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Il Friuli in edicola, venerdì 23 aprile 2021

Il Friuli in edicola, venerdì 23 aprile 2021

Pensionati al lavoro - Nella nostra regione sono quasi 18mila: per passione o per necessità

La carica dei 18mila stakanov friulani - PENSIONATI AL LAVORO. Il fenomeno è una medaglia a due facce: si rimane per passione o per necessità
Per passione oppure per necessità. Sono due distinte le motivazioni che spingono nella nostra regione ben 17.860 pensionati a continuare a lavorare regolarmente. Un piccolo esercito che rappresenta il 4,7% di tutti gli occupati in Friuli-Venezia Giulia, ma che in alcune categorie costituisce una ‘vecchia guardia’ ben più rilevante.
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Uno su quattro riceve meno di mille euro - POVERI VECCHI. Per 95.443 pensionati il lavoro di una vita ha fruttato ben poco. Ma peggio andrà ai giovani di oggi
I pensionati che ricevono meno di mille euro al mese in Friuli-Venezia Giulia sono 95.443 pari al 26,9 per cento del totale. Un fenomeno, quello delle pensioni ‘povere’, determinato da diversi fattori, come precisa il ricercatore dell’Ires Fvg Alessandro Russo: c’è chi nella vita lavorativa ha versato pochi contributi, perché il suo sistema previdenziale lo prevedeva (come per agricoltori e artigiani) o perché ha interrotto l’attività prematuramente, sia chi riceve una pensione di reversibilità o l’assegno sociale.

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Covid: bentornato semaforo giallo - VERSO LA RIAPERTURA. Tutte le regole in vigore dal 26 aprile per le zone a media diffusione del virus
Ci siamo: dopo quattro settimane di zona rossa, con regole addirittura rafforzate nel periodo pasquale, il Friuli è pronto a tirare una boccata di ossigeno. La reintroduzione della zona gialla consente la riapertura parziale di pubblici esercizi, l’autorizzazione di esercitare attività sportive all’aperto, una certa mobilità tra regioni e, in prospettiva, anche l’inaugurazione della stagione balneare.
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Categorie economiche soddisfatte a metà - VERSO LA RIAPERTURA. I paletti imposti dal governo consentiranno solo a pochi esercizi di alzare le serrande. Vanno aiutati tutti coloro che hanno investito in sicurezza
Soddisfatti a metà. La reazione delle categorie economiche alle riaperture progressive e condizionate dei pubblici esercizi è certamente positiva, ma non evita di indicare che diversi nodi rimangono irrisoltti.
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Come si copia ai tempi della Dad - PORDENONE. Dai classici foglietti attaccati al pc alle doppie e triple schermate. Servono soluzioni tecnologiche affidabili per rendere trasparenti le verifiche sulla preparazione degli studenti
Ai tempi della Didattica a distanza (Dad) l’arte di copiare è stata rivoluzionata con nuovi metodi che alcune volte funzionano e altre, invece, fanno portare a casa un brutto voto rosso con l’aggiunta di rimprovero personale e conseguente ramanzina da parte dei genitori.
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Quando c’era l’avviamento professionale - BUJA. Storia di una scuola che formò centinaia di giovani avviandoli a un lavoro, non privi però di un bagaglio di cultura. Anche il Ministero la prese a modello
Anno 1952-53: è la data sul retro della fotografia scattata dal fotografo Baldassi nell’atrio della scuola di avviamento professionale di Buja. Tra uno stuolo di allievi e allieve sorridenti si riconoscono il direttore, professor Ferruccio Costantini accanto a monsignor Urbani. Ricordo i cognomi di alcuni docenti di allora: Ragagnin, Lissandron, Joseffini, Mascherin, Tondolo, Gomirato, Agliastro, Mandalà, Culò, Zanolini, Casco, Floramo, Piemonte… L’altra foto risale al 1948, tempi lontani, ma sono sicuro che in entrambe le immagini non pochi abitanti di Buja riconosceranno i volti di alcuni loro parenti.
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Spilimbergo capitale come negli Anni ’50 - IL CRAF acquisisce 13 mila scatti dello storico fondo di Angelo, Gianni e Giuliano Borghesan, vere e proprie icone della stagione del neorealismo. “Materiale prezioso che rappresenta la città, patria e culla della fotografia
Con il suo mezzo milione di fotografie in deposito e una biblioteca fatta di 10mila monografie e 50 mila numeri di periodici specializzati, il Craf - Centro di ricerca e archiviazione della fotografia di Spilimbergo è una delle strutture culturali più importanti della regione. In crescita costante sin dalla fondazione, da trent’anni organizza convegni, workshop, concorsi ed esposizioni, nelle sedi di Palazzo Tadea nella città dei mosaici e a Villa Tadea a Lestans, ma anche nel resto del territorio regionale e non solo.
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Poesia e foto dalla Bassa ‘impegnata - ‘POLENTE AGAINST THE MACHINE’ mette assieme testi e immagini dedicati alla provincia contemporanea - in particolare al territorio di San Giorgio - e ai suoi ‘opposti’
Musica e scrittura sono da sempre le passioni di Franco Polentarutti, poeta di San Giorgio di Nogaro, località dove storicamente si è sviluppata una delle comunità ‘alternative’ più famose del Friuli. Per qualche anno, il suo recitato a metà tra la storica Beat generation americana e il collettivo poetico in marilenghe Trastolons ha caratterizzato i Rive to tocje, anomalo duo di rock blues d’autore non convenzionale della Bassa, minimalista e visionario, con testi ora ironici, ora impegnati, tra memoria storica, critica sociale/politica e citazioni a cavallo tra i media.

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Il ragazzo che ha imparato a volare - MARCO MILANESE. La giovane guida alpina friulana e atleta estremo si racconta nel suo primo libro: “Ho voluto spiegare bene le mie motivazioni, i miei sogni, le mie ambizioni e anche i miei errori e i miei tormenti”
I o non mi accontento: ho fame sempre”. È con queste parole che Marco Milanese definisce il proprio atteggiamento costante verso nuove sfide con se stesso. Sono centinaia quelle che il trentenne friulano ha già collezionato tra le montagne ma una sola è quella che, invece, ha appena compiuto impugnando la penna. Con il suo debutto editoriale, nel libro “Volare le montagne” (Ediciclo editore), la giovane guida alpina e atleta estremo (come base jumping con tuta alare e slackline) ha voluto raccontare quello che c’è dietro alle sue performance.
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“Serve un album per ripartire dopo la crisi” - ELIANA CARGNELUTTI, blueswoman friulana con una ‘fanbase’ anche all’estero, pubblica il 7 maggio il nuovo lavoro ‘AUR’: un cd, controcorrente, realizzato con diversi ospiti internazionali e con l’obiettivo di riprendere i concerti il prima possibile. “Le date per il ‘22 ci sono, quest’anno invece...”
Ci sono molti modi per reagire alle avversità e alla più grande degli ultimi anni, la pandemia. Quello scelto da Eliana Cargnelutti, già enfant prodige e blueswoman friulana di fama ormai internazionale, non è scontato: utilizzare il tempo ‘sospeso’ per preparare con calma un album intero, permettendosi ospiti di livello mondiale che solo un anno fa, forse, non sarebbero stati possibili.
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In memoria di Robert Miles - CARLO PONTE rilegge il successo milionario Anni ‘90 ‘Children’ in versione strumentale per solo basso: un’icona dance reinterpretata per non dimenticare l’artista  
La rivisitazione di un brano immortale, che negli Anni ‘90 ha venduto più di cinque milioni di copie e scalato le classifiche europee, per ricordare un artista prematuramente scomparso, ma ancora vivo nella memoria di moltissime persone: Robert Miles, che ha portato la dance friulana in tutto il mondo, tra i più venduti in assoluto.
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L’Europa qui è soltanto un ricordo - LA TEMPESTA scatenata dal progetto di SuperLega ricorda malinconicamente che l’Udinese è ormai fuori dai palcoscenici internazionali dal 2013. Più che un traguardo, un tabù
Per 48 ore il progetto della SuperLega ha scosso il mondo del calcio, provocando un terremoto che alla fine si è ritorto contro le 12 società ribelli. In un momento difficile come questo, brividi del genere ce li potevano davvero risparmiare. Ma tant’è: dopo la tempesta che ha provocato dure prese di posizione e repliche minacciose, dovrà arrivare il dialogo e alla fine qualcosa comunque cambierà.
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