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Il Friuli in edicola, venerdì 12 marzo 2021

Il Friuli in edicola, venerdì 12 marzo 2021

Il virus ha stravolto il modo di fare le vacanze e tante famiglie stanno comprando un proprio ‘rifugio’ al mare o in montagna. Le località più quotate e i 'diamanti grezzi'

Seconde case: molto mare e qualche monte - MERCATO A FASI ALTERNE. La domanda resta alta solo lungo la costa e in poche località montane dove i prezzi sono stabili. Altrove il momento è difficile
Salvo rare eccezioni si può affermare che il mercato delle seconde case nella nostra regione è tagliato in due: regge e c’è molta richiesta nelle due principali località balneari, ma arranca man mano che si sale verso le alpi, dove quasi tutte le principali località turistiche segnano il passo, se si eccettuano Sappada e i paesi che beneficiano del richiamo esercitato dallo Zoncolan tra gli appassionati di ciclismo, grazie alla fama acquisita con le tappe del giro d’Italia.
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Il ritorno dei friulani sull’Adriatico - RECORD DI RICHIESTE. Sia a Lignano Sabbiadoro sia a Grado le agenzie registrano un’impennata delle richieste per l’acquisto di immobili. In prima fila ci sono i residenti in regione

Il sole splende sempre al mare, mentre su alcune località montane il cielo è decisamente coperto. Lo confermano i pareri raccolti contattando gli agenti immobiliari che una conoscenza puntuale della situazione. Sergio Brugnera, dell’Agenzia Online.it di Lignano Sabbiadoro, offre un quadro decisamente confortante: “La richiesta di immobili resta alta, soprattutto da parte di famiglie del Friuli-Venezia Giulia, venete e lombarde, anche se spesso si tratta di nuclei in qualche modo legati alla nostra regione.
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Serve un nuovo ’94 - MANLIO COLLAVINI. Gli imprenditori si sentono abbandonati e hanno bisogno di un partito moderato ed europeista che dia loro risposte concrete. Per l’ex parlamentare gli ideali all’origine di Forza Italia sono più che mai attuali
“Ci vorrebbe un nuovo ’94 e un altro giovane Berlusconi”. Manlio Collavini, classe 1937 (solo pochi mesi lo separano dal ‘cavaliere’), parla da imprenditore più che da ex politico, augurandosi una nuova stagione di rilancio economico, come quella che la neonata Forza Italia guidò al tempo. Partito a cui il celebre vignaiolo di Corno di Risazzo aderì agli albori, facendosi eleggere nelle sue fila al parlamento per ben tre legislature. 
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Sterminatele! - LOTTA ALLE NUTRIE. Il piano della Regione punta a eliminare i 70mila esemplari che distruggono le coltura e danneggiano i canali
Nuova offensiva della Regione contro l’invasione delle nutrie. È una lotta iniziata nel 2017 quella contro questi animali invasori originari del Sud America, presenti in Friuli dagli Anni ’70 con i primi pochi esemplari che poi si sono riprodotti a dismisura fino a raggiungere oggi una popolazione di 70mila esemplari.
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Cinquant’anni di cultura con radici nel Medioevo - LA FONDAZIONE DE CLARICINI DORNPACHER celebra il 15 marzo la sua nascita, nella villa nobiliare a Bottenicco di Moimacco, annunciando gli eventi per celebrare Dante Alighieri. Dal 1200 a oggi, “custodi e produttori di cultura”
I l 15 marzo 1971, un decreto del Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, sanciva la nascita della Fondazione de Claricini Dornpacher per volere testamentario della contessa Giuditta, l’ultima discendente di una nobile casata di origini bolognesi, in Friuli dal 1200. Da allora, nella villa seicentesca – con annessi – la Fondazione prosegue la missione di “custodire e produrre cultura”. Ossia, conservare il proprio patrimonio e creare le condizioni per renderlo fruibile.
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Artisti bielorussi in prigione per una mostra - ‘IODEPOSITO’ ha messo online ‘Poetic dissent’, esposizione di videoarte che testimonia la difficile situazione nel Paese dopo la rielezione di Lukashenko
In Italia si parla poco degli eventi che in pochi giorni hanno sconvolto la vita di tantissimi cittadini in Bielorussia a seguito delle elezioni del 9 agosto 2020, che per la sesta volta hanno visto vincitore Aleksandr Lukašenko, presidente dal 1994. L’esito ha fatto esplodere le proteste per sospetti brogli elettorali e la richiesta di nuove elezioni. Migliaia di persone sono scese in piazza per protestare pacificamente.
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“Teatri aperti dal 27 marzo? Ma chi ci crede...” - NICOLETTA OSCURO porta avanti da dicembre, nel centro di Udine, una protesta silenziosa assieme ad altri attori e attrici per ricordare la situazione del mondo dello spettacolo: “In stand by da un anno, chiediamo dignità”
Dallo scorso 23 dicembre, ogni sabato mattina, assieme a un piccolo gruppo di colleghe e colleghi, l’attrice e cantante Nicoletta Oscuro – anni e anni di spettacoli e collaborazioni, dal CSS – Teatro stabile d’innovazione al Teatrino del Rifo - attua una ‘protesta silenziosa’ nel centro di Udine. Un flash mob con cartelli che invitano esplicitamente a intervenire a favore delle professionalità dimenticate di un mondo dello spettacolo evidentemente considerato ‘non indispensabile’.
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