Home / Il Friuli / Il Friuli in edicola, venerdì 17 gennaio 2020

Il Friuli in edicola, venerdì 17 gennaio 2020

Il Friuli in edicola, venerdì 17 gennaio 2020

La scuola migliore - Meglio un operaio realizzato che un mancato ‘dottore’ a casa. Ecco cosa deve sapere un giovane (e anche i suoi genitori) prima di fare una scelta che segnerà il suo futuro

Binari diversi per istruzione e lavoro - Scuola superiore. Scadrà il 31 gennaio il termine per scegliere on line l'indirizzo dell'istituto che dovrà dare la formazione giusta per affrontare il futuro. Meglio un liceo a rischio disoccupazione o un tecnico e subito al lavoro?
E' meglio avere un figlio laureato, ma senza occupazione, o un operaio specializzato, subito inserito nel mercato del lavoro?
Visti i risultati emersi dalla classifica di Edusopio, progetto della Fondazione Agnelli, fondamentale bussola per guidare gli studenti e le loro famiglie nella scelta dell’indirizzo giusto, ragazzi e genitori non hanno ancora le idee chiare.
Leggi il resto nel numero in edicola

La reputazione dà la pagella ai docenti - Scelta di merito. Anche se sono gli insegnanti a dare credibilità a una scuola, studenti e genitori non hanno a disposizione nessuno strumento per giudicare la loro professionalità

Nel 2020 la scelta della scuola superiore non si può basare sulla qualità degli insegnanti. Non c’è modo perché la bravura, la passione, la professionalità e la serietà di un docente al quale sono affidati gli studenti negli anni più difficili della loro vita, l’adolescenza, possano essere valutati. Per il dirigente del liceo classico Stellini di Udine, Luca Gervasutti, “la qualità del docente si basa ancora sulla reputazione costruita negli anni. In pratica, sul passa parola tra genitori e gli stessi studenti”.
Leggi il resto nel numero in edicola

Pm10, si pensa alle domeniche senz’auto - Friuli occidentale. Dieci Comuni, Pordenone in testa, stanno vagliando la possibilità di introdurre giornate ecologiche contro l’inquinamento, ma meno radicali di quelle degli Anni ’70 e ’80
A Pordenone si pensa alle domeniche senza automobile. Potrebbe essere questa una delle misure per limitare lo smog in città, sia direttamente, sia sensiblizzando la cittadinanza sul tema dell’inquinamento atmoferico.
Leggi il resto nel numero in edicola

Questa città è un cantiere - Gorizia. Il 2020 sarà un anno denso di interventi, capaci di riqualificare molte aree e migliorare i servizi.
Ecco le opere più importanti
Nell’anno appena iniziato saranno avviati interventi attesi come quello alla Valletta del Corno, il rinnovo di piazzale Saba e il nuovo maxi parcheggio in centro, in via Manzoni.
Leggi il resto nel numero in edicola

Il Sacro Graal? Forse è in Friuli - Paolo Morganti racconta come e perché ha sviluppato il suo ciclo di romanzi storici tra il giallo e il paranormale: l’ultimo ‘Il baratro delle anime’ attraversa la regione alla ricerca del più grande mistero  
Tutto è nato quasi per caso nel 2012 con il primo ‘giallo storico paranormale’ Il giardino del Benandante: un successo letterario che ha spinto Paolo Morganti a portare ormai a una decina (per la precisione, sette più due ‘spin off’) le avventure nel Friuli cinquecentesco dell’alchimista Martino da Madrisio e di pre’ Michele Soravìto.
Leggi il resto nel numero in edicola

Folkest, il futuro dopo i primi 40 anni - Il Festival internazionale, in programma da giugno, celebra quattro decenni di attività con una mostra di foto in bianco e nero dedicata alle stelle del passato, ma pensando a una formula rinnovata
Nel 2019 ha celebrato i 40 anni dalla prima edizione, ma fu nel 1980 che Folkest sperimentò la formula vincente del ‘decentramento’, portando musica in tutta la regione (all’epoca, ancora con il nome di Fieste di chenti). Per celebrare il biennio da cui tutto è partito, gli organizzatori del festival hanno messo in cantiere una serie di iniziative che non si esauriscono nei concerti in programma d’estate, dal 18 giugno al 6 luglio, oltre alle date di Udine, Koper e in Cadore.
Leggi il resto nel numero in edicola

Prigionieri in Russia: una tragedia attuale - Arriva anche ad Udine, sabato 25 al Cinema Visionario, Bassil’ora
L’intenso racconto della Campagna di Russia, per la regia di Rebecca Basso, raccolto dalla viva voce di uno dei suoi rarissimi superstiti,tra cui il centenario Giuseppe Bassi, presente in sala con la regista. La proiezione è un modo per commemorare anche il 77° anniversario della Battaglia di Nicolajewka, simbolo di quella tragica guerra.
Leggi il resto nel numero in edicola

L’ora del rilancio: con Gotti si può -Nel girone di andata la squadra bianconera ha già vissuto tre fasi distinte. Gli ultimi risultati fanno sperare che quella attuale permetta di lasciarsi alle spalle anni di delusione
Di campionati da brividi, negli ultimi sei anni, l’Udinese ne ha vissuti parecchi. E il 2019/20, ad un certo punto, sembrava destinato ad essere uno di questi. Nulla di nuovo, per una tifoseria che ormai sembra aver recepito il messaggio che adesso è giusto accontentarsi di non finire nel baratro della B.
Leggi il resto nel numero in edicola

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori