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Il Friuli in edicola, venerdì 15 gennaio 2021

Il Friuli in edicola, venerdì 15 gennaio 2021

Corona business - L’economia legata alla pandemia: mascherine, gel, tamponi e molto altro

Come cambia il paniere con la pandemia - I NUOVI CONSUMI. Il Covid ha modificato le nostre abitudini e ha condizionato le scelte nei negozi. Ecco quali sono gli articoli 'più amati dai friulani'
Dallo scorso febbraio il mondo è cambiato. Non è un luogo comune, ma la nostra realtà quotidiana, che tiene conto dello stravolgimento che la pandemia ha portato nelle nostre vite. Non per tutti l’impatto è stato il medesimo. Nella peggiore delle ipotesi c’è chi si è ammalato ed è morto a causa del Covid, mentre la maggior parte delle persone ha cambiato routine al lavoro, a scuola, in società.
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Protagonisti di una economia di guerra - MASCHERINE E OCCHIALI. iVision group, dopo l'acquisizione dell'ex Safilo, ha avviato la produzione sanitaria, ma per il futuro la famiglia Fulchir ha in mente progetti ambiziosi e innovativi

Il famoso detto “prendere due piccioni con una fava” è quello che si adatta perfettamente a descrivere la situazione di iVision Health, la divisione del gruppo iVision nata durante il lockdown della scorsa primavera. Non solo l’azienda si è dedicata alla produzione di mascherine chirurgiche e Dpi, per fare fronte alle impellenti necessità dei cittadini, ma ha acquisito lo stabilimento ex Safilo di Martignacco, dove ha implementato proprio la realizzazione dei presidi sanitari e ha iniziato il riassorbimento in azienda di personale specializzato.
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“Ci giochiamo una sfida sulla pelle dei nostri figli” - ELENA LIZZI. Sul Recovery Fund l’Italia non può permettersi errori, né tanto meno progetti troppo sbilanciati sulla spesa corrente. Peccato che il Governo non stia ascoltando i territori, le categorie economiche e le parti sociali
Il Friuli deve essere più presente sia a Roma sia a Bruxelles, entrambi luoghi in cui si deciderà il suo futuro. L’eurodeputata friulana Elena Lizzi sottolinea l’importanza storica delle scelte che verranno fatte nel Recovery Plan, anche se le premesse sono tutt’altro che confortanti, visto un governo a Roma non solo in crisi, ma sordo alle istanze che provengono dal territorio.
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Senza impianti è un’altra neve - LE ALTERNATIVE ALLO SCI DA DISCESA. Complici anche le limitazioni per la pandemia, un numero sempre maggoiore di appassionati scelgono altre discipline, ma serve un po’ di attenzione in più
La parziale chiusura degli impianti di risalita sulle Alpi, riservati soltanto ai tesserati che svolgono attività agonistica, sembra una beffa dopo le abbondanti nevicate che hanno creato scenari fantastici come non si vedeva da molti anni. Eppure, colore della regione permettendo, per gli appassionati degli sport invernali ci sono molte alternative capaci comunque di far trascorrere una splendida giornata all’aria aperta. Esiste insomma un altro modo di andare sulla neve, sicuramente meno turistico, ma sicuramente appagante, a patto di tenere in debita considerazione alcuni fattori.
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Alleati per le dighe - MONTAGNA. I comitati regionali che si battono sul problema delle derivazioni uniti sotto l’egida del coordinamento Grande idroelettrico dell’arco alpino
I grandi derivatori bussano a Roma? Lo faranno anche i comitati dell’arco alpino, che da anni si battono per cambiare le regole e temono che a Roma e a Trieste le lobby dei derivatori, tanto potenti quanto ben introdotte nelle stanze della politica, possano influenzare le decisioni. I comitati corrono ai ripari costituendo un coordinamento dei comitati e associazioni di tutto l’arco alpino, dal Friuli Venezia Giulia fino alla Val d’Aosta, capace di creare una massa critica in grado di fare da contraltare. Al coordinamento hanno aderito i Comitati Valcellina, Valmeduna e Difesa Acque Tagliamento oltre a Legambiente regionale.
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Quel Picolit da stappare - CORMONS. Bepi Sarchic (all’anagrafe Giuseppe Coceancig), ex capo cantiniere di Livio Felluga, conserva una bottiglia-gioiello del 1981 che il Covid gli impedisce di bere con gli amici
Lo scorso 14 dicembre avrebbe ben volentieri soffiato su 82 candeline assieme ai tanti amici che ha per il suo carattere positivo, la sua generosità e invidiabile professionalità, ma c’è la pandemia, lo distanziamento sociale e i Dpcm. Però, Giuseppe Coceancig di Cormons, per gli amici Bepi Sarchic (o Beputi), lo ha fatto comunque, virtualmente, insieme alla sua dolce metà, Varja.
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Il sogno del trampolino - GRADO. Ricostruire la storica struttura distrutta dal mare nel 2012 e creare una vera e propria piscina naturale: ecco l’idea per dare nuovo slancio alla città balneare
Grado sogna di riavere uno dei tanti luoghi-simbolo: il trampolino nello specchio d’acqua antistante la città vecchia. Nato negli Anni ’20 del secolo scorso, era diventato uno dei simboli dell’isola del sole. A causa dei bassi fondali e per mancata manutenzione, già dagli Anni ‘80 il trampolino non era più utilizzabile come prima. Probabilmente, in quel periodo storico, nessuno si accorse che era l’unico trampolino al mondo che avrebbe dovuto essere conservato come simbolo della cultura sportiva e balneare gradese.
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Le fabbriche trasformate per la cultura - ‘GUIDA AL TURISMO INDUSTRIALE’ offre un viaggio innovativo alla scoperta di un patrimonio ancora da scoprire: una decina i siti in regione, ancora attivi o convertiti in musei, parchi a tema e non solo
Un viaggio nuovo, diverso e appassionante, alla scoperta di un patrimonio che, negli ultimi anni, è diventato un tema d’interesse anche per il turismo. Esaurita la fase di sviluppo industriale, molte delle costruzioni sono state abbandonate, riconvertite o utilizzate in forma diversa.
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Spider-Man, Avengers, Batman e altri supereroi - IL PAFF! di Pordenone propone un’altra mostra in forma di ‘tour virtuale’, con ben 111 tavole originali dei più famosi disegnatori di Marvel e DC
Nuova mostra ‘virtuale’ al PAFF! di Pordenone, che nonostante la pandemia continua a offrire, agli appassionati di arte e fumetto, esposizioni in forma di virtual tour interattivi, che permettono una visita completa, a 360° e in alta definizione, degli spazi di Villa Galvani. Masters of Marvel & DC – online fino al 14 marzo - rappresenta una specie di sogno che diventa realtà per tutti i fans delle due più importanti case editrici americane: quelle che hanno creato e rivoluzionato il fumetto, dai ‘supereroi con superproblemi’ della Marvel (F4, Spider-Man, Captain America, Thor, Hulk…) alla più longeva DC, ‘casa’ di Superman, Batman e molti altri personaggi diventati, negli ultimi anni, blockbuster anche al cinema.
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“Se il Covid non ci uccide, lo farà internet” - ANDREA CENTAZZO, musicista friulano di fama internazionale, vive dagli Usa una crisi che pare senza fine: “Chiudono i locali, non si suona dal vivo e lo streaming è un massacro che fa guadagnare solo chi l’ha inventato”
La crisi è dura per tutti, specie per gli artisti. Può sembrare un mantra già sentito, ma a quasi un anno dal primo stop ai concerti, c’è chi fatica a intravvedere anche uno spiraglio di luce in fondo al tunnel. Che siano esordienti o musicisti con un curriculum invidiabile, il destino è comune: l’inattività, l’impossibilità di guadagnarsi da vivere attraverso il proprio lavoro, la scelta obbligata di raccogliere qualche briciola grazie alla rete.
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