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Il Friuli in edicola, 23 giugno 2017

Benvenuti in Africa - Da anni il rovente anticiclone del Sahara ha rubato il posto a quello delle Azzorre e la nostra regione è diventata un forno. I rischi per la salute aumentano. E basta una scintilla a causare incendi

Il Friuli in edicola, 23 giugno 2017

Clima rovente: Friuli sotto assedio. Sarà sempre peggio - Il riscaldamento globale sta producendo effetti più vistosi e repentini di quanto si potesse immaginare. Per la nostra regione il futuro è sempre più torrido
L’ennesimo giugno infuocato pare volerci mettere di fronte al fatto che i cambiamenti climatici sono arrivati ben prima del previsto. Abbiamo chiesto a Marco Virgilio, esperto di meteorologia e volto noto di Telefriuli per la quale cura le previsioni meteo cosa sta accadendo.
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La lunga estate calda - Dall’inizio di giugno le temperature superano i 30 gradi, ma se si seguono semplici consigli, non si corrono rischi
L’estate è appena cominciata, ma dall’inizio di giugno stiamo sopportando temperature africane. Non si boccheggerebbe, se prima di superare i 30 gradi, avessimo goduto delle temperature primaverili.

Ma, come si dice ormai da diversi anni, le mezze stagioni non esistono più.
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Cecotti: “Come uscire dalla zona retrocessione” - Il fisico, già ‘sindic’ di Udine e presidente regionale, torna a fare capolino in politica e propone la sua ricetta: mettere mano alla Sanità e ricostruire la coesione istituzionale. “La Regione deve tornare a essere agenzia per il futuro”
Lui, dopo la fine dei suoi dieci anni come sindaco di Udine, aveva dato l’addio alla politica. Il fisico Sergio Cecotti, già presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, era tornato alle sue ricerche teoriche. Eppure, dopo alcuni anni, si è riaffacciato sulla scena politica. Nell’ottobre 2015, infatti, è tornato alla carica per difendere la specialità regionale. Nel mirino del sindic finisce Matteo Renzi, in particolare per le sue proposte  e innovazioni centralistiche. “Concezioni già stravecchie nel 1830”, disse allora Cecotti. Sul tappeto, i temi della proposta di realizzare la macroregione, i corpi intermedi e l’autonomia dei territori intesi come ‘seme’ della coesione sociale e quindi dello sviluppo economico e riforma degli enti locali.E allora chiamò a raccolta le personalità politiche che avevano a cuore l’autonomia regionale. Dopo  un anno e mezzo, e a meno di un anno dalle elezioni regionali, abbiamo sentito Cecotti sui temi di allora e sugli altri che entrati di recente nell’agenda politica.
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Gemona: il Tar boccia il piano del rumore - Annullata la parte del documento che riguarda le centraline idroelettriche di Pineda, Campagnola e Campolessi
Chi prima arriva meglio alloggia, verrebbe da dire leggendo la sentenza del Tar triestino con la quale è stato annullato, almeno in parte, il Piano di zonizzazione acustica del Comune di Gemona approvato tre anni fa.

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