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Il Friuli in edicola, venerdì 3 luglio 2020

Il Friuli in edicola, venerdì 3 luglio 2020

Bonus con fregatura - La burocrazia perde il pelo ma non il vizio. E così nel pieno della crisi Covid-19 chi vuole i contributi o un finanziamento garantito dallo Stato deve superare le 12 fatiche di Ercole

La burocrazia digitale morde anche i Bonus - IL GIOCO DELL’OCA. I buoni messi a disposizione dal decreto Rilancio sono interessanti, ma tutt’altro che semplici da ottenere. Tocca mettersi davanti al Pc e completare tutte le varie fasi. E lo smartphone è essenziale
Bonus è la parola del giorno. Per gli interventi sugli immobili con l’aggiunta dell’altro termine magico “Eco”, per le vacanze, le baby sitter, le biciclette. Soldi facili? Più o meno, nel senso che lo Stato mette a disposizione risorse, ma com’è naturale lo fa a modo suo.
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Corsa a ostacoli per ottenere l’Ecobonus - MOLTI PALETTI E POCHE CERTEZZE. La sicurezza su cosa sarà possibile fare per migliorare la propria abitazione si avrà solo il prossimo 18 luglio

I bonus decisi dal Governo per rilanciare l’economia, sta evidenziando più di qualche problema. Non parliamo soltanto delle difficoltà per i cittadini, ma pure delle aziende alle prese, nel caso dell’Ecobonus che arriva al 110%, con un meccanismo basato sul recupero tramite credito d’imposta nell’arco di 5 anni.
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Una assistenza da ripensare - CASE DI RIPOSO. La pandemia ha messo in evidenza le criticità nel sistema integrato di cura degli anziani. Un modello che deve individuare gli anelli deboli e rafforzarli, a partire dai Comuni
Intervenire sul tema delle case di riposo, considerato ciò che è avvenuto nelle settimane della pandemia, non è semplice, ma è comunque doveroso, se non altro per cercare di comprendere perché certe cose sono accadute e come fare affinché non si ripetano. Per questa ragione il tema va inquadrato nel contesto più ampio del sistema regionale dei servizi alla persona, di cui costituisce uno, ma non certo l’unico, degli elementi che mirano a predisporre una rete di sostegno ai casi di fragilità e bisogno temporanei o permanenti.
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Il ‘Centro stupri’ nasce in famiglia - I REATI. Secondo i dati la maggior parte delle aggressioni sessuali avviene in un contesto di violenza di genere. Un quadro in cui ancora troppo poche sono le denunce
Ha fatto parlare tutta Italia il caso dei sette ragazzi, figli della buona borghesia friulana, che, dopo aver fatto stampare e aver indossato magliette con la scritta ‘Centro Stupri’, si sono ritrovati in un locale di San Daniele e in uno di Lignano per festeggiare il compleanno di uno di loro, diffondendo poi sui social le foto della serata. A corredo delle immagini, inoltre, sono apparse alcune scritte pesantemente oltraggiose a sfondo razzista e sessista, che alcuni dei ragazzi coinvolti nell’indagine hanno pubblicato sui propri canali social in risposta ai commenti di alcuni follower.
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Al lavoro su due fronti distinti - DOPPIA EMERGENZA. Non bastassero i tanti problemi causati dalla pandemia, il municipio deve fronteggiare periodicamente anche quelli causati dal maltempo
Non fossero bastati i problemi causati dalla pandemia, anche in termini di salute personale (il sindaco Emiliano Canciani ha infatti contratto il virus che lo ha costretto anche al ricovero in ospedale, ndr) gli amministratori di Reana del Rojale hanno dovuto pure fare i conti con il maltempo. Lo scorso 18 giugno a Reana il nubifragio ha causato vari allagamenti e l’esondazione di un corso d’acqua nella frazione di Vergnacco.
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Illegio espone i capolavori mai visti prima - ‘NULLA E’ PERDUTO’ è il titolo della 16a mostra internazionale del Comitato di San Floriano: sette tele di grandi maestri svanite nei secoli, ma ricostruite in ogni minimo dettaglio grazie alla tecnologia 3D
Slittata di poche settimane rispetto alla tradizione, sabato 4 si inaugura ad Illegio la mostra internazionale d’arte che da 16 edizioni trasforma un paesino della Carnia in capitale mondiale, grazie a opere da alcune delle collezioni pubbliche e private più prestigiose al mondo. Dopo il mistero, gli angeli, la famiglia, i padri, i maestri e altri temi di ispirazione perlopiù religiosa, la mostra diventa due volte speciale.
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Speciale Cividale
Riportare in città i visitatori di un tempo - IL BILANCIO. Il sindaco Stefano Balloch sta per concludere il secondo mandato. Ecco la sua analisi sui problemi e le prospettive per la città ducale
Stefano Balloch sta per concludere il suo secondo mandato alla guida della città e traccia in questa intervista un bilancio del lavoro svolto.
Che situazione lascerà al suo successore? “Sicuramente difficile. Covid-19 non ha risparmiato nessuno, anzi ha colpito maggiormente l’economia di città vocate all’accoglienza e al turismo culturale. I numerosi eventi fatti negli anni erano riusciti a trasformarsi in risorse e posti di lavoro e che necessariamente guardando con attenzione a quanto fatto, chi prenderà il mio posto, sarà in grado di mettere in campo per poter ripartire”.
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Ancora musica jazz per ripartire - I GRANDI FESTIVAL ESTIVI ‘A TEMA’ riprendono a Udine, Pordenone, San Vito al Tagliamento e Grado con un genere “che dà forza e speranza” e uno spazio fondamentale per gli artisti ‘locali’ e italiani in genere
A inizio marzo, nei primi giorni del lockdown, cercavamo di scrutare la luce in fondo al (lungo) tunnel che ci attendeva puntando su poche certezze. Tra queste il jazz, che da più di un secolo – esattamente dalla Grande depressione, la crisi economica più vicina al momento che stiamo vivendo – ha saputo essere ‘presente’, dando “forza e speranza” alla popolazione, come commentò allora il critico di fama nazionale Flavio Massarutto, direttore artistico di San Vito Jazz.
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Risultati sportivi ‘ostaggi’ dei bilanci - LE PLUSVALENZE tornano di moda: una maniera di fare calcio che è stataalla base dei successi dell’Udinese, oltre che della sua sopravvivenza in A. Adesso, però, il nuovo corso rischia di far scoppiare il pallone
Ormai per la Juve, oltre all’appellativo di “Vecchia Signora”, si può anche coniare quello nuovo di “Signora Plusvalenza”. Lo scambio Arthur–Pjanic con il Barcellona produrrà infatti una plusvalenza pari a 42,8 milioni (al netto di contributi e oneri).
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