Home / Gusto / Taglio della prima fetta per Aria di Friuli Venezia Giulia

Taglio della prima fetta per Aria di Friuli Venezia Giulia

A San Daniele del Friuli aperta ufficialmente l'edizione 2022 della kermesse che valorizza il territorio

Taglio della prima fetta per Aria di Friuli Venezia Giulia

Aria di Friuli Venezia Giulia celebra le tantissime eccellenze della Regione conosciute in tutto il mondo, in un'annata turistica straordinaria che ha messo in luce la ricchezza del territorio dal mare alla montagna. Questo il messaggio dell'assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini intervenuto a San Daniele del Friuli per l'apertura di Aria di Friuli Venezia Giulia.

Le aspettative turistiche del 2022 - è stato detto - sono andate ben oltre il previsto a conferma dell'attrattività di questa regione che ha superato bene la pandemia. Il Friuli Venezia Giulia è solo all'inizio del suo percorso di crescita turistico ed economico.

La grande manifestazione enogastronomica si svolge da oggi al 29 agosto nella città collinare ed affianca alla promozione del Prosciutto di San Daniele anche le altre prelibatezze del territorio regionale che si distinguono oltre confine, tra cui il Formaggio Montasio Dop, i vini bianchi e i prodotti a marchio "Io sono Friuli Venezia Giulia".

L'apertura ufficiale è stata preceduta dall'esibizione della Banda dell'Aereonautica Militare mentre al taglio della prima fetta di prosciutto che inaugura la manifestazione hanno fatto da testimoni la giornalista sportiva di Sport Mediaset Eleonora Boi e il conduttore radiofonico di Rds Filippo Ferraro, oltre agli esponenti dell'Esecutivo regionale (presenti anche gli assessori alle Infrastrutture e territorio Graziano Pizzimenti e alle Finanze, Barbara Zilli), alle altre autorità statali, regionali, locali e militari e al direttore del Consorzio del prosciutto di San Daniele. La strategia di marketing approntata dalla Regione con il lancio del marchio "Io sono Friuli Venezia Giulia" ha impresso una nuova formula al grande evento che ha varcato i confini della capitale del prosciutto per abbracciare anche altre località lungo la Strada del vino e dei Sapori, dalla montagna al carso, dalla Riviera al Collio, in una serie di appuntamenti che si sono in parte già svolti dal 22 agosto e proseguiranno fino alla fine del mese.

Quattro giorni di festa per celebrare la bontà del prosciutto di San Daniele, ma anche per far conoscere e apprezzare le altre Dop della nostra regione e i prodotti a marchio "Io sono Friuli Venezia Giulia". Torna, dopo due anni di stop, "Aria di Festa", ribattezzata "Aria Fvg" proprio quale conseguenza dell'ampliamento della proposta enogastronomica, ma anche per l'affiancamento di eventi mirati per la promozione turistica del territorio che dureranno complessivamente 10 giorni.

Difendere i prodotti locali del territorio dall'attacco, sempre più diffuso, dell'italian sounding (ossia, di quel processo di diffusione di prodotti che presentano nomi, loghi, colori o slogan riconducibili all'Italia) ma che, di fatto, non hanno nulla a che vedere con l'autenticità dei prodotti italiani e, quindi, anche del Fvg. Tra questi, il prosciutto di San Daniele Dop, ma anche i formaggi e i vini.

Questo l'invito lanciato dal presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin, presente al tradizionale taglio della prima fetta di prosciutto di San Daniele. Secondo la massima carica dell'Assemblea legislativa regionale, in questa direzione si muove anche l'iniziativa promossa dal governatore del Fvg che ha voluto includere sotto il marchio "Io sono Fvg" anche le aziende agricole, soprattutto quelle che lavorano sulla filiera corta di qualità, insieme alle prelibatezze da loro realizzate. Così facendo, turisti e visitatori che verranno a San Daniele in occasione della manifestazione potranno degustare tutti i prodotti a marchio "Io sono Fvg" e, allo stesso tempo, scoprire le bellezze del nostro territorio.

Per il direttore del Consorzio del prosciutto di San Daniele, Aria Fvg esalta questa prelibatezza tipica dell'area collinare friulana, importante per la dieta e come prodotto made in Italy. Una kermesse che racconta il nostro territorio e il prosciutto di San Daniele che, diventato un alimento di consumo, viene apprezzato anche lontano dalla regione, portando un pezzetto della nostra terra sulla tavola degli italianie non solo. 

Sono già oltre 2.600 le prenotazioni ricevute per i laboratori e le degustazioni. Le attività con prenotazione obbligatoria sono ormai quasi esaurite. Il 62% degli ospiti che si è prenotato proviene da fuori regione in prevalenza Veneto, Lombardia e centro Italia. Il programma di eventi di questo lungo weekend si compone infatti di 25 laboratori dedicati alla scoperta, degustazione e conoscenza del prosciutto in abbinamento ai vini bianchi regionali, corsi di taglio e masterclass dedicate ai vini friulani ed al formaggio Montasio Dop. Saranno oltre 40 le visite guidate agli stabilimenti produttivi e 15 gli stand enogastronomici lungo le vie del centro storico. Questa edizione prevederà anche il picnic a Villa Seravallo e l'enoteca dedicata ai vini regionali nella Terrazza Splendor.

Non mancheranno le visite guidate alla città di San Daniele del Friuli e alla Antica Biblioteca Guarneriana disponibili in 15 appuntamenti a cui si aggiungono altrettante attività alla scoperta del Friuli Collinare e del Fiume Tagliamento. Confermati gli appuntamenti per bambini e famiglie con spazi dedicati in Piazza IV Novembre dove sarà ospitato il mercato delle aziende aderenti al marchio Io sono Friuli Venezia Giulia. Domenica 28 agosto sarà possibile raggiungere la città di San Daniele attraverso il treno storico "Arlecchino" Etr 252, in partenza da Trieste e da Udine, messo a disposizione da Fondazione Fs, con il sostegno della Regione e in collaborazione con Trenitalia.

0 Commenti

L'economia in un click

Cultura

Economia

Sport news

Politica

Il Friuli

Green

Business

AGENDA

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori