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Il Friuli in edicola, venerdì 31 gennaio 2020

Il Friuli in edicola, venerdì 31 gennaio 2020

Storia fai da te: bugie e verità - Ancora oggi circolano falsità e imprecisioni (anche di politici) sulle tragedie del ‘confine orientale’. Ecco le cinque cose da sapere per non sparare fesserie

Vademecum del Giorno del ricordo - Punti cruciali. La solennità del 10 febbraio è l'occasione per commentare i passaggi fondamentali di una storia complessa come quella della Questione adriatica. L'obiettivo è mettere in ombra semplificazioni e mistificazioni
Sui massacri delle foibe e sull’esodo giuliano-dalmata è difficile trovare informazioni rigorose e sintetiche. Abbondano ancora semplificazioni e deformazioni interpretative.
Per fare chiarezza, abbiamo chiesto aiuto allo storico Raoul Pupo, tra gli autori di un vademecum per il Giorno del Ricordo.
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‘Il negazionismo  diventi un reato’ - Proposta di legge.  Il deputato FdI Walter Rizzetto sollecita l’inserimento nel codice penale italiano del crimine di ‘apologia dei massacri delle foibe’

“Nuove misure per punire il negazionismo e attribuzione alle associazioni di esuli fiumani, istriani e dalmati di un ruolo primario per difendere la storia del confine orientale”.  E’ quanto chiede il deputato di Fratelli d’Italia, il friulano Walter Rizzetto, primo firmatario di una proposta di legge sottoscritta da tutti i deputati del suo partito. Nel testo si sollecita la variazione dell’Art. 604-bis, terzo comma, del Codice Penale, quello che si riferisce alla ‘propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa’ e in particolare al reato di negazionismo, chiedendo di aggiungere alla dicitura ‘apologia della Shoah’, anche il riferimento ai ‘massacri delle foibe’.
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Tre proposte per la città del futuro - Udine. L’urbanista Maurizio Ionico avanza tre ipotesi su come rigenerare e utilizzare le aree lasciate libere una volta che i binari saranno tolti definitivamente
Non ci sono solo i grandi spazi un tempo occupati dalle caserme a far discutere quando si tratta di immaginare in che modo potrà cambiare volto Udine. Nel caso dei quartieri posti a est e a sud della città, infatti, si ragiona su cosa fare per eliminare l’assedio dei passaggi a livello e, al tempo stesso, come riutilizzare, o meglio rigenerare le aree lasciate libere man mano che saranno dismesse le linee e le strutture ferroviarie.
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Steward, il Comune lava i    panni in Arno - Pordenone. Per i vigilanti urbani il municipio ha avviato una manifestazione d’interesse: deserta la gara di metà novembre, affidamento per tre mesi a una ditta di Firenze
Gli steward urbani di Pordenone parlano toscano. Almeno fino alla fine del Carnevale. E’ stato affidato alla fiorentina Velox Investigazioni srl con un contratto di 90 giorni il monitoraggio del territorio e delle strade cittadine. Un servizio, questo, utilizzato nella città sul Noncello fin dal 2017  grazie a 8 operatori impiegati principalmente all’uscita dei luoghi di lavoro, soprattutto degli esercizi commerciali, e lungo gli itinerari più bui e solitari, mentre in estate sono utilizzati di più nei parchi. Tutto ciò per fare da deterrente e per dare una maggiore percezione di sicurezza, anche supportando la polizia locale raccogliendo le segnalazioni dei cittadini.
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Più telecamere contro i vandali - Gorizia. Si ripetono i casi di danni nei parchi  giochi, sulle auto in sosta e perfino sul furgone di una Onlus
In principio furono i parcometri e le stazioni del servizio di bike sharing. Poi toccò alle giostre e ai giochi per i più piccoli, installate nei parchi della città, mentre ora pare essere il turno delle automobili in sosta.
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Contro la mafia parole e immagini - Peppino Impastato, giornalista simbolo della lotta contro Cosa Nostra, al centro di una mostra ospitata alla Camera dei Deputati a Roma, con le foto del friulano Elia Falaschi tratte dal saggio di Ivan Vadori  
Dal Friuli a Roma per raccontare con immagini e musica la storia di un giornalista diventato simbolo della lotta alla mafia. La Camera dei Deputati omaggia l’attivista e giornalista Peppino Impastato - barbaramente ucciso da Cosa Nostra nel maggio 1978 - con una mostra a lui dedicata, realizzata grazie alla collaborazione di due autori friulani: il fotografo Elia Falaschi e il giornalista d’inchiesta Ivan Vadori. L’evento è promosso dall’Associazione culturale Coro ‘Le Colone’
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Qui un tempo erano tutte antenne... - Quarantacinque anni fa, anche in Friuli iniziò il ‘boom’ delle emittenti radiofoniche private: un fenomeno diffusissimo su tutto il territorio, che ha dato il via anche a casi nazionali come Italia Network
Data per morta troppo presto, la radio sta conoscendo una seconda giovinezza, sia come mezzo di informazione che di intrattenimento, grazie anche al web e all’alta definizione del Dab, dopo un periodo di  appannamento figlio anche della Legge Mammì, approvata proprio 30 anni fa. Dieci anni prima, il 2 febbraio 1980, aveva iniziato le sue trasmissioni la più longeva delle nostre emittenti, Onde Furlane (vedi a pag.42), figlia diretta della grande stagione delle radio libere partita nel 1975.
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