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Il Friuli in edicola, venerdì 10 aprile 2020

Il Friuli in edicola, venerdì 10 aprile 2020

Quando sarà tutto finito - Un gesto liberatorio oppure un cambio radicale della propria vita: una quarantina di personaggi (più e meno noti) confessano cosa faranno appena l’emergenza sanitaria sarà terminata

Quando sarà tutto finito - IN ATTESA DEL DOMANI. Un atto liberatorio oppure un proposito per cambiare vita. Una quarantina di friulani noti (e non) ci hanno confidato sogni e aspirazioni
A tutti noi (non mentite!) è capitato in queste interminabili giornate di ‘distanziamento sociale’ (per alcuni la definizione più corretta sarebbe reclusione domiciliare) di pensare alla prima cosa che farà quando ‘tutto sarà finito’.
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Vaccinare le imprese contro le mafie - RISCHIO DI INFILTRAZIONI. Le aziende in forte difficoiltà finanziaria potrebbero diventare preda di prestanome che agiscono per conto delle cosche mafiose
L’emergenza causata dal coronavirus sta provocando molte ferite anche al nostro tessuto economico. Il rischio che le nostre imprese contraggano altri tipi di infezione sono sempre più concreti. Parliamo della criminalità organizzata, pronta a sfruttare le ghiotte occasioni che si presenteranno nei prossimi mesi per infiltrarsi.

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Per il cinghiale scatta l’abbattimento illimitato - PIANO REGIONALE. Per tenere sotto controllo i danni causati da questa specie, la Regione ha dato il via a un piano quadriennale di contenimento
Coldiretti del Fvg lancia l’allarme per le migliaia di cinghiali che circolano nelle campagne e nelle aree urbane, danneggiando le colture e mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini: “Gli avvistamenti di cinghiali sono ricominciati - afferma in un comunicato il presidente Michele Pavan, che si è appellato anche ai Prefetti -, nei campi, ma anche alle porte dei centri abitati.
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Aquileia ricostruita: quasi come l’originale - VISITA VIRTUALE alla città romana sul sito della Fondazione Aquileia, che offre la versione in 3D di come dovevano apparire, nel momento di massimo splendore, alcuni dei siti più importanti
Niente scampagnate di Pasqua o Pasquetta, era chiaro da subito. Restare a casa è molto più che un invito sintetizzato in un hashtag: è una condizione indispensabile, che però non ci impedisce di muoverci con la fantasia, nello spazio e nel tempo. Un suggerimento? Approfittarne per una visita – assolutamente virtuale – a quel gioiello così vicino e, ahinoi, oggi così lontano, che è Aquileia. Una delle città più importanti dell’impero romano, troppo spesso ignorata proprio da chi la può (la potrebbe!) visitare senza fare troppa strada.
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L’umorismo è una cosa sacra - RISUS PASCHALIS. Nel Medioevo il giorno di Pasqua durante la messa si festeggiava la Risurrezione con una risata. E per suscitarla tra i fedeli si usavano anche scenette, barzellette e frasi volgari
Con il termine Risus Paschalis si definiva e si definisce una usanza per certi versi sconcertante. La mattina di Pasqua durante la messa di Risurrezione, l’officiante suscitava il riso dei fedeli. La definizione Risus Paschalis trova in questo la sua giustificazione: si trattava di ridere (Risus) il giorno di Pasqua (Paschalis). Per ottenere che i fedeli ridessero, il predicatore si abbandonava a comportamenti, gesti, emissioni di suoni, parole, imitazioni sovente sconce e con esplicito contenuto sessuale. L’officiante, ad esempio, si denudava i genitali, diceva parole scurrili e mimava sconciamente rapporti sessuali.
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La creatività è più forte della crisi - DAL ‘LIVE AID’ VIRTUALE di un gruppo di musicisti e cantautori della regione alle ‘instant songs’, l’autoisolamento si trasforma in opportunità per una categoria pesantemente colpita dalla pandemia
Se è vero, come recita una citazione apocrifa che circola sui social, che “dalla crisi nasce la creatività”, allora il momento è propizio per tutti gli artisti. Anche se nelle loro tasche non entra nulla da più di un mese, se il loro futuro è precario, se non fosco, visto che gli unici guadagni – quelli dei concerti – sono interrotti a tempo indeterminato e la vendita degli album, con relativi introiti, è pari a zero.
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Palio studentesco in versione social - LA RASSEGNA - Rimandata all’autunno la 49a edizione del festival teatrale organizzato persino nell’anno del terremoto: proposta ‘doppia’ e libera con tanti esperimenti e senza vincitori, né classifiche
Anche il 49° Palio teatrale studentesco ‘Città di Udine’ fa i conti con il Coronavirus: soffre la chiusura dei teatri da una parte e delle scuole dall’altra, ma non si rassegna. Al contrario: rilancia. E il Teatro Club Udine, promotore del festival da quasi cinquant’anni, cosciente della continuità storica della manifestazione - che non si fermò neppure nell’anno del terremoto -, ha deciso di confermare l’attività e dare ancora voce a tutti quei ragazzi e quei gruppi di ragazzi che stanno continuando a lavorare anche da casa, grazie all’aiuto non solo di insegnanti e coordinatori, ma anche della tecnologia che questa era digitale permette di utilizzare.
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Se Musso va via, Scuffet è prontoFABIO BRINI, ex portiere dell’Udinese e oggi allenatore, crede nel friulano che è maturato molto allo Spezia: se l’argentino partirà, l’Udinese dovrebbe riportare alla base il talento cresciuto in casa
Gli anni ’80 all’Udinese sono stati intensi: la A appena conquistata, la gran voglia di lottare per mantenere la categoria, il cambio di proprietà con l’inizio dell’era Pozzo. Fabio Brini ha vissuto la passione friulana per cinque stagioni e, pur giocando nel ruolo di portiere, ha saputo conquistarsi il suo spazio nel cuore e nella memoria dei tifosi. Un po’ come hanno fatto, dopo di lui, altri portieri del calibro di Turci, De Sanctis, Handanovic e Musso. Udine può vantarsi di aver avuto spesso grandi numeri 1. Oggi c’è Musso, in rampa di lancio e conteso dalle due milanesi, con l’Inter particolarmente presente.
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MASCHERINA E BUSINESS
E' un'edizione davvero speciale del settimanale Il Friuli quella in edicola da venerdì 10 aprile. Infatti, il giornale grazie al sostegno di Civibank regala ai suoi lettori una mascherina personalizzata.

"Un piccolissimo gesto - come spiega l'editore - per testimoniare, in un momento così difficile della nostra vita, che noi di Mediafriuli ci siamo e vogliamo fare la nostra parte per ripartire e, ancora una volta, ricostruire insieme il nostro Friuli e la nostra regione".

L'iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno di Civibank e alla collaborazione con la ditta Creative Salad di Premariacco che ha confezionato le mascherine. In più il numero di venerdì 10 aprile avrà in allegato, sempre gratuito, il numero di aprile del mensile economico Il Friuli Business.

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