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Il Friuli in edicola, venerdì 26 febbraio 2021

Il Friuli in edicola, venerdì 26 febbraio 2021

L’arte di... arrangiarsi - Professionisti dello spettacolo, della cultura e del divertimento raccontano come si sono (nel frattempo) reinventati

Il virus spinge l'arte... di reinventarsi - NUOVE OCCASIONI. La pandemia ha causato una crisi senza precedenti. Molti hanno dovuto ricominciare da capo, cambiando la propria vita
L’ emergenza che ha causato il Covid-19 non è soltanto sanitaria: è umana. Da un lato la valanga ha travolto le persone, che si sono ammalate o hanno visto morire parenti e amici. Dall’altra ha messo in crisi l’economia, creando situazioni anche disperate.
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Serve una Destra europea - GIOVANNI COLLINO. Da fondatore di Alleanza Nazionale a imprenditore: l’ex parlamentare oggi avrebbe sostenuto il governo Draghi per sparigliare le carte della politica e cambiare la costituzione
Il primo amore non si scorda mai. Anche se da molti anni Giovanni Collino, gemonese, ha abbandonato l’attività politica, per dedicarsi all’imprenditoria, rimane convintamente un uomo di Destra. Non quella nazionalista, populista, sovranista… ma quella europeista e di governo. Una Destra in grado di assumere responsabilità.

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Internet in montagna, poche oasi e troppo deserto - DIVARIO DIGITALE. Pandemia, lockdown e smart working hanno rimarcato il problema della connessione veloce anche nelle zone periferiche della regione
Connessione eccellente nelle zone industriali di Amaro e Tolmezzo, soddisfacente a Villa Santina e sufficiente a Ovaro e Sauris. E poi? La montagna friulana è connessa in maniera sufficiente alla rete?
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Nuove frontiere della ricerca - UDINE. La Fondazione Friuli finanzia tre progetti dell’ateneo su cibo, invecchiamento attivo e intelligenza artificiale
Nuova linfa per la ricerca dell’Università di Udine: la Fondazione Friuli ha deciso di finanziare tre progetti di ricerca dell’ateneo, della durata annuale, sui temi strategici del Cibo, dell’Invecchiamento Attivo e della Intelligenza Artificiale-Robotica.
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Carcere ostaggio della giustizia - SAN VITO AL TAGLIAMENTO. Da quasi tre anni il cantiere per la nuova struttura penitenziaria attende la sentenza per l’assegnazione definitiva dell’appalto
Il cantiere ancora non parte. Il nuovo carcere di San Vito al Tagliamento rimane fermo al cancelletto di partenza per una vicenda legata all’assegnazione dell’appalto che dura da quasi tre anni. Il nodo da sciogliere riguarda le condizioni di subentro della ditta Pizzarotti che ha ottenuto l’appalto dell’opera da 30 milioni di euro.
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Anticorpi contro l’emicrania - LA CLINICA NEUROLOGICA di Trieste ha istituito un ambulatorio dedicato per la diagnosi e terapia delle cefalee
La Struttura Complessa della Clinica Neurologica di Trieste, diretta dal professor Paolo Manganotti, ha istituito un nuovo ambulatorio al Centro per la Diagnosi e Terapia delle Cefalee dedicato al trattamento dell’emicrania. Da pochi mesi sono infatti disponibili gli anticorpi monoclonali anti-Cgrp, una terapia di profilassi mirata per ridurre il dolore.
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Cancro e Covid-19, una relazione pericolosa - I PAZIENTI ONCOLOGICI, specie i più anziani, sono a forte rischio d’incorrere in gravi conseguenze del virus.
Covid-19 e tumori colpiscono prevalentemente le persone anziane, anche a causa della fragilità e della senescenza immunologica. Teniamo conto che gli anziani sono quelli che hanno fatto grande il nostro Paese: dobbiamo curarli al meglio. Nel 2019, circa il 25% della popolazione aveva un’età superiore ai 65 anni e il virus è più letale nei pazienti anziani; la distribuzione dell’età avanzata in Italia può spiegare in parte l’alta percentuale di mortalità comparata con quella di altri Paesi.
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Quando la rete intrappola i più giovani - I GIOCHI DELLA MORTE sui social network rivelano la mancanza di significato della vita
Le sfide della morte ‘giocate’ sui social rivelano in tutta la loro drammatica realtà non solo il profondo malessere vissuto dalle nuove generazioni, ma anche l’assenza educativa di genitori non più in grado di fungere da modello. Adulti e ragazzini continuano a lanciarsi in presunte ‘prove’ dell’assurdo... Per provare esattamente che cosa?
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Un patentino per usare lo smartphone - SONO DIECI LE SCUOLE MEDIE del Fvg coinvolte nel progetto sperimentale di cittadinanza digitale
Nasce un percorso per assegnare ai più giovani un patentino per lo smartphone, uno strumento per mettere in guardia i minori di 14 anni (ma anche le loro famiglie) dai rischi legati ai social network. Sono dieci le scuole Fvg che hanno aderito al progetto sperimentale - messo a punto dall’Associazione Mec, grazie a Cittadinanza digitale a scuola, con il contributo della Fondazione Friuli e la sinergia della Regione - per un totale di circa 350 studenti delle classi seconde della secondaria di primo grado e altrettante le famiglie coinvolte.
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Uniti nelle diversità grazie allo stesso mare - ‘MEDITERRANEO’ è il titolo dell’ultimo libro della pordenonese Ludovica Cantarutti, che da anni lavora per gettare un ponte tra culture considerate lontane. “I Paesi africani che si affacciano sul ‘Grande mare’ devono entrare nell’Ue’: siamo un’unica famiglia”
Da anni – anzi, da sempre – è impegnata per la difesa dei più deboli e delle minoranze, la promozione dei diritti umane. Instancabile protagonista del mondo della cultura da decenni, fondatrice dell’Associazione culturale ‘via Montereale’ (di cui è presidente) per la diffusione della cultura della diversità, la scrittrice e operatrice culturale pordenonese Ludovica Cantarutti lavora da anni per costruire e rendere stabile un ‘ponte’ verso culture lontane, anche se geograficamente vicine.
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“Io, l’ultimo vero ribelle a Sanremo” - MIANI svela i retroscena della rapida ascesa e caduta al Festival della Canzone Italiana, 35 anni fa: “Prima hanno cancellato la vittoria di un giovane ragazzo friulano di campagna e poi hanno cercato di rovinarmi la carriera”
Già sono pochi, come spieghiamo nell’articolo a lato. Se poi ci si mettono anche le ‘pastette’ dei concorsi canori di un certo livello in Italia, allora si può dire che per i friulani a Sanremo non è facile. Prendiamo il caso di Miani: nel 1985 arrivò secondo tra le ‘Nuove proposte’ con Me ne andrò, un brano elettro-pop in perfetta sintonia coi suoni del periodo. L’anno dopo tornò e, invece del trionfo, fu… un tonfo!
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L’asso nella manica di mister Gotti - CAMBI AZZECCATI Anche a Parma le scelte fatte dall’allenatore bianconero hanno determinato l’esito della partita. Ma anche in altre occasioni, le sue scelte si sono rivelate ottime e fatte al momento giusto
La notizia più confortante arrivata dal Tardini è stata la capacità della squadra di rimontare due reti, cosa che in questa stagione non era ancora mai accaduta. Un recupero generato da un cambio di atteggiamento della squadra ma, soprattutto, dalle sostituzioni attuate da Gotti. E alla fine, rieccoci a riflettere sulle abilità tattiche del mister Gotti si è spesso trovato accusato di cambi tardivi e a volte errati.
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