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San Valentino, menu a lume di candela

La scienza non ha provato le proprietà dei cibi afrodisiaci, ma sicuramente ci sono alimenti che hanno effetti stimolanti

San Valentino, menu a lume di candela

Bisogna amarsi tutto l’anno e non solo a San Valentino, ma gli innamorati continuano a festeggiarlo al lume di candela. Il protagonista per eccellenza è il cibo afrodisiaco, anche se la scienza non è ancora riuscita a provare con certezza le proprietà di quelle pietanze che sembrano in grado di aumentare la libido. Alcuni di questi alimenti stimolano la componente psichica che innesca il desiderio, altri fungono da vasodilatatori o stimolano l’olfatto, risvegliando il desiderio assopito.

Quali sono i cibi considerati afrodisiaci? I frutti di mare, il merluzzo, la frutta secca e i semi di zucca sono cibi stimolanti, contenenti arginina, zinco e omega 3. L’arginina è precursore dell’ossido nitrico con azione vasodilatatoria, in grado di incrementare l’afflusso di sangue verso gli organi genitali. Anche gli Omega 3 migliorano la fluidità nel sangue e l’apporto sanguigno. Lo zinco mantiene in buona salute l’apparato riproduttivo, implementando la produzione di testosterone. Tra le sostanze più stimolanti ritroviamo le spezie, come peperoncino, zenzero, zafferano, chiodi di garofano, semi di coriandolo e noce moscata.


La sensazione di caldo
associata al consumo di peperoncino è data dall’effetto vasodilatatorio della capsaicina. Il più amato stimolante naturale è il cioccolato fondente, in grado di migliorare la circolazione grazie ai flavonoidi, stimolare i centri del piacere grazie alla feniletilamina e allontanare il mal umore, grazie alla presenza della teobromina, che stimola la produzione di serotonina.

Quali sono i consigli per una cena di San Valentino raffinata? Possiamo iniziare con dei semplici antipasti di mare misti, accompagnati da pinzimonio di verdure, mentre un buon risotto alla crema di ostriche al peperoncino è un ottimo primo piatto. Se ricerchiamo un secondo piatto leggero, possiamo optare per filetti di merluzzo, magari in crosta di nocciole e zenzero. I contorni non possono mancare e la verdura di stagione, cotta e cruda, deve essere la protagonista dei nostri piatti.
La cena di San Valentino non può che concludersi con un dolce al cioccolato o dei cioccolatini, ancora meglio se accompagnati da un frutto esotico, come il frutto della passione, magari insaporito con la cannella. Anziché accompagnare il pasto con la birra, responsabile di gonfiore addominale, prediligiamo un calice di vino rosso, ricco dell’antiossidante resveratrolo.
Un mito da sfatare è quello di concludere con un liquore, dato che i superalcolici non aumentano il desiderio, ma contribuiscono a dare sonnolenza e a rallentare la digestione. Se preferiamo terminare la cena con il caffè, attenzione, perché è un potente vasocostrittore. Come alternativa possiamo provare una bevanda a base di maca peruviana ad azione vasodilatatoria, ricca di zinco e vitamina E ad azione antiossidante.

Come amarsi tutti i giorni?
Per migliorare l’intesa di coppia, il cibo viene in nostro aiuto ma, oltre a vivere una serata indimenticabile nel giorno della festa degli innamorati, è importante trovare una complicità con il proprio partner nella vita di tutti i giorni. Una soluzione potrebbe essere quella di organizzare assieme il menù settimanale, andare a fare la spesa e mettersi assieme ai fornelli. Ricordiamoci che l’assunzione di cibo deve essere un momento rilassante, in cui liberiamo la nostra mente dagli impegni quotidiani, dato che lo stress, le preoccupazioni e la stanchezza cronica possono inibire il piacere, compromettendo la vita di coppia.  

 

Selena Della Rossa, Biologa Nutrizionista

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