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Il Friuli in edicola, venerdì 9 agosto 2019

Il Friuli in edicola, venerdì 9 agosto 2019

Disabili sarete voi! - Storie di friulani che si sono rialzati dopo che la vita li ha gettati a terra. “Però non vogliamo essere considerati eccezionali”

L’eccezionalità di essere normali, le testimonianze di William Del Negro
“Non mi sembra giusto che ogni cosa che faccio sembri eccezionale solo perché sono disabile – sorride William Del Negro, friulano di 43 anni -. Sono affetto da nanismo diastrofico, è vero ed è evidente a tutti, ma vivo la mia vita nella maniera più comune possibile: la disabilità è la mia normalità”.
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E di e Sergio Cechet: “Sogno di volare anche se non vedo più”
Quando parla della sua vita, delle sue avventure, del suo lavoro, Sergio Cechet cambia completamente il tono di voce. La si può percepire chiaramente, quella variazione di modulazione. Non si può parlare della banale espressione che cita il luccichio degli occhi, perché a Sergio, arruolato volontario nell'Aereonautica Militare dal 1975, quella luce, gliel’ha tolta il 18 agosto 1982 una bomba, portandogli via la vista e la mano sinistra.
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Per ricordare Giulio serve altro - Le polemiche per lo striscione.  Non tutti i municipi a guida leghista o di centrodestra lo hanno tolto, ma quasi tutti i sindaci concordano che sia inutile. Fuori dal coro Pietro Fontanini
Lo striscione che chiede ‘Verità per Giulio Regeni’ in piazza Unità a Trieste sul palazzo della Regione non c’è più, scalzato da quello sugli Europei Under 21. E in futuro non riapparirà. Già tre anni fa, dopo meno di un anno dalla scomparsa del ricercatore di Fiumicello, la scritta su fondo giallo era stata rimossa dal palazzo del Comune dal sindaco Roberto Dipiazza. Trieste non è l’unico Comune dai  cui palazzi lo striscione è stato tolto.
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La ‘vacanza intelligente’: ritorno all’arte - Dieci mostre scelte per voi, tra il ricco programma regionale, come alternativa alla ‘solita estate’: grandi nomi, eventi speciali, ma anche artisti locali
L’attesa è già per le grandi mostre autunnali, come quella sul Pordenone, che partirà il 19 ottobre, e per capire cosa accadrà a Villa Manin dopo il restyling e a Casa Cavazzini (circuito dei grandi eventi o no?).  Le ferie d’agosto possono però essere l’occasione per ammirare una, o più, esposizioni ancora in corso nel territorio: pittura, scultura, fotografia, persino fumetto, di autori di fama mondiale o regionali, ma degni di stare nel Gotha al fianco dei più grandi.
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Turismo culturale, da Giulio Romano alle nuove tendenze - Agosto è il periodo ideale per vistare monumenti, mostre ed esposizioni anche fuori regione
La prima occasione da non lasciarsi sfuggire è la 58a Biennale d’arte di Venezia per immergersi nelle tendenze artistiche di tutto il mondo. L’edizione di quest’anno (aperta fino al 24 novembre) è intitolata ‘May You Live In Interesting Times’, con un’espressione che evoca periodi di incertezza, crisi e disordini; “tempi interessanti” appunto, come quelli che stiamo vivendo.
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