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Il Friuli in edicola, 31 luglio 2015

Dieci morti misteriose - Negli obitori della regione ci sono cadaveri la cui storia non è ancora stata scritta completamente. Mancano un nome e un perché

Il Friuli in edicola, 31 luglio 2015

Il mistero dei  dieci cadaveri senza nome - Clandestini, senza tetto, prostitute e non solo. Storie al limite per persone che, da morte, non sono state reclamate da nessuno
Ci sono morti che non hanno nome. Persone che non hanno nessuno che pianga per loro o deponga un fiore sulla loro bara. Accade anche in Friuli Venezia Giulia, dove, attualmente, i cadaveri non identificati sono una decina.
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Scivolate di gusto sotto i riflettori - I vip friulani non sono sempre all’altezza della situazione, soprattutto quando si tratta di look. Seri fino alla tristezza, o troppo informali, faticano a trovare la giusta via di mezzo
Amano apparire, stare sotto i riflettori e davanti al microfono, ma non sempre si presentano al meglio. Anzi, in alcuni casi, bisognerebbe proprio spegnere le luci. Sono i vip friulani, politici, imprenditori, ma anche diversamente famosi che, immortalati in occasioni ufficiali, sono stati sezionati da due consulenti d’immagine. Ovviamente, il tutto è condito da un pizzico d’ironia e divertimento estivo e le critiche sono rivolte a quell’outfit in particolare, scelto per quell’unica occasione in cui sono stati fotografati. Speriamo che i nostri vip non se la prendano, ma che anzi accettino i consigli dei nostri esperti.

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“Con l’alveare si arrotonda il budget di casa” - Giorgio Della Vedova, presidente del Consorzio apicoltori della provincia di Udine, spiega il nuovo trend: “Ai corsi ci sono sempre più giovani che vedono la possibilità di un piccolo guadagno extra, un po’ come succedeva con mucche e maiali qualche anno fa”. Così il miele può prendere il posto del salame
“Fino a qualche anno fa, accanto alle case dei friulani c’erano la stalla e il porcile. Mucche e maiali, con carni e latte, oltre a soddisfare le necessità alimentari delle famiglie garantivano anche un extra al budget familiare. Oggi, quel posto potrebbe essere occupato da alveari e api”. Non è solo una proposta, quella di Giorgio Della Vedova, presidente del Consorzio apicoltori della provincia di Udine, ma una vera e propria constatazione. “Ai corsi che organizzano le associazioni su tutto il territorio regionale, ogni anno si iscrivono 70-80 persone, corrispondenti al massimo dei posti. Si tratta, in particolare di giovani, che si avvicinano all’apicoltura anche perché la vedono come una possibile fonte di reddito aggiuntivo al budget domestico”.
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Armi spuntate contro i ‘vucumprà’ - Lignano Sabbiadoro - Gli operatori della spiaggia promuovono l’impegno delle autorità per contrastare il commercio abusivo, ma manca personale per reprimerlo sul fatto
La campagna antiabusivismo avviata a Lignano Sabbiadoro con l’inizio della stagione balneare non sembra portare i risultati sperati. Per lo meno, gli stessi operatori degli stabilimenti in spiaggia commentano che il fenomeno continua a essere ben presente.
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Fortezza ‘capitale’ - Palmanova - La città non vuole rimanere solo un crocevia viario, ma sfruttare proprio la sua posizione geografica per sviluppare turismo e servizi terziari rivolti a un’area molto più ampia rispetto al proprio territorio comunale
Turismo e servizi, la fortezza stellata vuole diventare ‘capitale’ di un territorio più ampio del suo comune attraverso queste due leve, come spiega il suo primo cittadino Francesco Martines, che ribadisce la necessità che Regione e Stato si facciano carico di salvare questo patrimonio storico e architettonico.
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Contributi e risarcimenti, la Provincia apre la borsa - Dalla festa di paese al mega evento: ecco chi ha beneficiato degli aiuti nella prima metà del 2015. L’ente ha anche rimborsato automobilisti e agricoltori danneggiati dagli animali selvatici
Meno soldi rispetto al passato e contributi centellinati: la Provincia di Pordenone nel 2015 ha dosato con cura – anche troppa secondo alcuni sodalizi – le sue risorse. A parte ai contributi alle imprese e agli incentivi per le nuove assunzioni, che fanno capo al servizio delle Politiche del lavoro, l’ente di largo San Giorgio ha aperto il portafoglio soprattutto per associazioni ed eventi di stampo culturale, turistico e sportivo. La scelta, insomma, è stata quella di privilegiare istituzioni o manifestazioni che mirino a portare sul territorio visitatori e, di conseguenza, denaro.  
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“Circoscrizioni in soffitta e gli sprechi restano” - Gorizia - Il consigliere Walter Bandelj attacca: “I Parlamentini erano preziosi, adesso la periferia è nel degrado”
Turismo e servizi, la fortezza stellata vuole diventare ‘capitale’ di un territorio più ampio del suo comune attraverso queste due leve, come spiega il suo primo cittadino Francesco Martines, che ribadisce la necessità che Regione e Stato si facciano carico di salvare questo patrimonio storico e architettonico.
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La ciclabile dalle Alpi all’Adriatico prende forma - La Provincia realizzerà i primi dieci chilometri dell’ambizioso progetto, nella tratta da Turriaco a San Canzian d’Isonzo
Passo in avanti, o forse sarebbe meglio dire ‘colpo di pedale’, verso la nuova pista ciclabile ‘dell’Isonzo’, che la Provincia di Gorizia ha l’ambizione di realizzare per regalare agli amanti della natura e delle due ruote un collegamento completo dalle Alpi all’Adriatico, lungo la direttrice del fiume che nasce in Slovenia e sfocia nei pressi di Grado. Dopo tanta attesa sono arrivati i fondi utili per realizzare un primo tratto del tracciato, da Turriaco a San Canzian, che si innesta poi nella pista ciclabile ‘del litorale’ attualmente in fase di completamento tra Monfalcone e Grado.
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Patti e Pier Paolo - Patti Smith festeggia i quarant’anni del suo album d’esordio ricordando anche l’anniversario della scomparsa di Pasolini: un riferimento costante, già ‘citato’ nel suo ultimo show friulano
Nel dicembre 1975, dopo qualche anno di ‘gavetta’ a base di reading poetici, testi scritti per altre band e i primi concerti nei club, Patti Smith pubblicò il suo primo album ‘Horses’,  considerato una vera e propria pietra miliare della storia del rock. Un mese prima, all’Idroscalo di Ostia, veniva assassinato Pier Paolo Pasolini, l’intellettuale di origine friulana che la ‘sacerdotessa del punk’ ha sempre citato tra le sue maggiori ispirazioni.
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Dalla parte degli ‘ultimi’ - Un mese di musica, incontri e parole ispirati a Fabrizio De André e padre Turoldo
Un mese intenso di concerti, riflessioni e incontri sugli ‘ultimi’. Si intitola ‘Una goccia di splendore’ il percorso di musica e pensieri ideato da Giuseppe Tirelli, coadiuvato da Luca d’Agostino e Fabio Turchini,  che si articola in vari scenari dove la location naturale possa veicolare ancora meglio il messaggio di partenza.
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Violoncelli presidenziali - 2Cellos al ‘No Borders’ dopo il successo tra i Vip americani
E’ partito mercoledì 29 da Torino il nuovo tour dei 2Cellos, le rockstar del violoncello  che da Croazia e Slovenia hanno conquistato il mondo. Prima delle date italiane, compresa quella conclusiva di domenica 2 a Tarvisio per il ‘No Borders’, Luka Šulic e Stjepan Hauser sono stati negli Usa, ospiti a una serata di gala della Starkey Hearing Foundation, dove hanno lasciato a bocca aperta tutti, compreso l’ex presidente George W. Bush, che ha voluto fare un selfie con loro!
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I turchi, vent’anni dopo - ‘Avostanis’ apre con il video della rappresentazione de ‘I Turcs tal Friul’ diretta da Elio De Capitani nell’aia dei Colonos, nell’agosto del 1996
Nel giugno  1995, il regista lombardo Elio De Capitani – tra i ‘padri’ del Teatro dell’Elfo e una delle figure di spicco della drammaturgia italiana - mette in scena alla Biennale di Venezia (dopo un’anteprima a San Vito al Tagliamento) il suo primo incontro con Pasolini: ‘I Turcs tal Friul’. Con musiche di Giovanna Marini, co-produzione Elfo-Stabile del Fvg, lo spettacolo vede protagonista Lucilla Morlacchi e una quarantina di attori friulani. Vincitore l’anno dopo del Biglietto d’oro per il teatro, viene rappresentato nell’aia dei ‘Colonos’, nell’agosto 1996.
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