Home / Il Friuli / Il Friuli in edicola, venerdì 10 giugno 2022

Il Friuli in edicola, venerdì 10 giugno 2022

Sono finiti i lavoratori - La carestia anagrafica sta per abbattersi sulle aziende. Tra poco non ci saranno più persone da assumere

Il Friuli in edicola, venerdì 10 giugno 2022

Non ci sarà più nessuno da assumere. CARESTIA DEMOGRAFICA. Le aziende, già in difficoltà nel reperire lavoratori con una preparazione adeguata alle loro esigenze, tra non molto non avranno giovani da selezionare.

Oggi le aziende lamentano difficoltà a reperire lavoratori, non soltanto in termini di preparazione alla mansione proposta (la metà delle aziende della regione denuncia ‘difficoltà di reperimento’), ma anche per numero di persone che rispondono alla loro proposta di assunzione. E in futuro sarà sempre peggio. Non è la previsione di un economista, ma semplicemente la dura sentenza dell’anagrafe.

Leggi il resto nel numero in edicola

‘Capitale’ della Nato. UDINE. Nella massima segretezza si è svolto in città un doppio vertice internazionale per parlare di sicurezza informatica in campo militare e industriale.

A Udine si è svolto nella massima riservatezza un doppio vertice internazionale per parlare di sicurezza informatica, tema scottante oggi più che mai visto che i conflitti (come quello in Ucraina) si combattono anche sul web. A metà maggio, un Panel della Nato ha riunito i rappresentanti di ricerca, difesa e industria dei 30 Paesi aderenti al Patto atlantico per confrontarsi sulle attività di studio in materia di intelligenza artificiale, cybersicurezza a e telecomunicazioni 6G.

Leggi il resto nel numero in edicola

Occasione da non perdere. La nuova autoemoteca dell’Afds è pronta a raggiungere i paesi della provincia. Flora: “Per non disperdere l’impegno dei volontari, chiediamo all’Azienda sanitaria un rinforzo del personale sanitario”.

A giorni è in arrivo all’Afds di Udine la nuova autoemoteca frutto di una donazione della Danieli di Buttrio. Prima che il mezzo diventi operativo e si programmi l’inaugurazione, serviranno le certificazioni. È un mezzo costato circa 400mila euro e che avrà quattro postazioni per donare, meglio distanziate rispetto all’attuale autoemoteca rispetto alla quale, quando sarà allestita nelle piazze dei paesi, sarà più larga di un metro e 20 centimetri.

Leggi il resto nel numero in edicola

Comune senza più barriere. ZOPPOLA. Il progetto Peba ha lo scopo di migliorare e rendere più sicuri gli spostamenti dei cittadini anziani e disabili.

Rendere i comuni più inclusivi e accessibili ai cittadini con difficoltà è uno dei punti fondamentali che ogni amministrazione vorrebbe realizzare. Ha proprio questo scopo il nuovo progetto Peba (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche). Per ‘barriere’ s’intendono sia quelle materiali (gradini, pendenze, spazi aperti senza punti di riferimento), sia quelle immateriali (comportamenti, approcci nell’utilizzo dello spazio).

Leggi il resto nel numero in edicola

La cultura immateriale ridiventa ‘fisica’. EPHEMERA è una nuova rassegna ospitata in luoghi simbolici del patrimonio naturale e artistico regionale per raccontare il contemporaneo con forme che si attivano solo attraverso l’interazione con le persone.

Immaginato e progettato come una rassegna per tutti - per le comunità che abitano i suoi luoghi, per le persone curiose di ogni età - Ephemera è il primo festival italiano dedicato alla Cultura immateriale. Fino a ottobre, accenderà i riflettori su alcuni luoghi-simbolo del patrimonio naturale e artistico della regione attraverso un ricco calendario di eventi che intrecceranno diverse discipline: danza, musica contemporanea e sound art, una residenza d’artista mostre di arti visive, laboratori artistici e sportivi.

Leggi il resto nel numero in edicola

Guardare avanti per non andare indietro.FOLKEST’ parte giovedì 16 da Campoformido con la fase itinerante della 44a edizione: a seguire, i ‘big’ a Udine e a Spilimbergo, progetti speciali e tanta attenzione ai giovani.

Arrivato alla 44a edizione (!), il festival musicale Folkest non ha, come si suol dire, nulla da dimostrare: è stato ed è teatro itinerante di grandi eventi, fucina di giovani artisti, motore per nuove produzioni e molto altro. Senza essersi mai fermato, neanche nel 2020, riparte con più di 50 concerti e oltre 60 tra gruppi e ospiti, fino ad agosto, sul territorio delle quattro (ex) province regionali, ma anche a Capodistria.

Leggi il resto nel numero in edicola

In allegato ‘Business’ di giugno, il mensile indipendente sull’economia del Fvg (gratis solo in edicola) e l'inserto speciale Grado.

L'economia in un click

Cultura

Economia

Sport news

Politica

Il Friuli

Green

Business

AGENDA

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori