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Il Friuli in edicola, venerdì 14 maggio 2021

Il Friuli in edicola, venerdì 14 maggio 2021

Dove metto mio figlio - Corsa ai centri estivi, che anche quest’anno avranno regole e restrizioni anti Covid

Rette blindate e più posti disponibili - CENTRI ESTIVI. Ora il Covid fa meno paura e in regione sono molti i genitori che aspettano l'apertura del servizio dedicato ai loro figli. I Comuni garantiranno la frequenza fino a fine estate
La scuola, appena aperta, sta per richiudersi e l'arrivo delle vacanze estive ha già messo in agitazione molti genitori. Quest’anno, a differenza dello scorso, la pandemia fa meno paura. Le normative di sicurezza anticovid sono ormai state non solo apprese perfettamente, ma anche digerite e a nessuno spaventa più mettersi la mascherina, o mantenere la distanza
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Tra sport e natura, meglio se in inglese - LE PROPOSTE ALTERNATIVE. Il movimento all’aria aperta quest’anno fa la differenza nella scelta di un programma per l’estate. A vincere su tutti è la presenza della lingua straniera

Calcio, pallacanestro, nuoto, anche sincronizzato, ginnastica artistica e ritmica, pure al mare, equitazione, tennis e, soprattutto, inglese. La lingua d’oltremanica attira tantissimo. Non per niente molti dei centri estivi organizzati da associazioni e quant’altro si chiamano Experience Summer Camp. Si tratta di sport, ma con la lingua inglese, proposta in modo più divertente e appetibile della solita lezione in classe. Fermo restando che anche le scuole ufficiali organizzano corsi estivi, ma solo in città.
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Luigi Massignan, l’altro Basaglia - UDINE. Negli Anni Sessanta il medico vicentino introdusse all’ospedale psichiatrico cittadino novità e cambiamenti che avevano molti punti in comune con la contemporanea esperienza di Gorizia
Nella storia della medicina in Italia c’è una data che ha segnato indelebilmente l’approccio con il malato. Si tratta del 13 maggio del 1978, quando fu approvata la legge 180 che abolì il manicomio come istituzione. La norma – che prese il nome dal suo propugnatore, lo psichiatra padovano Franco Basaglia – rivoluzionò l’organizzazione dell’assistenza psichiatrica ospedaliera e territoriale, partendo dal riconoscimento dei diritti del malato, creando i servizi di igiene mentale pubblici, sostenendo un rapporto più umano tra personale sanitario e pazienti e idealmente aprendo le porte degli ospedali psichiatrici alla società civile.
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L’arte nei negozi, ma non per essere venduta - ‘MY FAVORITE SHOPS’ è il nuovo progetto di Paolo Toffolutti: artista e organizzatore di rassegne, ha scelto di far ospitare decine di opere in altrettanti locali, studi ed esercizi pubblici della sua città, Udine. “Uno shopping atipico”
Se c’è una cosa che la pandemia doveva insegnarci, è che i luoghi e i modi di fruizione della cultura – e quindi anche dell’arte – devono necessariamente imparare ad essere ‘smart’, nel senso di intelligenti, veloci, adattativi, resistenti e imprevedibili. Facendo gli scongiuri, sappiamo bene che una eventuale retrocessione in una zona ‘colorata’ diversa dal giallo porterebbe alla prematura chiusura di tutte le iniziative che nel giro di pochi giorni sono spuntate in abbondanza, come fiori in questa primavera tardiva. 
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Anzil, ‘grande viaggio’ nell’Inferno di Dante - UN ‘UNICUM’ dell’arte regionale esposto per la prima volta alla Sagittaria di Pordenone: 80 tavole e disegni del maestro neorealista ispirati dalla ‘Commedia’
Nel 2021 dedicato alla celebrazioni dantesche, la Galleria Sagittaria di Pordenone torna all’arte in presenza con la mostra N° 470 del Cicp: un percorso inedito e suggestivo, a firma di un artista celebrato a livello internazionale. Curata da Giancarlo Pauletto e Aulo Toffolo, Il Dante di Anzil, dal 14 maggio al 5 settembre, è un percorso espositivo fra tavole a colori e disegni preparatori con un’ottantina di lavori esposti per la prima volta, integrati da una decina di autoritratti scelti lungo il corso di tutta l’ampia attività del pittore.
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Fusilâz: per non dimenticare - SETTIMANA DELLA CULTURA FRIULANA. Il dramma degli alpini durante la prima guerra mondiale chiude l’edizione 2021 della manifestazione. Dopo oltre un oltre secolo, almeno l’onore a queste vittime è dovuto
Può un evento culturale testimoniare una battaglia di civiltà? Certamente. O almeno così lo è per “Tra lûs e scûr”, lo spettacolo teatrale che chiuderà l’edizione 2021 della Settimana della Cultura Friulana, domenica 16 maggio alle 21 in diretta streaming dal sito internet della manifestazione all’indirizzo www.setemane.it.
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Quando la difesa dell’ambiente è contagiosa - STORIE DI FUTURO. Nelle valli del Natisone è nato un progetto pilota per il recupero e la valorizzazione del modello tradizionale di agricoltura e di gestione del territorio
Quando visitiamo un paesino per la prima volta può succedere che qualcuno ci inviti nella sua casa e ci porti con le parole, come fossero una passerella, verso un paesaggio nuovo e sconosciuto. Il paesaggio non è una semplice somma di bellezze naturali.
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L’amore di Cosetti è ancora attuale - VENT’ANNI DOPO. Lo chef del ‘Roma’ di Tolmezzo ha saputo rileggere il passato, reinterpretandolo al presente per lanciarsi nel futuro: una lezione per i carnici di oggi
Amava la Carnia. Se mi fosse chiesto di sintetizzare in una parola, in una frase, il ricordo di Ganni Cosetti a 20 anni dalla scomparsa non troverei frase migliore per definire ciò che più mi piace ricordare. Non sono amante né della buona tavola né del buon bere e quindi che conoscenza posso avere avuto e che rapporti posso aver intrattenuto con il personaggio che ha portato la Carnia ad apprezzare la buona cucina e a capire che il vino era altra cosa rispetto a quello che si era abituati a bere, quando arrivava con i carri cisterna alla stazione ferroviaria di Tolmezzo?
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Viviamo dentro un film: la nostra regione - UNA CINECITTA’ ‘DIFFUSA’. Dal 2000 a oggi, sono sempre più le location del territorio scelte per film, serie Tv o video musicali. Per sostenere il ‘turismo di prossimità’, ma anche promuovere il Fvg, un nuovo portale web con oltre 90 produzioni qui ospitate
Tutto è successo negli ultimi vent’anni. Prima del 2000, se si parlava di Friuli al cinema, i riferimenti erano sempre quelli storici a La grande guerra, Addio alle armi o Gli ultimi. O, per i più curiosi, la famosa scena di 007 Zona Pericolo a Passo Pramollo o Il Padrino parte 2 a Trieste. Il resto era materia da discussione tra cinefili veri, o curiosità come La ragazza di Trieste girato nella ‘esotica’ Marina Julia.
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Gli infortuni peggio del Covid - TROPPI GIOCATORI KAPPAO hanno compromesso la stagione dell’Udinese. L’ex preparatore atletico bianconero Claudio Bordon suggerisce i motivi oltre la casualità e il Coronavirus
Non serve arrivare all’ultima di campionato per accorgersi di quanto gli infortuni abbiano inciso sulla stagione dell’Udinese. Gotti lo ha sottolineato più volte, e non certo per cercare alibi. La situazione è sotto gli occhi di tutti e un dato balza all’occhio: da novembre ad aprile sono stati ben 5 i calciatori messi ko dalla rottura del crociato.
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