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Il Friuli in edicola, 18 marzo 2016

Toccateci tutto ma non il mattone! - I friulani difendono meglio degli altri italiani la propria casa dal rischio pignoramento e vendita all'asta. E grazie al tasso zero della Bce ora si possono fare incredibili affari

Il Friuli in edicola, 18 marzo 2016

Quattro mosse per non farsi magiare la casa - Infuria la polemica sul decreto sui mutui casa: ecco cosa cambierà con la nuova normativa. Come evitare  di finire nell’occhio del ciclone
Il decreto sui mutui casa, non ancora giunto alla sua stesura definitiva, ha sollevato un polverone politico. Il problema principale riguarda la possibilità di espropriare la casa a chi non corrisponde un determinato numero di rate - prima 7, poi 18 mancati versamenti anche non consecutivi - e di metterla sul mercato, saltando così la procedura giudiziale.
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Affari all’asta a prezzi più convenienti - Gli istituti di credito hanno ricominciato a concedere mutui e gli acquirenti, così, tornano ad acquistare. Anche perché l’offerta di base può scendere del 25%
Centotrentuno appartamenti, 17 ville indipendenti, 16 villette a schiera, 125 unità residenziali, oltre a terreni edificabili, ma anche agricoli, pertinenze e beni industriali, commerciali o artigianali. Sono questi i beni immobili che si possono comprare all’asta nelle province di Udine, Trieste e Gorizia. Un piccolo, grande tesoro che alcuni friulani hanno perso, ma che altri sono sicuramente pronti a ricomprare. Basta rivolgersi al Coveg, associato all’Istituto di vendite giudiziarie nazionale e concessionario ministeriale per il tribunale di Udine, Gorizia e Trieste.
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Tasso zero, gioie e dolori - Alle banche il denaro non costa più: ecco cosa cambia sul fronte dei mutui e del risparmio
L’azzeramento del costo del denaro, deciso dalla Bce di Mario Draghi alcuni giorni fa e che comporta addirittura un ulteriore tagli in negativo dei tassi applicati dalla Banca centrale europea agli istituti di credito, sembra destinato ad avere molte conseguenze sulla nostra vita finanziaria.
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Condannati a morte certa - Sono sempre più numerose le comunità prive di servizi esenziali. Per i loro residenti perfino bere un caffé è diventato ormai un lusso
Ci sono comunità nella nostra regione che valgono di meno. Ci sono cittadini ai quali certi servizi, garantiti alla stragrande maggioranza di noi, appaiono come un lusso. La crisi economica ci ha lasciato con le pezze, ma in certi paesi ormai vanno in giro scalzi, perché neppure il pubblico vuole o riesce più a sopperire alla resa del privato.
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“La politica se ne frega dei paesini! Non portano voti” - L’attacco di Mauro Corona - Lo scultore-scrittore di Erto si arrabbia vedendo la montagna snobbata. “Illy, Tondo e Serracchiani non hanno risolto il problema. Un politico mi disse: i voti della Valcellina li prendo nel mio condominio. Sto scrivendo un nuovo libro sull’angoscia di oggi”
Lui è uno dei simboli della montagna, ma anche uno strenuo difensore della natura e dei paesi dimenticati. Da Dio, dagli uomini e, soprattutto, dai politici. Mauro Corona, lo scrittore-scultore di Erto, quando si parla di come viene trattata la montagna, che tanto ha celebrato nei suoi libri, si indigna. “Nessuno se ne occupa - sbiotta -. Anzi, la lasciano allo sbando. Attenzione, però, parlo della montagna dove non nevica firmato. Cortina e simili sono un’altra storia. Io sono fortunato, un privilegiato, e potrei andare altrove, visto che ho molte offerte. Ma da qui non mi muovo, è la mia terra, c’è la mia gente”.
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La ‘puttanata’ della macroregione - La costituzione del grande Triveneto sta diventando un obiettivo politico concreto. Lo dimostrano lo stop al passaggio di Sappada al Friuli e la proposta del referendum annessionistico
Sono passati poco meno di 600 anni da quel 1420 quando la Serenissima Repubblica di Venezia sottometteva la Patria del Friuli dopo anni di tensioni e di lotte. Oggi non siamo più nel Medioevo, ma la tendenza veneta all’egemonia sta tornando prepotentemente a galla. Negli ultimi giorni, i nostri vicini hanno fatto sentire tutto il loro peso su terreni diversi, ma è indubbio che il pensiero di un grande Triveneto al di là del Tagliamento non è più solo una chimera: sta diventando un obiettivo politico. Concreto, come dimostrano due indizi che - sosteneva Sherlock Holmes - fanno già mezza prova.
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Largo ai giovani udinesi: otto progetti per animare la città - Tante le idee che si sono aggiudicate i 16.700 euro messi a disposizione del Comune per l’innovazione sociale nel quadro della piattaforma Polis
Otto progetti per altrettante idee originali elaborate da giovani udinesi pronte a diventare occasione di animazione per i coetanei, e non solo, in diversi quartieri della città. E per passare dalla teoria alla pratica avranno a disposizione complessivamente 16.700 euro stanziati dal Comune. In sintesi, è questa l’essenza di Polis, la piattaforma operativa per laboratori di innovazione sociale, lanciata dal Comune di Udine circa un anno fa con un bando specifico al fine di rendere i giovani cittadini attori delle iniziative e non solamente fruitori di proposte pensate da altri.
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Tutti i cantieri del 2016 - Gemona - Il Comune, grazie alle maglie più larghe del Patto di stabilità, ha a disposizione circa tre milioni di euro. Ecco la lista delle opere principali previste per l’anno in corso
Qualche spiraglio nelle maglie molto strette del Patto di stabilità darà la possibilità all’amministrazione comunale di Gemona di completare e avviare varie opere nel corso dell’anno. Facciamo il punto della situazione con il sindaco Paolo Urbani: “Intendiamo completare vari interventi già in corso, a partire dai lavori sul castello. Dopo aver ottenuto il via libera anche dal Provveditorato delle opere pubbliche statali procederemo con il completamento degli interventi sul cortile delle carceri e sulle finiture nella torre dell’orologio e nelle ex carceri, con una spesa prevista di oltre un milione di euro.
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“Leggetevi il bilancio prima di fare promesse” - Pordenone - L’ex sindaco Alfredo Pasini fa le carte ai candidati: “Ciriani va letto in chiave Regionali. Muzzin ‘bidonato’ dalla Lega, però non doveva uscire. La Giust ha causato mal di pancia. Giannelli senza chance, Cinque stelle invisibili, Polegato coraggioso”. E dà loro un consiglio...
Sembra passato un secolo da quando si trovò, quasi per caso, a fare il sindaco di Pordenone. Era da poco scoppiata Tangentopoli e la Lega Nord, nuovo partito che si batteva per la legalità, lo aveva candidato al ruolo di primo cittadino. L’ingegner Alfredo Pasini, tra la sorpresa generale, vinse. E in Municipio ci restò per quasi otto anni, finché la Lega lo fece fuori. Dopo di lui, iniziò l’era del centrosinistra, con Bolzonello e Pedrotti. Sono passati molti anni da allora. La Lega Nord, intanto, ha cambiato pelle ma è ancora una delle forze più consistenti, in termini di voti, di una città che si appresta ad andare al voto.
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“Polo di Ronchi, valanga di soldi per consumare suolo agricolo” - Il partito dei ‘Verdi’ dibatte sui temi ambientali e del trasporto pubblico: “Sulla carta, 19 milioni di spesa per un progetto che non avrà un vero ritorno”
La politica dei trasporti va completamente ripensata, mettendo al centro i cittadini e il rispetto del territorio. Hanno le idee chiare, in merito, i Verdi della provincia di Gorizia, che nei giorni scorsi si sono riuniti a Moraro per l’assemblea provinciale, confermando l’attuale direttivo. Una scelta non casuale, visto che proprio nel paese della Destra Isonzo sono presenti in Consiglio comunale 4 rappresentanti del ‘Sole che ride’, e che l’indirizzo, in vista dell’imminente tornata elettorale, è quello di presentare nuovamente una lista dei Verdi.
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L’immaginazione al potere - ‘Le immagini della fantasia’ porta a Venzone la storica ‘Mostra internazionale di illustrazione per l’infanzia’ di Sarmede, con decine di autori
Trasformare un piccolo centro di provincia in capitale mondiale dell’arte, nel settore specifico – e per nulla secondario - dell’illustrazione per l’infanzia. E’ il piccolo miracolo riuscito all’illustratore ceco Štepán Zavrel, che dal 1982 organizza a Sarmede, in provincia di Treviso, la Mostra internazionale di illustrazione per l’infanzia, portando a ogni edizione centinaia di artisti da tutto il mondo e promuovendo la cultura della bella illustrazione.

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