizione - mercato nella centralissima piazza del Popolo, dedicata ai mieli friulani (tra i quali l’esclusivo e raro miele di marasca) corredata da eventi di approfondimento del mondo delle api: un mini corso per piccoli apicoltori dedicato ai bambini delle scuole elementari, una sfida per decretare il miglior abbinamento tra miele e caffè, una mostra fotografica che illustra la vita delle api dalla raccolta del nettare al lavoro dentro l’alveare, una conferenza di Apiterapia per illustrare l’uso del miele nella cosmesi. Non mancheranno iniziative culturali e ricette a base di miele da gustare nei ristoranti cittadini.

Miele & Caffè: la sfida. Sabato 16 ottobre si svolgerà una sfida che vedrà il pubblico protagonista di una degustazione particolare, Miele & Caffè, per scegliere il migliore abbinamento di un matrimonio che ‘i puristi del gusto’ ritengono impossibile, ma che i trend di consumo segnalano in uso e crescita.

Da sempre due ingredienti protagonisti dell’arte dei maestri pasticcieri, sia il miele sia il caffè sono riconosciuti per la loro carica di energia mentale e fisica e sono anche i due sapori più presenti nella prima colazione degli italiani. Il pubblico che partecipa a “I Mieli di Alpe Adria” sarà invitato a scegliere il migliore abbinamento tra la miscela Arabica e quattro tipologie di mieli: acacia, millefiori con ailanto, melata e il miele di castagno calabro eletto Miele del Sindaco 2021, da Le Città del Miele. Il caffè da degustare con il miele è quello di Grosmi, torrefazione artigianale fondata proprio a Sacile nel 1958, che da oltre 60 anni porta avanti la tradizione di famiglia. Spetterà al pubblico decretare l’abbinamento preferito e dire se miele e caffè … possono essere promessi sposi o se questo Matrimonio non s’ha da fare.

Miele & Cosmesi: la dolce bellezza. È il mito di Cleopatra a riportarci sull’antico uso del miele nella bellezza femminile, perché la regina egiziana faceva largo uso di questo ingrediente per mantenere la pelle elastica e giovane. Il miele, infatti, è un ottimo idratante ed emolliente, in grado di mantenere la naturale idratazione e morbidezza della pelle. Questo ingrediente non è quindi soltanto un ottimo dolcificante, ma è anche un prodotto ricco di elementi naturali che se utilizzati in modo corretto, contribuiscono al benessere fisico. In occasione dei Mieli di Alpe Adria, Piero Milella, biologo-naturopata di ApiBenessere e Accademia di Apiterapia parlerà proprio di apiterapia, branca della medicina naturale basata sull’esperienza (EBM, Evidence Based Medicine), e chiamata in ambito scientifico folk medicine.

Con apiterapia si intendono i trattamenti di numerosi disturbi con tutti i prodotti raccolti, elaborati e secreti dalle api; possono essere di supporto e di integrazione della dieta, oppure sostenere gli equilibri fisiologici, prevenendone lo sbilanciamento, che può portare a sviluppare numerose patologie.

L’apiterapia è ancora poco conosciuta in Italia, diversamente da ciò che è avvenuto nell’Europa Orientale; nel Nord Europa, dove è considerata una pratica naturale, anche per le ricadute positive sulla Natura e la Biodiversità, le applicazioni sono in continuo sviluppo.

La conferenza si terrà sabato 16 alle 17.30 sotto la loggia del Municipio, in piazza del Popolo.

Unica città del Friuli Venezia Giulia a far parte dell’Associazione Le Città del Miele, Sacile è nota per la sua definizione di “giardino della Serenissima” che bene interpreta il suo legame storico con la cultura veneziana.

Le Città del Miele è la rete dei territori che danno origine e identità ai mieli italiani. Fin dalla sua nascita, nel 2001, collabora a livello regionale e provinciale con il mondo dell'apicoltura, sviluppando un’agenda nazionale di eventi promossi e sostenuti dalle città associate. Un impegno che, nell’arco di vent’anni, è stato fondamentale per la conoscenza dei mieli e che ha consentito a più di 5 milioni e mezzo di consumatori di conoscere, degustare e scoprire la qualità e la diversità dei numerosi e diversi mieli italiani.

Per info: www.cittadelmiele.it

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