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Il Friuli in edicola, venerdì 26 marzo 2021

Il Friuli in edicola, venerdì 26 marzo 2021

Intoccabili, sfiorati, decimati e affondati dalla crisi economica causata dal Covid. Cosa finisce in spiaggia - Analizzati i rifiuti che il mare restituisce: tanta plastica e molti assorbenti

Covid: sta vincendo l'ingiustizia sociale - IL PESO DELLA CRISI. Se alcuni lavoratori hanno visto azzerato il proprio reddito, per altri il problema è come riuscire a spendere i soldi. La pandemia non doveva rendere più unita la nostra comunità?
Il peso della crisi è mal distribuito: qualcuno ha visto il proprio reddito azzerato, altri hanno perso il lavoro e sono già certi che non lo rivedranno più. Qualcuno, invece, non solo non sta soffrendo difficoltà economiche, ma sta accumulando risparmi vista l’impossibilità di spendere i soldi che guadagna.
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Metodo tutto sbagliato - ISIDORO GOTTARDO. Oggi tutto è improvvisazione e così il politico impreparato abdica a favore dei funzionari pubblici, preparati ma senza legami con i problemi dei cittadini. Serve più dialogo tra generazioni di amministratori e dentro i partiti

Dialogo tra generazioni di politici e all’interno dei partiti. È ricorrente questo richiamo nell’analisi che Isidoro Gottardo fa della fase democratica in cui siamo immersi. Per fortuna, un faro si è acceso: quello di Mario Draghi, che secondo il sacilese “è il politico di maggiore spessore che abbiamo in Italia”.
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Cosa finisce sulle nostre spiaggie - LITORALE. Il mare ci ‘restituisce’ i rifiuti: il 77% è composto da plastica, ma è pieno anche di bastoncini cotonati e assorbenti
Il mare restituisce cosa riceve, così anche i rifiuti. Infatti, costantemente le onda portano sulla spiaggia una grande quantità di materiali, alcuni frutto della natura, come tronchi e alghe, altri frutto dell’attività umana, come quelli di origine plastica.
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Fare squadra per superare i disturbi alimentari - IL LOCKDOWN ha aumentato la solitudine sociale: dall’inizio della pandemia, le patologie legate al cibo sono aumentate del 30 per cento
I Disturbi del comportamento alimentare sono una malattia, non un ‘capriccio’, espressione di disagi profondi che trovano attraverso il cibo (rifiutato o, al contrario, consumato in eccesso), la propria espressione. “Per prima cosa, va chiarito che i Dca non sono un problema socio-sanitario marginale”, spiega Donatella Martini, presidente dell’Associazione Fenice Fvg che, dal 2008, è un punto di riferimento per pazienti e famiglie nella nostra regione. “In Italia ci sono oltre 3 milioni di persone affette da disturbi alimentari e si stima che 2,3 milioni siano adolescenti, fascia d’età per la quale queste patologie rappresentano la seconda causa di morte dopo gli incidenti stradali”.
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Femminicidio, pensare anche agli orfani - NONOSTANTE UNA RECENTE LEGGE, spesso chi resta non viene tutelato e resta solo ad affrontare il trauma
L’ altra faccia della violenza di genere: gli orfani delle vittime. Nel mese che dovrebbe essere dedicato alle donne e ai loro diritti, l’attenzione si è focalizzata sui figli, al centro di un evento in videoconferenza patrocinato dall’Ordine degli Psicologi del Fvg. Non sempre si pensa a chi resta. Viene dato supporto a questi orfani che, molte volte, hanno assistito alle violenze o all’uccisione della loro madre?
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Il Nord(-est) prima e dopo la pandemia - MASSIMILIANO SANTAROSSA pubblica in un unico volume tutti i romanzi e i racconti ambientati in Friuli. Molti gli inediti di vent’anni di scrittura che raccontano 40 anni d’Italia, dall’urlo alla Tv di Mike Bongiorno fino al pianto per le vittime del Covid
Dai fasti di un passato non remoto a un futuro con i colori dell’apocalisse. Vent’anni di letteratura fatti di racconti giovanili, riflessioni di una maturità accompagnata dalla tragedia collettiva e sguardi preoccupati verso un futuro (im)possibile. A guardare il Nord, l’ultima pubblicazione del pordenonese Massimiliano Santarossa per Biblioteca dell’immagine, non è solo una raccolta ‘riveduta e corretta’ di parte della sua produzione – centinaia di pagine in un volume unico, quasi un ‘remaster’ per usare una metafora musicale - , ma anche e soprattutto “un’antologia di grandi errori.
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“Il teatro riprenderà, ma trasformato” - TUTTE LE NOVITA’ DEL CSS, lo Stabile di innovazione del Fvg, pensate per ogni tipo di scenario: con lockdown o no, in presenza o senza pubblico. “Abbiamo inventato formati nuovi, lavorando anche sulla realtà virtuale, ma senza dimenticare la partecipazione”
Il dietrofront ministeriale sulla riapertura dei teatri – prevista per il 27 marzo! – non ha sorpreso più di tanto le realtà friulane, comunque al lavoro per mantenere un contatto col territorio, programmare una stagione mai realmente partita, che difficilmente sarà realizzata come desiderato. E soprattutto per guardare a un futuro dove le incognite devono giocoforza trasformarsi in opportunità.
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I numeri confermano Mr. Gotti - IL VALZER DEGLI ALLENATORI stavolta coinvolge anche l’Udinese, che non ha fatto valere l’opzione sul suo tecnico, finito adesso nel mirino di almeno altre tre società di serie A. Eppure il lavoro del mister è certificato dai risultati
Improvvisamente, nella sosta di campionato che porta agli impegni delle Nazionali, la serie A sembra accorgersi di Luca Gotti. Dopo quello della Lazio, ecco spuntare anche i gradimenti di Sampdoria (se non rimarrà Ranieri), Sassuolo (il Ds è un grande estimatore dell’ex vice di Sarri) e Bologna. Insomma, c’è abbastanza materiale di discussione per i giornali.
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