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Il Friuli in edicola, venerdì 27 marzo 2020

Il Friuli in edicola, venerdì 27 marzo 2020

Economia di guerra - La spesa dei friulani è radicalmente cambiata. E sono molte le aziende che si sono ripensate. Finita l’emergenza sanitaria nulla sarà come prima

Ecco come è cambiata la spesa dei friulani - NEL CARRELLO. Anche se non ci sono episodi di accaparramento e i rifornimenti sono garantiti, i consumatori nel pieno dell'emergenza sanitaria hanno mutato radicalmente la lista degli acquisti
A essere eccezionali non sono soltanto le code fuori dai supermercati, ma anche il contenuto dei carrelli che escono. Infatti, il periodo di emergenza sanitaria, nonostante non ci siano problemi di approvvigionamento, ha mutato notevolmente gli acquisti dei friulani. Un interessante osservatorio locale è quello di Aspiag, la società che gestisce il marchio Despar, presente nella nostra regione con 79 punti di vendita a gestione diretta e 100 punti vendita associati.
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La durata dell’apnea sarà determinante - COMMERCIO. Due settimane o due mesi di serrata? Secondo Bardelli per la sopravvivenza delle attività è determinante il fattore tempo. E anche i media 

Il fattore tempo non incide soltanto sugli esiti della battaglia sanitaria contro il Coronavirus, ma anche sulla capacità di ripresa dell’economia e, in particolare, del settore del commercio. Lo spiega Antonio Maria Bardelli, patron del centro commerciale Città Fiera di Martignacco, il più grande complesso emporiale e dei servizi della regione.

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Bambini disabili seguiti da remoto - EMERGENZA PER LE FRAGILITÀ. I 900 bambini da ‘La nostra famiglia’ non possono più recarsi nelle sedi per le terapie. L’Associazione si è subito attivata, fornendo aiuti al telefono e sul web
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Rallenta l’uomo e la natura accelera - EFFETTI SECONDARI. Con l’emergenza sanitaria è crollato l’inquinamento atmosferico e acustico. E il blocco degli spostamenti sta creando vuoti rapidamente occupati da molti animali selvatici
Prima l’istituzione delle zone rosse in Lombardia e Veneto nella seconda metà di febbraio, poi l’ordine a tutti gli italiani di starsene a casa, impartito il 9 marzo, creando di fatto una zona protetta sull’intero territorio nazionale, hanno avuto effetti imprevisti sulla qualità dell’aria e non soltanto nel Nord Italia, abituato purtroppo a livelli di inquinamento molto elevati, in particolare sulla Pianura padana.
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Tribù globale friulana: occasione mancata - INTERVENTO. Se avessimo creato un network della friulanità, oggi per l’emerganza Coronavirus avremmo a disposizione risorse umane e materiali eccezionali
Ascoltando sia le considerazioni svolte sulla mancanza di medici e infermieri nella lotta contro il virus sia quelle, parallele, sulla mediocrità della ‘classe dirigente’ che guida il Paese, mi è tornata in mente un’esperienza portata avanti dall’Ente Friuli nel Mondo una ventina d’anni fa. Un’esperienza che se non fosse stata sabotata, avrebbe contribuito, ma non solo oggi, a risolvere alcuni problemi che affliggono la Patrie.
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Coronavirus, vaccino per le fake news - IN RETE, MA SOPRATUTTO SUI SOCIAL NETWORK, circolano molte informazioni false. Ecco come difendersi dalle bufale, che possono rivelarsi molto pericolose
L’emergenza provocata dal Coronavirus sta mettendo il nostro Paese e il mondo intero a dura prova dal punto di vista sanitario, sociale ed economico. Per assumere comportamenti corretti ed efficaci così da prevenire il contagio, è importante affidarsi a fonti ufficiali e attendibili, e cercare di distinguere tra notizie vere e fake news che stanno popolando il web e i social in questo periodo. Le informazioni false ci giungono con i mezzi più disparati: tramite audio che circolano su whatsapp o sui profili social di personaggi famosi che, sperando di poter essere utili condividendo queste notizie, generano incertezza. Per evitare panico e confusione, il Ministero della Salute ha deciso di proteggerci dalle bufale sfatando le fake news più diffuse. Eccone alcune.
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Videogame, la violenza influisce sui bambini - UNO STUDIO USA conferma come l’esposizione a immagini violente aumenti il comportamento pericoloso e le possibilità di utilizzare un’arma
Tra i paesi ricchi, gli Stati Uniti hanno il più alto tasso di mortalità infantile per uso accidentale di armi da fuoco. Ogni giorno negli Usa, quasi 50 bimbi e adolescenti vengono colpiti con un’arma, spesso da un altro bambino che l’ha trovata carica e non messa in sicurezza. Tra le famiglie di proprietari di armi con figli piccoli, circa il 20% conserva almeno una pistola carica e non protetta. I bambini negli Stati Uniti hanno almeno 10 volte più probabilità di essere uccisi da una scarica involontaria di proiettili rispetto ai bambini di altri Paesi ricchi.
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#iorestoacasa senza stress - IL DECALOGO dell’Ordine degli psicologi per sopravvivere alla quarantena senza eccessive ansie
Pandemia globale. E chi se lo sarebbe mai immaginato? Difficile anche per gli autori di fantascienza, figuriamoci per noi che abbiamo sentito a malapena parlare della peste manzoniana e della Spagnola di inizio Novecento.
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L’alimentazione giusta ... per restare a casa - LA PAURA SPINGE a cercare consolazione nel cibo, ma dobbiamo tenere conto del minor consumo di calorie
In questo momento di quarantena, è facile cadere in tentazione e trovare nel cibo una sorta di consolazione per placare ansia e preoccupazioni. Il minor dispendio energetico, dovuto alla minore attività motoria, può portare a un aumento del peso corporeo, ma se ci prendiamo cura della nostra alimentazione, possiamo tenerci in forma. Quali sono in consigli nutrizionali che possiamo seguire durante la quarantena?
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Attenti al lupo, ma anche al nonno - I CONSIGLI DEL LIBRAIO: una selezione ‘non catastrofista’, né apocalittica per imparare a passare il tempo in casa tra rinunce, pericoli e la sensazione di vivere con un pericolo alla porta
Sono tempi strani per tutti, e secondo me se ne sono accorti anche quelli che erano in coda alla funivia dello Zoncolan, o almeno spero. La città è deserta e gli spostamenti tra paese e paese sono limitati alla stretta necessità; cosa alquanto strana per un posto come Udine, che a dispetto della nomea dei suoi abitanti è una delle città più conviviali che conosca. E cosa strana per i friulani, che a dispetto di un profondo e radicato campanilismo non hanno mai apprezzato troppo la staticità. Partire, andare “a fa un lavor”, si tratti di capitozzare un gelso sulla statale o costruire la Transiberiana.
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La nostra identità rimane immune - L’INTERVISTA. Il problema sanitario ha spostato la celebrazione della ‘Fieste de Patrie’, ma non ne ha soppresso l’importanza istituzionale e non ne ha intaccato la carica emozionale. Parla il presidente dell’Arlef Eros Cisilino
Il calendario non va in quarantena e così anche quest’anno ci sarà il 3 aprile. Data storica per il Friuli in quanto si celebra la nascita dello Stato patriarcale friulano nel 1077. Pur a manifestazioni sospese, quindi, rimane l’occasione per riettere sul signicato di questa ricorrenza e lo facciamo con Eros Cisilino, presidente della Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane (Arlef).
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Quel che abbiamo perso non ritorna - IL BILANCIO del primo mese di ‘stop’ nel mondo dello spettacolo, tra appuntamenti saltati, per ora solo rimandati, spostati in là nel tempo o ucialmente non ancora annullati, ma difficilmente recuperabili
Vi ricordate ancora di quando c’era qualcuno che si lamentava che qui in regione, la sera, non c’era nulla da fare, nessuno spettacolo interessante da vedere, nessun concerto che valesse la pena ascoltare? Ecco, quei tempi sono finiti, forse per sempre, e se risulta difficile solo pensare a un futuro non troppo lontano in cui gli eventi torneranno a fiorire, come questa primavera ‘saltata’ per coronavirus, una cosa è certa: nulla sarà come prima. E tutto quello che è perso, è svanito, forse per sempre.
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Quindici giorni per il ritorno in campo - LA RIPRESA DEL CAMPIONATO può avvenire dopo un paio di settimane di allenamento, ma non tornerà tutto come prima: meccanismi da oliare di nuovo e tensioni date dalla classifica peseranno
Claudio Bordon è conosciuto nel mondo del calcio come ‘il professore’ perché dovunque è andato, grazie alla sua esperienza e alla sua professionalità, è stato quasi sempre garanzia di risultati. Udinese, Inter, Parma, Palermo, Saturn, ancora Parma e ancora Udinese. In Friuli lo conosciamo bene e lo abbiamo apprezzato anche come collaboratore di Guidolin, tecnico al quale è forse rimasto più legato. Oggi attende di tornare in pista ma, precisa, non ho fretta: la priorità è trovare un ambiente dove ci sia trasparenza e umanità.
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