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Il Friuli in edicola, venerdì 11 agosto 2017

XXL - Un quarto dei bambini friulani è in sovrappeso. Colpa delle cattive abitudini in famiglia. E a scuola? In arrivo la mensa obbligatoria

Il Friuli in edicola, venerdì 11 agosto 2017

In regione un bambino su quattro è sovrappeso - In Friuli Venezia Giulia, il 24 per cento dei bambini dai sei agli undici anni ha chili di troppo. Colpa degli stili di vita scorretti, della pigrizia e della tv
Nella nostra regione, il 24 per cento dei bambini è grasso. Usando un linguaggio più consono si può dire che un bambino su quattro presenta un eccesso ponderale che comprende sia il sovrappeso sia l’obesità. Scendendo nei particolari, il 19 per cento dei bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni è sovrappeso, quasi l’un per cento risulta in condizioni di obesità grave, mentre il 4 per cento è obeso.
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La scuola può pesare sulla bilancia - La guerra del panino arriva in Senato
Continua la guerra del panino in classe. In molte scuole, anche friulane, non si può mangiare negli istituti il cibo portato da casa. I motivi sono diversi: la ghettizzazione dei bambini che non partecipano al pranzo in mensa e si isolano dai compagni, ma anche la possibile contaminazione del pasto dei compagni col cibo portato da casa. I ricorsi dei genitori non sono mancati fin dall’inizio dello scorso anno scolastico. Ora il divieto potrebbe diventare legge. Infatti, una proposta approdata in Senato prevede che la mensa diventi obbligatoria.

“I servizi di ristorazione scolastica – si legge nel testo – sono parte integrante delle attività formative ed educative erogate dalle istituzioni”.
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Quando il servizio in camera è davvero onorevole - La (vera) vita del parlamentare raccontata nel nuovo libro di Giorgio Zanin
Il libro può apparire un testo di educazione civica rivolto ai giovani. Ma, scorrendo le pagine, si comprende che anche gli adulti - compresi gli addetti ai lavori - possono leggerlo con profitto. Stiamo parlano di ‘Servizio in Camera’ del deputato friulano del Pd Giorgio Zanin, con prefazione della sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, edito per i tipi di Sonzogno.
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Tutti in classe senza presidi, impiegati e bidelli - Il Consiglio dei ministri ha annunciato l’arrivo di rinforzi, ma il Friuli veneiza Giulia è la regione più penalizzata per la carenza di personale non docente. Il rischio, nel giro di qualche anno, è che le scuole chiudano e non certo per mancanza di studenti
Studenti modello a giudicare dai test invalsi, ma siamo ultimi della classe se invece parliamo di organizzazione della scuola. Perché l’istruzione in Friuli Venezia Giulia Venezia, dopo i problemi dovuti alla carenza di insegnanti, ora deve fare i vuoti nei ranghi del personale amministrativo tali da essere ormai voragini, in particolare nella provincia udinese.
Massimo Gargiulo, segretario provinciale di Udine della Federazione lavoratori conoscenza (Flc) Cgil traccia un quadro a dir poco desolante per il territorio di sua competenza salvo avvisare che nelle altre parti della regione non va meglio.
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L’unione dell’acqua a qualcuno è già andata di traverso - Sistema Ambiente e Livenza Tagliamento Acque si fonderanno dal 2018, ma serve il via libera dai Comuni soci, pronti a sostenere le nozze. Nelle opposizioni, però, c’è fermento
Dopo i rifiuti, con l’unione di Ambiente Servizi e Mtf, anche l’acqua va verso un matrimonio di società pubbliche. Sistema Ambiente e Livenza Tagliamento Acque stanno portando avanti il processo di fusione. I due gestori del servizio idrico integrato, che servono 30 comuni del Friuli occidentale e 11 del Veneto orientale hanno depositato nelle rispettive camera di commercio il progetto, facilitato dalla legge regionale che favorisce le aggregazione ma già iniziato da qualche tempo con specifiche collaborazioni aziendali.
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Verde: Legambiente chiede al Comune un nuovo piano - Gorizia - Nel mirino dell’associazione la carenza di organico del Servizio e la cattiva cura degli alberi, non solo da parte del pubblico: “Serve un regolamento anche per i privati, nel quale si vieti la capitozzatura delle essenze”
Rafforzare il settore Verde Pubblico, e redigere un nuovo, più preciso e severo Regolamento per la gestione del patrimonio verde cittadino. A indicare la via all’Amministrazione comunale, chiedendo anche con una certa urgenza un incontro al sindaco Rodolfo Ziberna, questa volta non sono i rappresentanti dell’opposizione o i vertici di questo o quel partito politico. A difesa dei gioielli che hanno contribuito nei secoli alla fama di Gorizia scende in campo Legambiente, che è intervenuto con il suo comitato locale nella disputa sulla gestione del settore. Un dibattito, questo, non certo recente, ma che ha ripreso decisamente vigore dopo i recenti episodi di fortissimo maltempo che hanno letteralmente messo in ginocchio la città, minando una parte consistente del patrimonio arboreo del centro.
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Mostri e delitti in riva al Natisone - La nuova indagine dell’ispettore Drago Furlan, firmata da Flavio Santi, comincia con un cadavere senza faccia in un’estate torrida.   Proprio come questa
L’identificazione temporale è tanto precisa da provocare quasi un senso di straniamento. La trama del nuovo romanzo di Flavio Santi – “L’estate non perdona” (Mondadori) – inizia il 3 agosto e si conclude il 23, in perfetta corrispondenza con il lettore che sceglie di dedicarsi alla sua lettura durante le ferie. Ma c’è di più: la vicenda si svolge durante l’estate più calda degli ultimi anni, proprio com’è questa che stiamo vivendo in questi giorni. Peggio ancora se il suddetto lettore trascorre le sue vacanze sul litorale friulano.
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La musica che fa ballare i vostri - La vigilia di Ferragosto allo stadio ‘Teghil’ di Lignano Sabbiadoro un grande evento internazionale dedicato all’Edm, la musica per ‘under 30’ che sta cambiando la scena musicale. Giovani Dj e scenografie spettacolari
Chi ha meno di 30 anni, forse non ha mai sentito parlare di Edm. Chi ha figli adolescenti, magari saprà che è semplicemente l’acronimo di ‘electronic dance musica’: la musica per ballare del nuovo millennio. Figlia della dance anni ’90, a sua volta derivazione dei vari sottogeneri anni ’70-80 dalla disco (specie europea) in giù, costituisce un vero e proprio ‘spartiacque’ generazionale, simile – nelle dimensioni e nel gap – a quello che provarono i genitori dei figli con la brillantina e i jeans, appassionati di rock & roll negli anni 50, o quelli che guardavano sconsolati i figli (loro) e del punk anni ’70.
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