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Il Friuli in edicola, venerdì 17 aprile 2020

Il Friuli in edicola, venerdì 17 aprile 2020

Armiamoci e (ri)partiamo - Mascherine, gel igienizzante, test… ecco la lista della spesa per passare alla Fase 2

La ‘lista della spesa’ per ripartire - ECCO COSA SERVE. Mascherine, guanti e gel igienizzante sono indispensabili per avviare la ‘fase 2’. Ma quanti ce ne servono davveroper riaprire le aziende, i negozi e le scuole?
Dopo settimane di lockdown reclusione forzata, smart working e sostanziale isolamento per evitare il diffondersi di un contagio che sta causando decine di migliaia di morti in Italia e diverse centinaia nel mondo, la data del 4 maggio prossimo sembra quella in cui sarà finalmente possibile avviare la cosiddetta ‘fase 2’ dell’emergenza. Che non sarà – come specificano sempre esperti e politici – un ‘liberi tutti’ in cui ritorneremo a fare la vita di prima dell’arrivo del Coronavirus, ma un periodo di convivenza con il patogeno che ci porterà a cambiare le abitudini, i ritmi e le regole della nostra quotidianità per garantire a tutti la salute.

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“Per la ‘fase 2’ serve anche un cambio di mentalità” - LE STRATEGIE. Aziende che hanno adattato la produzione all'emergenza sanitaria e altre che hanno già riorganizzato modi, tempi e spazi di lavoro puntano al rilancio dell'economia in tutta sicurezza
Mentre siamo in piena ‘fase 1’ dell’emergenza sanitaria, si guarda già all’organizzazione della ‘fase 2’ in termini di riapertura delle aziende e di ritorno alla quotidianità. Mentre il Paese è in lockdown, c’è chi è stato in prima linea fin dall’inizio, con l’obiettivo non solo di proseguire la propria attività in tutta sicurezza, ma anche di tratteggiare delle linee guida di prevenzione che potessero essere utili a tutte le aziende.
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Il dottore non può essere più uno di famiglia - VISITE A DOMICILIO. Il medico di Medicina generale, un tempo pronto a entrare nelle case di propri pazienti malati per visitarli, oggi non è più disponibile. È questione di sicurezza sua e di tutta la comunità. In mancanza di protezioni il rischio di contagio è elevatissimo
In questo momento di emergenza, quando più che mai le persone malate, sole o anziane, si trovano a combattere se non contro una malattia conclamata, contro la paura di un nemico invisibile e sconosciuto, la visita del medico di famiglia sarebbe di grande conforto. Il suo ruolo, in realtà, è completamente cambiato, perché il medico di Medicina generale non entra più nelle case dei suoi assistiti, così come non lo fa il pediatra. Non è per pigrizia o non curanza, ma perché non vuole venire meno alla sua missione: curare e, in questo momento di emergenza straordinaria, proteggere i pazienti e non far circolare il virus, mettendo in pericolo tante persone innocenti, se stesso e i suoi familiari.
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L’emergenza si vince con le unità speciali - USCA. Lo scorso 9 marzo sono state istituite le nuove squadre per combattere il Covid-19. In regione è già partita la prima fase negli ospedali, presto al via quella nelle case
Le Aziende sanitarie universitarie della regione Friuli con l’articolo 8 del Decreto legge 14/2020, ‘Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza Covid-19’, hanno previsto la possibilità di attivare delle “Unità speciali di continuità assistenziale” (Usca), per la gestione domiciliare di pazienti affetti da Covid-19.
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Il virus ha steso al tappeto i delinquenti - CROLLO DEI REATI. Registrata anche nella nostra regione una diminuzione senza precedenti dei delitti. In caduta libera furti, violenze sessuali e rapine
Il blocco di molte attività e l’isolamento sociale imposto dai vari decreti per affrontare l’emergenza causata dal coronavirus stanno producendo effetti di varia natura e di segno opposto. Quelli negativi, purtroppo preponderanti, sono noti e hanno direttamente a che fare con la nostra salute oltre che con l’economia.
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Il sogno di una casa diventa realtà - UDINE. L’Ater ha avviato un piano vendita per 407 alloggi di sua proprietà. Possono partecipare in primis i locatori, ma anche chi è interessato all’acquisto di un immobile a buon prezzo
Il sogno di avere una casa di proprietà può essere realizzato anche da chi non ha un grande patrimonio a disposizione. L’Ater, Azienda territoriale per l’edilizia residenziale, di Udine ha dato il via a un piano di vendita degli alloggi di edilizia sovvenzionata di proprietà o gestiti dall’ente. Si tratta di 407 alloggi dell’Ater, di cui soltanto 27 sono sfitti, e 13 di proprietà del Comune di Udine. Il piano di vendita, salvo modifica dei termini, sarà valido fino al 31 dicembre di quest’anno.
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Il virus dell’ignoranza miete sempre vittime - RACCONTO INEDITO sulla vita al tempo del Coronavirus, tra autoisolamento, tensioni giornaliere e i rapporti tra le generazioni. Per l’autore, “una storia inutile, scritta solo per accompagnare il tempo infinito che non passa, chiuso in casa...”
Se ne stava in mezzo al corridoio ostruendolo, con il carrello accanto, ferma a scrutare etichette attraverso occhiali con lenti molto spesse. Avrà avuto certo più di ottant’anni, forse novanta, e Paolo considerò se gridarle qualcosa o spingerle il carrello, e invece attese. Quindi, dopo aver rimesso la bottiglia dell’olio sullo scaffale, la donna si sollevò per raggiungere lo scaffale superiore senza per altro riuscirvi.
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Restyling per amor di Patria - LA NOSTRA BANDIERA. A disegnare la versione moderna del simbolo del Friuli è stato nel 1974 l’autonomista Giorgio (Zorç) Jus. E nonostante oggi sventoli su tantissimi balconi, lui non ha mai preteso un soldo per i diritti d’autore
Mai come quest’anno, chiusi nelle loro case, i friulani hanno sentito l’esigenza di rispolverare per il 3 aprile la loro bandiera: l’aquila dorata in campo azzurro che ha riempito i terrazzi delle case e che è finita anche sulle mascherine andate a ruba assieme a “Il Friuli” (che già da tanti anni distribuisce in allegato i vessilli).
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La versione carnica della Liberazione - IL RITORNO DEL COSACCO. Perché nelle nostre vallate il 25 aprile ha un signicato diverso? Lo spiega un libro (la cui uscita è stata bloccata dal Coronavirus) in cui il protagonista muore il prossimo 6 maggio proprio nella Casa di riposo di Paluzza. Infausto presagio!
Ha senso parlare d’un 25 aprile diverso per la Carnia? D’un diverso modo di festeggiare l’anniversario della Liberazione? Certamente sì! Perché ancora una volta, anche davanti a questa data, ci si trova costretti a sottolineare la diversità della storia delle valli carniche, rispetto a quella nazionale e anche a quella del Friuli. Ri- ettere su questa diversità per farne un punto di forza per il futuro, invece che un motivo di lamentazione, come spesso è avvenuto in passato, può essere il senso originale da dare alla celebrazione. Coranovirus ha
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L’isolamento favorisce le serie Tv - IL ‘BINGE WATCHING’, ossia la visione continua di intere stagioni della forma di intrattenimento televisivo più ‘alla moda’, è diventato un’abitudine a causa della quarantena: ecco i consigli dell’esperto
Se la luce in fondo al tunnel (un tunnel lungo, però) significa un allentamento, vuol dire forse che le settimane di autoisolamento alle spalle sono maggiori di quelle davanti. Ultima chance, dunque, per rimettere a posto la collezione di dischi, per leggere la piramide di libri ancora intonsi e tuffarsi come se non ci fosse un domani (!) nel mondo delle serie Tv. Che in tempi di Covid-19, con la tv generalista diventata un collettore di repliche, è l’unico modo per non pensare a come la vita è già cambiata.
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Gotti, De Paul, Musso e il mercato che verrà - MENTRE IL PALLONE pensa alla ripresa, proviamo a guardare oltre questa travagliata stagione, all’Udinese che verrà. I pronostici, per ora, possono però riguardare solo le ‘uscite’
In tempi di Coronavirus, in cui vige la legge dell’incertezza, togliere il punto interrogativo ai pensieri sul futuro del calcio sembra utopia. In realtà, in tema di calcio mercato, partendo dall’unica sicurezza che si può porre come base, e cioè il fatto che le cifre degli affari saranno tutte drasticamente ridimensionate, si possono fare dei ragionamenti su alcune mosse che hanno già preso forma.
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