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Il Friuli in edicola, 24 giugno 2016

Famiglie vittime delle rapine in casa. Chiesto di cambiare la legge, ma i professionisti della sicurezza spiegano che non è la strada giusta

Il Friuli in edicola, 24 giugno 2016

Famiglie vittime delle rapine in casa - Chiesto di cambiare la legge, ma i professionisti della sicurezza spiegano che non è la strada giusta
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La macchina del capo... - ... ha un buco nella gomma. Il Pd ha cercato di minimizzare la sconfitta, ma dietro al voto locale c’è il ‘vuoto locale’
Si dice che il premier-segretario Matteo Renzi sia arrivato alla sede del Nazareno verso le 21 di domenica 19, con tutto il suo carico di nervosismo accumulato con i sondaggi che davano persa la città di Roma e in bilico Torino e Milano. Con Napoli già persa al primo turno, mentre si stava profilando la sconfitta anche a Trieste con Pordenone ko. Insomma, anche a Nordest terra conquistata dalla sua vice Debora Serracchiani le cose per il Pd si mettevano male.
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Gli udinesi perdono di tutto persino i denti - Oggetti smarriti - Nei magazzini della polizia locale si trova davvero di tutto, ma la parte del leone la fanno biciclette, cellulari, gioielli e portafogli. Le cose più preziose sono tre iWatch nuovi di fabbrica e ancora sigillati
Il ‘pezzo’ più curioso è sicuramente l’arcata superiore di una dentiera. E la domanda sorge spontanea: come si fa a non accorgersi di aver perduto i denti? Già, perché quella protesi è uno dei tantissimi oggetti smarriti custoditi dalla polizia locale di Udine. Ritrovata quasi due anni fa, ora è custodita tra i preziosi, in cassaforte. Visto quello che costano le cure dei dentisti, è sicuramente il posto più adatto, accanto ai tre iWatch ancora sigillati, il bene più prezioso custodito. Ma di curiosità il magazzino dei vigili è pieno.
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Lignano: lupi, aerei e turisti - Nella (breve) storia della capitale balneare sono tante le curiosità. Dopo la nascita, i venti di guerra la travolsero. Ma poi arrivò l’onda lunga del miracolo italiano
Il parto è lento: dura qualche millennio. Dalla profondità delle acque emerge un’innominata isoletta per l’accumularsi degli apporti scaricati a mare dal Tagliamento. Poco dopo l’anno Mille, qualcuno si accorge della sua esistenza e la battezza Lugnanum. Ovvero: selve infestate da lupi e paludi mefitiche.
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La Provincia perde funzioni e PEZZI GROSSI - Dal 1° luglio il passaggio alle Uti. In Giunta e Consiglio, il voto ha fatto vittime illustri.>> di daniele micheluz
Conterà sempre meno la Provincia di Pordenone, intesa come ente.  Dal 1° luglio, infatti, passeranno alle Uti, le Unioni territoriali intercomunali, molte funzioni. Si tratta di quelle in materia di agricoltura, cultura e sport, edilizia scolastica per la parte di programmazione (mentre gli interventi di costruzione e manutenzione saranno invece curati dai Comuni), istruzione, trasporto pubblico locale, motorizzazione civile e viabilità. Per l’Ambiente le funzioni transiteranno dal 1° gennaio dell’anno prossimo.
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Che si fa d’estate? Sport in piazza e centri giovani  - Cosa c’è di meglio di un po’ di sano sport per smaltire le calorie della buona tavola? Verrebbe da pensare – scherzandoci su – che a Gorizia lo sanno bene, visto che dopo essersi segnalato negli ultimi anni come piccola capitale dell’enogastronomia (‘Gusti di Frontiera’ docet, ma non solo), adesso il capoluogo isontino si prepara a varare un’estate a tutto sport.
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AQUILEIA, ponte verso L’IRAN - Il ciclo ‘Archeologia ferita’ prosegue ospitando rari reperti da Persepoli, la città più grande nel mondo del quarto secolo a.C., distrutta da Alessandro Magno
Dopo Tunisi, l’Iran. Dopo Cartagine, Persepoli. Dal museo del Bardo colpito dal terrorismo contemporenao all’agglomerato urbano più grande del mondo prima della distruzione causata da Alessandro Magno, Aquileia prosegue il ciclo ‘Archeologia ferita’, forte del successo della prima esposizione. La memoria di due grandi città, entrambe distrutte col ferro e il fuoco a quasi 800 anni di distanza (Aquileia nel 452 d.C., Persepoli nel 330 a.C.) ed entrate a far parte del patrimonio di cultura, arte, e suggestioni dell’intera umanità, si concretizza nella mostra ‘Leoni e Tori dall’antica Persia ad Aquileia’, da sabato 25 e fino al 30 settembre al Museo nazionale archeologico di Aquileia.
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